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Buona e sana, dalla molecola alla tavola è la Robiola di Roccaverano D.O.P. : l’incontro della filiera produttiva

Il formaggio Robiola di Roccaverano DOP

Dott.ssa Mariagrazia Blengio

Prof. Giorgio Calabrese

I relatorio dell'evento

I relatori dell’evento

Che la Robiola di Roccaverano sia buona è un dato di fatto confermato dai tanti consumatori in costante aumento, ma che al contempo sia anche un prodotto estremamente sano è stato caldamente sottolineato dagli enti preposti ai controlli tecnici sanitari sull’intera filiera produttiva sabato 23 marzo 2019 ad Asti nella prestigiosa cornice di Palazzo Mazzetti. L’occasione si è presentata nel contesto dell’evento: “Robiola di Roccaverano D.O.P. – dalla molecola alla tavola” una storia tra tradizione e innovazione.

L’incontro astigiano, voluto dal Consorzio di Tutela della Robiola e curato dalla Dott.ssa Mariagrazia Blengio, è stato improntato sulla ricerca, legata all’interessamento del mondo accademico, verso il delizioso formaggio caprino. La Dott.ssa Blengio, laureata in Scienze Biologiche indirizzo Fisiopatologico presso l’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro” il 27 marzo 2002 proprio con una tesi sulla Robiola si è dunque attivata in merito rintracciando altri tre lavori analoghi.

Ho iniziato la ricerca dalla facoltà dove mi sono laureata e ho recuperato tre tesi. Ho letto i lavori e ho notato che si basavano sugli stessi produttori ed erano tutti collegati fra loro. Da questo punto di partenza ho cercato di riassumere e fare una presentazione basata su tutti i risultati ottenuti nelle quattro tesi”.

L’esistenza di ulteriori tesi non è da escludere, motivo per cui nei mesi a venire la Dott.ssa Blengio lavorerà ancora in tal senso, mentre un pensiero particolare va alla Dott.ssa Gallareto che non è più con noi.

Le quattro tesi della presentazione

TRADIZIONE E GLOBALIZZAZIONE NELLA PRODUZIONE DELLA ROBIOLA DI ROCCAVERANO PARAMETRI MICROBIOLOGICI E SENSORIALI A CONFRONTO (Dott.ssa  Federica Gallareto aa 2000/2001)

VALUTAZIONI DELLE CARATTERISTICHE DELLA ROBIOLA DI ROCCAVERANO DI PRODUZIONE ARTIGIANALE E INDUSTRIALE: PARAMETRI IGIENICO SANITARI E MICROBIOLOGICI A CONFRONTO (Dott.ssa Mariagrazia Blengio  aa 2001/2002)

METODI TRADIZIONALI E MOLECOLARI PER LA CARATTERIZZAZIONE MICROBIOLOGICA DI UN PRODOTTO TIPICO LOCALE: LA ROBIOLA DI ROCCAVERANO (Dott.ssa  Silvia Carlucci aa 2003/2004)

METODI CLASSICI E MOLECOLARI PER CARATTERIZZARE MICROBIOLOGICAMENTE UN PRODOTTO LOCALE: LA ROBIOLA DI ROCCAVERANO (Dott.ssa Debora Carena 2003/2004)

Molti i temi trattati nella presentazione a partire dal cambio del disciplinare di produzione della Robiola avvenuto nel 2006 e che ha rimosso il vecchio disciplinare risalente al 1979 imponendo ai produttori regole ben più rigide e severe. Una scelta di saggezza, evidenziata anche dall’Assessore della Regione Piemonte all’Agricoltura Giorgio Ferrero presente all’incontro, che ha straordinariamente elevato la qualità del formaggio. Poi le visite ai produttori, le analisi visive, microbiologiche, chimiche, la ricerca delle attività decarbossilante, la valutazione del latte utilizzato, l’identificazione dei batteri decarbossilanti, per arrivare alle degustazioni finali passando per una lunga serie di analisi tecniche.

A fare da cornice al lavoro della Dott.ssa Blengio all’evento altri relatori di prim’ordine: la Dott.ssa Maria Cristina Gerbi, Dirigente Veterinario ASL Asti, che nel suo intervento ha sottolineato il grande lavoro di controllo svolto negli anni, lavoro che non ha mai portato a esiti non congrui ad una corretta produzione e al rispetto delle regole.

Il Dott. Antonio Quasso, Dirigente Veterinario ASL Asti, che ha ricordato come già dalla fine degli anni 60 nell’aerea territoriale di Roccaverano, prima in Italia, si iniziò a lavorare con gli animali al fine di offrire a loro il giusto benessere. Un passaggio importante dal quale è emersa l’intelligenza e la lungimiranza dei tecnici veterinari di allora. L’uomo, l’ambiente e gli animali sono i tre elementi essenziali per un giusto equilibrio di vita; e poi solo gli animali che vivono bene danno il latte migliore. Anche il Dott. Quasso si è espresso in modo molto positivo nei confronti dei produttori e del loro lavoro.

Una nota tecnica da esperto nutrizionista ma anche da simpatico uomo di palcoscenico, come siamo abituati a vederlo in televisione, l’ha data il Prof. Giorgio Calabrese, astigiano di adozione ormai da oltre 40 anni. Nelle sue parole ancora una volta si è potuto constatare che stiamo parlando di un formaggio caprino molto buono, sano, prodotto con grande serietà nel rispetto delle normative. Un formaggio, la Robiola di Roccaverano, che ha poco colesterolo, che fa bene ai giovani e ai meno giovani, che può benissimo sostituire a pranzo o a cena la carne.

In chiusura di evento Elio Siccardi, delegato Onaf di Asti, ha ricordato come durante l’ultima Festa della Robiola di Roccaverano nella ambito della Fiera Carrettesca, tutte le Robiole degustate ed esaminate abbiamo ottenuto punteggi decisamente elevati da parte degli esperti assaggiatori.

All’incontro ha preso parte il Presidente del Consorzio di Tutela della Robiola di Roccaverano D.O.P. Dott. Fabrizio Garbarino che ha gestito gli interventi dei relatori subito dopo i saluti del padrone di casa: la Fondazione CRAsti nella persona del suo Presidente Mario Sacco che, da grande estimatore della Robiola, si è fatto promotore di una proficua collaborazione per il rilancio di questo importante prodotto e del suo territorio. In sala, tra il pubblico, presente anche Evanzio Fiandino Presidente di Asso Piemonte DOP & IGP.

Buona e sana: è la Robiola di Roccaverano D.O.P.

Comunicato Stampa di Fabrizio Salce – 338.3071239

Per il Consorzio di Tutela della Robiola di Roccaverano D.O.P.

http://www.robioladiroccaverano.com

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE IN VIGORE DAL 2006

  • Latte esclusivamente crudo
  • Percentuali latte definite
  • Razze definite
  • Obbligo del pascolo da marzo a novembre
  • Divieto di utilizzo mangimi OGM
  • No insilati
  • Minimo l’80% dell’alimentazione animale deve provenire dal territorio

Ministro Centinaio: Presentato oggi a Roma il Rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Italia 2017-2018

La foresta del Pian Cansiglio

Oggi, 21 marzo 2019, primo giorno di primavera è stato presentato a Roma il Rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Italia 2017-2018.

Le foreste italiane sono in costante aumento ma è necessaria una gestione sostenibile per tutelare e per cogliere le opportunità della bioeconomia. È quanto emerge dal RafItalia 2017-2018 -rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Italia presentato al Mipaaft. Il Raf fornisce una fotografia fino ad oggi mancante dello stato delle foreste e filiere forestali italiane.

Il RaF Italia 2017-2018 è il primo Rapporto sullo stato delle Foreste e del settore forestale realizzato in Italia. All’interno del RaF Italia è raccolta una grande quantità di notizie, dati, commenti di esperti del settore e specialisti di varie discipline. Un lavoro corale che ha coinvolto oltre 200 persone di ogni parte d’Italia. Un punto di riferimento per conoscere lo stato dell’arte di quanto sappiamo su foreste e settore forestale in Italia.

PER SCARICARLO clicca sulla prima pagina del Rapporto, qui sotto, oppure collegati a questo link:
https://www.ecoalleco.it/gratuiti/rapporto-sullo-stato-delle-foreste-e-del-settore-forestale-in-italia-2017-2018-252.html

Per poter avere il pdf è necessario, nella pagina del sito, cliccare su Aggiungi al carrello (la pubblicazione è gratuita) e seguire le indicazioni
Al termine della breve procedura riceverai una mail con il link dal quale scaricare il pdf

Sul sito della Rete Rurale nazionale è anche possibile vedere la presentazione del Rapporto che si è svolta oggi al Ministero delle Politiche agricole, forestali, alimentari e del Turismo. Ecco il link: https://youtu.be/DXtd1QppDUM

22-24 marzo 2019 a Bologna: Un fine settimana con i sapori dell’Italia gustosa

Nel centro di Bologna, dalle ore 18:00 alle 22:00 di domani venerdì 22 marzo 2019, fino domenica 24, ritorna il festival delle eccellenze enogastronomiche italiane “Cibò so good”. Cuore della manifestazione il Palazzo Re Enzo. Tra i patrocini, accanto a Regione Emilia Romagna, Città Metropolitana e Comune, l’UNAGA e l’ARGA Interregionale Emilia-Romagna, Umbria e Marche. Alla presentazione (nella foto alcuni dei protagonisti dell’evento promosso da Ascom e Atomix) sono intervenuti il Presidente di UNAGA Roberto Zalambani, la vice Presidente di ENAJ (giornalisti europei  dell’agroalimentare) Lisa Bellocchi, il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico regionale Pier Luigi Nanni, il consigliere ARGA e responsabile area cioccolato Stefano Bugamelli. Tra gli attori dell’evento il direttore di Viviappennino e componente Cts ARGA Enrico Della Torre che sabato 23 marzo dalle 17:00 alle 19:00 guiderà i giornalisti specializzati in un percorso gastronomico tra gli stand di Palazzo Re Enzo con particolare riferimento ad alcuni produttori calabresi giunti appositamente per mostrare il meglio della loro terra.

Sarà presente Emilio Bonavita, Presidente ARGA Emilia Romagna e Vice Presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti dell’Emilia-Romagna che terrà l’Assemblea annuale nella stessa giornata al mattino nel centro congressi dell’hotel Savoia Regency quando verranno premiati per i 40 anni di iscrizione i giornalisti ARGA Maurizio Barbieri e Giulio Biasion.

Giovedì 21 marzo 2019 a Longarone (Bl): Convegno “Tempesta Vaia, Filiera Solidale”. Coordina Mimmo Vita, Presidente CTS UNAGA

Tempesta di ottobre, Filiera Solidale

CONVEGNO PEFC ITALIA: UNA STRADA PER DARE VALORE AL LEGNO DI “VAIA2

Coordina MIMMO VITA Presidente CTS UNAGA

Giovedì 21 marzo 2019

Sede: Centro Congressi di Longarone BL

Organizzatore: PEFC Italia; Co-organizzatori: Veneto Agricoltura; Coldiretti Veneto; Federforeste

Il convegno organizzato all’interno delle attività della storica fiera dedicata alle attività della montagna a Longarone (BL) AGRIMONT, vuole fare il punto sui danni della recente tempesta VAJA di fine ottobre e proporre linnee guida per come intervenire positivamente per governare la difficile situazione. A moderare il convegno è stato chiamato il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di UNAGA, Mimmo Vita, anche per la peculiarità della nostra associazione che include anche i temi forestali tra le sue competenze.

Il convegno si terrà, come detto, presso il Centro Congressi di Longarone Fiere Dolomiti – Via del Parco, 3 – 32013 Longarone BL.

Ecco il programma:

  • Saluti introduttivi delle Autorità
  • Moderatore: Mimmo Vita (Pres. CTS UNAGA, Veneto Agricoltura)
  • Francesco Dellagiacoma, V.Presidente PEFC Italia (Il dopo tempesta nelle foreste a NordEst e l’importanza della gestione forestale attiva)
  • Antonio Brunori, Seg. gen. PEFC Italia (Dopo “Vaia”, contenere la riduzione del prezzo del legname e la Filiera Solidale Pefc)
  • Giustino Mezzalira e Massimiliano Fontanive, Veneto Agricoltura (Gestione del post tempesta Vaia nelle foreste demaniali del Veneto)
  • Massimo Loreggian, Veneto Agricoltura e Primo Barzoni, Palm SpA (Filiera Solidale per imballaggi: la rinascita della Foresta di Giazza)
  • Michele Nenz, Coldiretti Veneto (L’attività del Gruppo Foresta Amica nelle aree forestali certificate PEFC)
  • Piero Torchio, Federforeste (L’importanza dell’organizzazione di un Consorzio per rimanere competitivi anche col dopo Vaia)

Info: www.pefc.it

22 marzo 2019 Giornata Mondiale sull’Acqua. Tavola rotonda moderata dal giornalista Gian Paolo Girelli, Segretario Generale di UNAGA

In occasione della “Giornata Mondiale dell’Acqua 2019” istituita dalle nazioni Unite nel 1992 che ci celebra ogni anno due importanti convegni previsti in Friuli Venezia Giulia, organizzati dall’OGS, istituto Nazionale di oceanografia e Geofisica Sperimentale, in collaborazione con l’Arpa FVG e Livenza, Tagliamento Acque. Il primo il 19 a Trieste, nel Salone degli Incanti, il secondo proprio il giorno dedicato in tutto il mondo all’acqua come bene primario, si terrà nel comprensorio del Parco delle Fonti di Torrate di Chions in provincia di Pordenone e sarà coordinato dal giornalista Gian Paolo Girelli segretario generale di UNAGA

Tema mondiale 2019 è : “Non lasciare nessuno alle spalle”. Questo è il tentativo di riconfigurare la promessa dell’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile cui tutti devono trarne beneficio.

L’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 6 (SDG 6) include come obiettivo: garantire disponibilità e gestione sostenibile dell’acqua per tutti entro il 2030.  Per definizione, questo significa non lasciare nessuno indietro.

Oggi, miliardi di persone vivono ancora senza acqua sicura: case, scuole, luoghi di lavoro, fattorie e fabbriche che lottano per sopravvivere e prosperare.

Gruppi emarginati – donne, bambini, rifugiati, popolazioni indigene, disabili e molti altri – sono spesso trascurati e, a volte, subiscono discriminazioni mentre cercano di accedere e gestire l’acqua sicura di cui hanno bisogno.” Acqua sicura” è una scorciatoia per un “servizio di acqua potabile gestito in sicurezza”: acqua accessibile nei locali, disponibile quando necessario e priva di contaminazioni. Al microfono, come illustrato dal programma allegato, si alterneranno numerosi studiosi e scienziati, in particolare del clima.  

29 al 31 marzo 2019: il premio Antonio Ricci è diventato nazionale, Unaga e Arga partecipano alla 51^ AgriUmbria

Il Presidente di UmbriaFiere Lazzaro Bogliari con la Presidente di Arga Umbria Simona Maggi

Presentata a Perugia  l’edizione numero 51^ di Agriumbria, mostra nazionale di agricoltura, zootecnia e alimentazione che sarà ospitata dal 29 al 31 marzo 2019 nei padiglioni di Umbriafiere a Bastia Umbra. La manifestazione vedrà un parco espositori di oltre 450 aziende presenti nei tre giorni di fiera in rappresentanza di oltre 2.500 marchi con un livello degli espositori che andrà a crescere con la partecipazione di nuovi produttori di macchine e attrezzature agricole. Molti i momenti di approfondimento dedicati alle nuove tendenze del mercato, alla digitalizzazione e alle nuove tecnologie dell’agricoltura di precisione. Numerosi i convegni scientifici che faranno il punto con associazioni di categoria e addetti ai lavori. Una fiera che è momento commerciale importante per il settore in Italia, ma anche riferimento per la presentazione di studi, analisi e prospettive dei trend dei diversi comparti agricoli.

Torna anche la terza edizione del premio Antonio Ricci per il giornalismo e lo studio dell’agricoltura. Da quest’anno, infatti, il premio è dedicato a uno dei giornalisti più noti e apprezzati  del settore, Antonio Ricci, padre fondatore dell’associazione ARGA (Associazione interregionale giornalisti agricoltura, alimentazione, ambiente, energie rinnovabili e territorio), scomparso nel 2016, diventa nazionale. La sezione è riservata alle tesi di laurea è aperta a neolaureati in tutti gli atenei d’Italia.

Tra le novità di questa edizione di Agriumbria il seminario dal titolo “Comunicare il valore della terra e  del cibo” che si terrà il 29 marzo 2019 e per l’occasione sono attesi giornalisti specializzati di varie regioni italiane che si confronteranno anche sul tema delle nuove competenze e dei codici si comportamento legati al settore dell’agrifood.

31 marzo 2019 al Misen di Ferrara: incontro ARGA, UNAGA, ENAJ

Il prossimo evento di ARGA interregionale Emilia Romagna, Umbria, Marche si terrà a Ferrara Domenica 31 marzo 2019 a Misen, il Salone Nazionale delle Sagre.

Siete invitati a partecipare all’incontro, con inizio alle ore 11:00, organizzato dall’Associazione turistica Sagre e Dintorni in collaborazione con Unaga ed Enaj, l’associazione europea dei giornalisti specializzati in agricoltura.

Il programma completo è nella locandina.

Interverranno: Filippo Parisini (presidente e a.d. di Ferrara Fiere), Lisa Bellocchi (presidente Arga Interregionale e vice presidente Enaj), Roberto Zalambani (presidente Unaga), Emilio Bonavita (presidente Arga Emilia Romagna e vice presidente Odg Emilia Romagna), Adriano Facchini (esperto in marketing e comunicazione) e Alberto Lazzarini (responsabile cultura Odg nazionale).

Seguirà buffet.

Lunedì 25 marzo 2019, Kyoto Club organizza a Venezia un convegno per celebrare i primi vent’anni di attività

Logo Kyoto Club

I primi 20 anni e i prossimi impegni per un’economia amica del clima

Sull’onda dell’entusiasmo seguito alla ratifica del Protocollo di Kyoto, nel febbraio del 1999, a Venezia, nasceva Kyoto Club. L’associazione, fondata con il contributo di Legambiente e Confindustria Venezia, è costituita da imprese, enti, organizzazioni e amministrazioni locali, impegnati nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto, con le decisioni a livello UE e con l’Accordo di Parigi del dicembre 2015.

Per tracciare un bilancio complessivo dei primi vent’anni di attività di Kyoto Club, e delineare i prossimi passi per un’economia amica del clima, lunedì 25 marzo 2019  l’Associazione organizza a Venezia un convegno di approfondimento e riflessione sulle tematiche della sostenibilità ambientale e la giustizia climatica. All’evento intereverranno i protagonisti della storia passata e attuale di Kyoto Club, esponenti delle amministrazioni locali e delle imprese del territorio veneto.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Palazzo Labia – Campo San Geremia – Cannaregio, 275 – 30121 Venezia

14:00 – 14:30 Registrazioni – Caffè di benvenuto
14:30 – 15:30 Saluti e introduzione: Per un’economia amica del clima

Introduce e modera: Catia Bastioli – Presidente Kyoto Club

Vincenzo Boccia – Presidente Confindustria*

Sergio CostaMinistro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare *

Massimiliano De Martin – Assessore Urbanistica, Edilizia privata, Edilizia convenzionata, Ambiente, Città sostenibile – Comune di Venezia

Vincenzo Marinese  – Presidente Confindustria Venezia e Rovigo

Filippo Munaro – Munaro Editore Architettura & Design. Il valore del bello e del Made in Italy (con parte delle royalties a favore di Kyoto Club)

15:30 – 16:30 Tavola rotonda. Innovazione per la riduzione delle emissioni: buone pratiche dal territorio

Introduce e modera: Fabrizio Stelluto, Giornalista Presidente ARGAV (Associazione Regionale Giornalisti Agroalimentari e Ambientali del Veneto e Trentino Alto Adige

Andrea Bos – Presidente Hydrogenpark

Andrea Razzini – Direttore genarale Gruppo Veritas

Fabio Sacco – Presidente Alilaguna

Davide Spotti – President & Co-Founder– Regalgrid

16:30 – 17:30 I prossimi impegni per un’economia amica del clima

Introduce e modera: Maria Rosa Vittadini, Università IUAV

Gianluigi Angelantoni – Vicepresidente Kyoto Club

Laura Bruni Coordinatrice Gruppo di lavoro Efficienza energetica – Kyoto Club

Stefano Ciafani – Presidente Legambiente *

Massimo Colomban  AU Quaternario Investimenti  – Presidente Kyoto Club 1999/2003

Francesco Ferrante – Vicepresidente Kyoto Club

Ermete Realacci – Presidente, Fondazione Symbola – Vicepresidente Kyoto Club 1999/2009

17:30 – 18.00 Interventi dei partecipanti e conclusioni

Modera:  Gianni Silvestrini – Direttore Scientifico Kyoto Club.

 18:00 – 19:00 Aperitivo di arrivederci

* Invitata/o

Per partecipare mandare gentilmente una mail a Giacomo Pellini:

g.pellini@kyotoclub.orgentro e non oltre le ore 13:00 di lunedì 18 marzo 2019

16 marzo 2019 con ARGA Lazio a Trevignano Romano. Inaugurazione della Mostra fotografica di Paola Scarsi

Col patrocinio del Comune di Trevignano Romano e la collaborazione di ARGA Lazio, la Mostra fotografica di Paola Scarsi

Agrilevante di Bari, una risorsa per l’agricoltura mediterranea

agrilevante-scontornata-2019

Presentata il 5 marzo a Bari l’edizione 2019 della rassegna delle tecnologie e delle macchine per l’agricoltura, che si tiene nel quartiere fieristico barese dal 10 al 13 ottobre prossimo. Presenti i giornalisti dei Agap, associata regionale all’UNAGA.

Un’edizione molto ricca, che promette nuovi record. Così si annuncia Agrilevante 2019, la rassegna internazionale delle tecnologie e delle macchine per l’agricoltura che si tiene alla Fiera di Bari dal 10 al 13 ottobre 2019. Organizzata dalla Federazione italiana dei costruttori FederUnacoma (Confindustria) insieme con la Fiera del Levante e grazie al sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, l’esposizione punta a superare i risultati dell’edizione 2017, quando sono state 330 le industrie espositrici, su una superficie di 55 mila metri quadrati, con 70.700 visitatori dei quali 3.200 esteri. La rassegna – che nasce dalla scelta di scorporare la sezione agricola dalla Fiera campionaria del Levante e farne un evento indipendente, altamente specializzato e rivolto ad un pubblico di professionisti dell’agricoltura e della meccanica agricola – ha acquisito negli anni contenuti tecnici sempre più elevati ed una notevole caratura internazionale. “Agrilevante si conferma per la Nuova Fiera del Levante come evento guida dedicato agli operatori specializzati ed esteri del settore agricolo nel mediterraneo” – ha sottolineato nel corso della conferenza il Presidente dell’ente fieristico barese Alessandro Ambrosi.  “Credo sia importante rimarcare che la mission di Agrilevante – ha aggiunto – non voglia dire solo ampia scelta di tecnologie per le produzioni agricole ma anche gestione durature per la lavorazione del terreno, per i trattamenti alle colture, l’irrigazione, la raccolta dei prodotti agricoli, la gestione delle biomasse per la produzione di energia; e di intercettare una domanda di tecnologie che si prevede in crescita nei prossimi anni”.

“La Puglia ricopre un ruolo di vitale importanza in ambito agricolo e agroalimentare a livello nazionale – ha sostenuto l’Assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo Di Gioia – e, per la sua posizione strategica, di vicinanza con i Paesi che si affacciano sul bacino mediterraneo, è piattaforma privilegiata di scambio non solo di prodotti ma anche di know how”. “Una rilevanza che – ha aggiunto Di Gioia – anche con la manifestazione Agrilevante rafforziamo, offrendo alla nostra Regione e alle imprese agricole in particolare, occasioni di conoscenza, confronto e, naturalmente, promozione in tema di meccanizzazione agricola”. Descrivendo le novità dell’edizione 2019, Massimo Goldoni Amministratore Delegato di FederUnacoma,ha ricordato l’inaugurazione della sezione dedicata agli allevamenti, con l’esposizione di capi bovini, equini e ovicaprini. La nuova sezione – organizzata in collaborazione con l’AIA nazionale, con l’ARA pugliese e con UmbriaFiere – promette non soltanto di attirare un vasto pubblico di professionisti e appassionati di zootecnia, ma anche di approfondire le conoscenze e il dibattito in tema di benessere animale e di sostenibilità complessiva delle filiere zootecniche.