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CONTINUA L’INVASIONE DELLE CAVALLETTE IN SARDEGNA

di Maurizio Orrù, segretario ARGA Sardegna

Anche quest’anno la Sardegna è la protagonista dell’invasione delle cavallette, che distruggono le coltivazioni del grano, erba medica e qualsiasi altro tipo di raccolto, ma anche giardini e orti. La zona infestata è nelle campagne dei Comuni di Ottana, Bolotana, Orani e Escalaplano.

Anche l’agro di Nuoro avverte la presenza delle terribili cavallette. Le associazioni professionali agricole isolane chiedono un deciso e mirato intervento della politica per  questa pandemia delle locuste. Secondo uno studio approfondito della Banca Mondiale, l’invasione delle locuste del 2021 è la più invasiva degli ultimi 70 anni.  La Coldiretti Sardegna in un comunicato spiega che: “Già dalla prima invasione del 2019 e nella successiva del 2020 – afferma Leonardo Salis presidente Coldiretti Nuoro e Ogliastra – abbiamo denunciato e monitorato la situazione chiedendo interventi urgenti per ristorare le aziende agricole danneggiate e allo stesso tempo interventi di prevenzione per evitare il diffondersi e il protrarsi negli anni di queste orde devastatrici”. Le milioni di locuste che hanno invaso una parte dell’isola sono la conseguenza diretta dei cambiamenti climatici e delle terre incolte, problematiche che gli agricoltori hanno sempre denunciato, ma con scarso ascolto delle politica regionale.  Le “armi” possibili contro le locuste sono due: procedere al dissodamento del terreno e l’intervento degli uccelli che possono intervenire contro la popolazione delle cavallette. Continua la Coldiretti Sardegna attraverso la dichiarazione di Alessandro Serra direttore di Coldiretti Nuoro: “Purtroppo come era stato previsto la schiusa di migliaia di uova, metterà a dura prova ancora una volta centinaia di aziende agricole, con una diffusione a macchia d’olio che rischia di radere al suolo migliaia di ettari divorando pascoli, colture foraggere in asciutto e in irriguo ed in alcuni casi anche le ortive”.

Anche COPAGRI Sardegna interviene nella problematica, attraverso il comunicato stampa di Ignazio Cirronis Presidente regionale dell’Associazione agricola, che puntualizza che: “in presenza della ricorrenza del fenomeno non  più procrastinabile, anzi, è necessario un piano di prevenzione che faccia leva sulla lavorazione delle terre incolte, sulla lotta biologica attraverso la diffusione dei coleotteri, loro nemici naturali. In tal senso sollecitiamo l’intervento degli assessori dell’agricoltura e dell’ambiente”.

Finita l’emergenza (si spera a breve) i titolari delle aziende colpite dalle locuste dovranno procedere ad una prima stima dei danni in modo da ottenere un giusto ristoro economico dall’Ente Regione Sardegna. Speriamo in tempi migliori. Una situazione, quella delle cavallette, che non trova soluzione alcuna, con danni immensi, che ricadono inevitabilmente sulla fragile economia della Sardegna.  

ALLA SCOPERTA DELLA VIA DI CULTURA E FEDE ROMEA STRATA

di Franco Polidori, Presidente ARGA Toscana

Alcuni momenti dell’incontro che si è svolto a Cerreto Guidi

Firmata a Cerreto Guidi (Fi) la Lettera di intenti tra Fondazione Homo Viator-San Teobaldo e Associazione Nazionale Città dei Presepi. Una collaborazione che mette tutti in cammino.

È venuto il momento di chiudersi la porta di casa alle spalle. Zaino leggero, scarpe comode, lo smartphone al posto della cartina. È ora di mettersi in cammino sulla via di cultura e di fede Romea Strata, che va dal Mar Baltico a Roma. Se 3.000 chilometri non fanno per te, lascia perdere la partenza dalla Lettonia e orientati su un tratto più breve, magari quei circa 150 chilometri che da Modena portano a Cerreto Guidi (Firenze). A Cerreto devi proprio arrivarci perché lì è stata firmata una Lettera di intenti tra la Fondazione Homo Viator-San Teobaldo di Vicenza, proprietaria del marchio “Romea Strata”, e rappresentata dal presidente Don Raimondo Sinibaldi, e l’Associazione Nazionale Città dei Presepi, rappresentata dalla presidente Simona Rossetti.

Poiché parti del cammino di Romea Strata coincidono con parti del percorso che si snoda tra i presepi del network “Terre di Presepi”, è diventato naturale unire le forze. E al pellegrino i presepi piacciono assai. L’obiettivo è veicolare al meglio i contenuti e le attività che ognuna delle due realtà esprimono, programmare assieme iniziative ed eventi, individuare comuni strategie di comunicazione promozionale e turistiche per le città e i paesi aderenti alle rispettive realtà; sviluppare una reciproca visibilità attraverso i rispettivi portali e social media. Bellezze naturalistiche, paesaggistiche, architettoniche, e artistiche, ma anche l’enogastronomia e le tradizioni locali potranno trovare nuova linfa da questa collaborazione. Perché uno degli intendimenti della via “Romea Strata” è favorire lo sviluppo socio-economico di paesi e cittadine che attraversa. In questo caso pellegrini provenienti da ogni dove diventano nuovi utenti per le oltre cento realtà delle Città dei Presepi e di Terre di presepi, che già hanno saputo dimostrare – in epoca pre-Covid – una capacità di un milione e cinquecentomila visitatori. Un numero importante, ma che si muove in maniera lenta e sostenibile.

E, per chi vuole provare soprattutto un’esperienza spirituale, vale la pena di continuare verso Pistoia, capitale italiana della devozione a San Giacomo di Compostela, tanto da essere chiamata la “piccola Santiago”, e dove lo scorso gennaio il Vescovo Fausto Tardelli ha aperto la Porta Santa, dando così il via alle celebrazioni dell’Anno Santo Compostelano. La prima iniziativa che concretizzerà la collaborazione tra Fondazione Homo Viator-San Teobaldo e Associazione Nazionale Città dei Presepi si svolgerà mercoledì 26 maggio 2021 in modalità online. Il webinar racconterà Pietro, Paolo e Giacomo, i tre apostoli in cammino sulla via Romea Strata. Al momento – oltre a quella dei due firmatari della Lettera di intenti, Don Raimondo Sinibaldi e Simona Rossetti – è confermata la presenza dell’assessore al Turismo del Comune di Fucecchio, Daniele Cei. Il resto del parterre dei relatori è in via di definizione. Moderano Fabrizio Mandorlini, fondatore e portavoce di Terre di Presepi, e Romina Gobbo, responsabile Comunicazione Fondazione Homo Viator-San Teobaldo. La firma della Lettera di intenti è stato apposta a Cerreto Guidi che, oltre ad insistere sulla Romea Strata, è anche sede delle Città dei Presepi, e vi è allestito in maniera permanente il presepeall’uncinetto più grande d’Italia.

CITTÁ DEI PRESEPI E TERRE DI PRESEPI

L’Associazione Nazionale Città dei Presepi ha tra i propri scopi quello di mettere in rete l’Italia dei presepi dando voce e un cammino diffuso alla scoperta del volto delle Natività e che attraverso di esso sviluppa tutto l’anno l’attenzione verso l’arte e la natura promuovendo il turismo sostenibile e la valorizzazione delle cittadine nelle province italiane. Insieme a Terre di Presepi ha in rete più di cento realtà in varie regioni italiane tra diocesi, parrocchie, regioni, comuni e associazioni dando vita all’itinerario presepiale più lungo d’Italia e muovendo nel periodo natalizio pre-covid più di un milione e mezzo di visitatori. In occasione del Natale 2020 ha lanciato il manifesto nazionale sul Presepe in famiglia a cui hanno aderito da tutta Italia presepisti da tutta la penisola. Dal 2018 realizza il Corteo delle Natività a cui partecipano i presepi viventi più importanti. www.cittadeipresepi.com

LA VIA DI CULTURA E DI FEDE ROMEA STRATA

La via di cultura e di fede Romea Strata, che la Fondazione Homo Viator-San Teobaldo di Vicenza ha scelto di valorizzare, è un cammino che portava i pellegrini dal Mar Baltico a Roma: circa 3.000 chilometri carichi di civiltà, percorribili a piedi o in bicicletta, mappati con sistema GPS e messi in sicurezza. Un patrimonio materiale, immateriale e naturale a forte valenza storica, culturale e religiosa, che rappresenta anche oggi un’attrattiva interessante. In Italia, Romea Strata attraversa sei regioni: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia (zona di Mantova), Emilia Romagna e Toscana, 19 provincie, 200 comuni, 335 parrocchie 15 diocesi, 156 realtà fra Associazioni, Enti, Fondazioni, Università. Prima di diventare via di fede, questo itinerario veniva usato a scopi commerciali: passavano l’ambra, il sale, il ferro, la seta.

Per informazioni:

Fabrizio Mandorlini: comunicazione@cittàdeipresepi.com – tel. 329 9875817

Romina Gobbo: comunicazione@romeastrata.it – tel. 379.1856007

L’ENOTURISMO RIPARTE DALLA TOSCANA NUMERI DA RECORD PER I GIORNALISTI IN BICI

I giornalisti con il Presidente del Consorzio Chianti Classico

Da Bologna all’Argentario in bicicletta, attraverso le principali denominazioni toscane del vino. La prima edizione di Bike&Wine Press, evento ideato dai giornalisti Andrea Guolo e Giambattista Marchetto, si è tenuta dal 26 aprile al 2 maggio 2021 con il patrocinio di UNAGA, ARGA Emilia Romagna e ARGA Toscana e con il coinvolgimento di partner qualificati come Mtv Toscana (Movimento Turismo del Vino), Fiab (Federazione Italiana Bici e Ambiente) e Unione Montana dei Comuni del Mugello.

Bilancio finale: 585 km percorsi, 26 cantine visitate più 1 monastero, 1 caseificio, 2 ristoranti e 1 resort di lusso. Obiettivo: rilanciare l’enoturismo e le visite in azienda da parte della stampa, in modalità sostenibile utilizzando le biciclette a pedalata assistita, raccogliendo le testimonianze (veicolate attraverso i social network dei protagonisti e dei partner coinvolti e riportate sulle testate dove scrivono i due giornalisti) degli imprenditori del settore sulla ripartenza post Covid e sulle potenzialità del turismo del vino, per cui si prospetta un futuro sempre più roseo grazie alla tendenza dei viaggiatori di vivere esperienze all’aria aperta e a stretto contatto con la natura.

I giornalisti con il vice Presidente del Consorzio Montecucco

L’enoturismo ripartirà e lo farà in maniera sostenibile, senza intasare le strade con pullman, furgoni, auto con driver e senza emissioni di CO2. E i giornalisti non si limiteranno a scriverlo, perché saranno loro stessi a provarlo. Il viaggio è iniziato da piazza Maggiore a Bologna, con due starter di eccezione come Lisa Bellocchi (vice presidente di ENAJ-European network of agricultural journalists) e Roberto Zalambani (presidente di UNAGA), per poi proseguire attraversando Mugello, Chianti Rufina, Chianti Classico, Montalcino, Montecucco, Scansano e Maremma.

Tanti gli incontri istituzionali in ambito vino, a cominciare da quello con il presidente del Consorzio di tutela Chianti Classico, Giovanni Manetti, in una delle aziende più prestigiose della denominazione (Lamole di Lamole – Gruppo Santa Margherita) per continuare con i vertici del Consorzio Brunello di Montalcino, rappresentato dal vice presidente Fabrizio Talenti e dal direttore Michele Fontana.

E poi l’incontro-intervista con Giampiero Pazzaglia, vice presidente del Consorzio di tutela del Montecucco, con Bernardo Guicciardini, presidente del Consorzio del Morellino di Scansano, e con Francesco Mazzei, presidente del Consorzio Vini Maremma doc.

ROADHOUSE (GRUPPO CREMONINI) RIPARTE CON LE APERTURE E UN NUOVO FORMAT

Il Roadhouse di Casalecchio

Roadhouse, società specializzata nella gestione di brand di ristorazione casual dining, ha lanciato un piano di circa 25 nuove aperture per l’anno in corso, dislocate sul territorio nazionale con i brand Roadhouse Restaurant, Smokery, Calavera Restaurant e il nuovo format Billy Tacos, ispirato alla cucina messicana.

Da pochi giorni sono stati aperti quattro nuovi ristoranti: due a Casalecchio di Reno, Bologna  (Roadhouse Restaurant e Calavera Restaurant), di fronte all’Unipol Arena in via Antonio de Curtis, e altri due locali a Merano, presso il Centro Commerciale Algo in via Weingartner (Roadhouse Restaurant e Billy Tacos). Inoltre, a brevissimo è prevista l’apertura di altri due Roadhouse Restaurant: il 13 maggio 2021 a Livorno presso il Centro Commerciale Parco Levante, e nei prossimi giorni a Bolzano, in Via Einstein 20.

A seguire, nelle prossime settimane, ci saranno altre aperture a Parma Ovest, Peschiera del Garda, Ostia (Roma), Perugia e Pisa.

Per ogni locale, Roadhouse ricerca circa 20 giovani diplomati e laureati, di età tra 18 e 35 anni, da inserire nei propri ristoranti, desiderosi di intraprendere un percorso di formazione completo nell’ambito della ristorazione.

Per candidarsi è sufficiente andare sul sito istituzionale dell’Azienda (www.roadhouse.it) nella sezione Jobs e compilare il format richiesto per la tipologia di figura a cui si intende candidarsi. La ricerca di personale è valida anche per i locali già aperti.

Roadhouse Spa è una società del Gruppo Cremonini che gestisce brand di ristorazione casual dining: il più noto è Roadhouse Restaurant che ha 155 locali in Italia, seguito da Calavera Restaurant (25 locali), Billy Tacos, Smokery e Meatery.

PREMIO ERCOLE OLIVARIO A PERUGIA IL 22 MAGGIO 2021 CONOSCEREMO I VINCITORI

Si sono  conclusi i lavori della giuria nazionale del Premio nazionale Ercole Olivario, che a seguito degli assaggi dei 110 oli e.v.o. finalisti, individuati nelle sessioni di assaggio regionali, ha selezionati i migliori oli della 29esima edizione del concorso che saranno svelatisabato 22 maggio p.v. alle ore 10:30.

Tra i media partner per la promozione del premio presso la stampa specializzata sono state inserite l’UNAGA e l’ARGA Umbria. La proclamazione, momento in cui alla presenza del Presidente del Comitato di Coordinamento dell’Ercole Olivario Giorgio Mencaroni, il notaio incaricato consegnerà la busta con i nomi degli oli vincitori, si terrà a Perugia e sarà trasmessa anche in diretta streaming, nei canali social del Premio Nazionale Ercole Olivario (You tube https://www.youtube.com/channel/UCtO6UkqpMr__XRarQ2xm5Ww/featured, e Facebook https://www.facebook.com/premioercoleolivario/?ref=bookmarks) dando così l’opportunità a tutti, di poter seguire questo evento di celebrazione della qualità italiana.

La giuria nazionale dell’Ercole Olivario è composta da 16 degustatori professionisti provenienti da tutte le regioni italiane partecipanti al concorso: dall’Abruzzo Davide Iacovella, dalla Calabria Walter Cricrì, dalla Campania Filomena D’Avino, dall’Emilia Romagna Sara Barbieri, dal Lazio Igina De Santis, dalla Liguria Pio Maria Costa, dalla Lombardia Gabriella Stansfield, dalle Marche Giovanni Cavezza, dal Molise Aldo Spedalieri, dalla Puglia Franco Mansullo, dalla Sardegna Piergiorgio Sedda, dalla Sicilia Ercole Aloe, dalla Toscana Franco Pasquini, dal Trentino Alto Adige Gianfranco Betta, dall’Umbria Marco Gammaidoni e dal Veneto Andrea Benato. La giuria è capitanata dal capo panel Alfredo Marasciulo. In attesa della proclamazione dei vincitori, prosegue nei canali social, il viaggio virtuale in Italia alla scoperta degli oli e.v.o. finalisti dell’Ercole Olivario 2021, attraverso le regioni ad alta vocazione olivicola, con sosta nei comuni dove ha sede l’azienda #FinalistaErcoleOlivario2021. A vincere questa XXIX edizione del Premio Nazionale Ercole Olivario ed avere come prestigioso riconoscimento il Tempietto dell’Ercole Olivario saranno i primi classificati di ciascuna delle due categorie in gara (DOP/IGP ed EXTRA VERGINE) per le tipologie fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso. Saranno assegnati poi anche altri premi: la Menzione Speciale “Olio Biologico”, al prodotto certificato a norma di legge, che otterrà il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti; la Menzione “Olio Monocultivar”, assegnata all’olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto; il Premio Speciale Amphora Olearia, all’olio finalista che si distingue per il design ed i materiali impiegati per la confezione; la Menzione di Merito Giovane Imprenditore, assegnata ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale; la Menzione di Merito Impresa Donna assegnate alle migliori imprese femminili; la Menzione di Merito Impresa Digital Communication assegnata alla realtà aziendale che si è contraddistinta per lo sviluppo della cultura digitale; il Premio Leikithos, dedicato alla memoria di Giorgio Phellas.

Il Premio Ercole Olivario è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria e il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio extravergine di oliva italiano di qualità.

ECOMONDO TORNERÀ IN PRESENZA A OTTOBRE NEL QUARTIERE FIERISTICO DI RIMINI

In attesa di ritrovarci presso la Fiera di Rimini dal 26 al 29 ottobre 2021, vi invitiamo a partecipare a un’anteprima digitale dal 18 al 20 maggio 2021 denominata Blue Economy & E-Mobility.

Occasione di dialogo e confronto con le community e le aziende presenti in piattaforma, oltre ad un ricco palinsesto di convegni tematici. UNAGA collabora nella promozione presso la stampa specializzata. Sarà l’occasione per parlare di eco design, filiere della plastica-tessile, RAEE, bioenergie, porti verdi, marin litter, dissesto idrogeologico e riforestazione. Per la E-mobility si parlerà invece di infrastrutture di ricarica, flotte ed auto aziendali, veicoli commerciali e dei relativi vantaggi pratici e fiscali. E, ancora, di noleggio a lungo termine e vehicle to grid.

Per partecipare live agli eventi, registrati  QUI  all’Area Riservata e prendi parte alla Digital Green Week!

 

Save the date:

 

18 MAGGIO 2021 | 10:00-12:00
Il biometano agricolo: le prospettive e gli utilizzi

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18 MAGGIO 2021 | 15:00-16:00
I Comuni ad Ecomondo e Keyenergy dal 26 al 29 ottobre 2021: un’opportunità da non perdere

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19 MAGGIO 2021 | 10:00-12:00
Interventi di dragaggio e di ripascimento con sabbie lungo le coste e nei porti verdi italiani

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20 MAGGIO 2021 | 10:00-11;30
Innovazioni per la transizione ecologica: l’importanza dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

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UNAGA ADERISCE IL 20 MAGGIO 2021 ALLA PROTESTA DELLA FNSI

Il Consiglio Nazionale della Federazione nazionale della Stampa italiana si riunirà all’aperto in un luogo simbolo dell’Italia democratica per richiamare l’attenzione del governo e delle istituzioni sulle difficoltà del mondo dell’informazione e sull‘assenza di politiche per la tutela del lavoro giornalistico.

L’appuntamento è fissato per giovedì 20 maggio 2021 alle ore 10:00 a Roma in piazza Montecitorio. Secondo la Giunta esecutiva della Fnsi, il Piano nazionale di ripresa e resilienza non assegna la giusta attenzione a chi fa informazione, attività fondamentale per la difesa delle istituzioni democratiche e per il rispetto dell’opinione pubblica che ha il diritto di conoscere la verità dei fatti e la pluralità delle opinioni.

Invece dal dibattito e dall’agenda di partiti e istituzioni sono scomparsi temi quali la difesa del mercato del lavoro giornalistico, l’equo compenso per gli autonomi e il contrasto alla precarietà dilagante. L’informazione ha bisogno di una nuova legge di sistema e di una vera e radicale riforma dell’Ordine dei Giornalisti per affrontare in maniera compiuta la delicata fase della transizione digitale valorizzando il lavoro di quanti oggi svolgono la propria attività su una molteplicità di piattaforme.

Il passaggio al digitale rischia di indebolire e marginalizzare l’informazione di qualità e di distruggere ulteriori posti di lavoro. L’appello della Fnsi è rivolto in particolare al governo Draghi perchè restituisca a chi fa informazione la centralità prevista dalla Costituzione.

Centralità che non può prescindere, sottolinea il Presidente di UNAGA Fnsi Roberto Zalambani, dalla stampa specializzata della quale si è sentita moltissimo la mancanza di coinvolgimento in questi mesi difficili, partendo dalla scienza e dalla medicina e continuando con i settori che rappresentiamo come gruppo di specializzazione nel Sindacato: agroalimentare, ambiente, energie pulite, territorio, turismo rurale e ambientale.

LA SARDEGNA SCOMMETTE SUL CONCORSO DEL “VERMENTINO”

La giuria al lavoro nella prima edizione del concorso

Autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari e forte dei patrocini della Regione Sardegna, del Comune di Cagliari e della Coldiretti dell’isola, il capoluogo ospiterà il 29 e il 30 giugno 2021 la seconda edizione del Concorso enologico nazionale “Vermentino” dopo il successo della prima rassegna e con l’adesione di UNAGA e di ARGA Sardegna.

La nostra Unione ritiene molto importante la valorizzazione del Vermentino la cui produzione è in crescita non solo in Sardegna, Toscana e

Grappoli di Vermentino

Liguria ma anche in Sicilia, Puglia e Lazio con vini di qualità fermi, frizzanti e spumantizzati DOP e IGP. I giornalisti, sommelier e enologi degusteranno i vini in competizione con i calici “Tailormade VSG” tirati a mano e soffiati a bocca, creati dal collega Angelo Concas. Significativa presenza al femminile in giuria.

Le domande di partecipazione al concorso dovranno pervenire entro il 10 giugno 2021, i campioni entro il 15 giugno 2021. Tutte le informazioni su www.concorsovermentino.com.

 

DA BOLOGNA ALL’ARGENTARIO PER UN ENOTURISMO SOSTENIBILE

Foto di gruppo in Piazza Maggiore a Bologna

Il 26 aprile 2021 Lisa Bellocchi (presidente ARGA Emilia Romagna Marche Umbria e San Marino e vice presidente di ENAJ) e Roberto Zalambani (presidente nazionale UNAGA) hanno dato il via alla prima edizione di Bike&Wine Press ideata dai ciclo-giornalisti Andrea Guolo Segretario Arga e Giambattista Marchetto. Partiti da piazza Maggiore a Bologna raggiungeranno l’Argentario per sensibilizzare i colleghi e l’opinione pubblica sul ritorno a un enoturismo sostenibile, con l’utilizzo di e-bike.

Roberto Zalambani agita il Tricolore della partenza

Antonella e Claudio, soci di Fiab (Federazione italiana ambiente bici) hanno accompagnato per un primo tratto urbano i giornalisti, fino al ponte sul Savena che delimita il confine comunale di Bologna. Sul crescentone anche la madrina, lˋattrice sociale Tiziana Di Masi. Raggiunta la Toscana, i colleghi sono stati “adottati„ da ARGA Toscana e dal suo Presidente Franco Polidori che sta collaborando sui social e sugli altri media per valorizzare le eccellenze incontrate lungo l’itinerario. Secondo Zalambani, valore aggiunto del viaggio è quello di sensibilizzare aziende, consorzi e comunità locali sull’importanza di affidarsi a professionisti dellˋinformazione, competenti e eticamente orientati. La bicicletta a pedalata assistita si è rivelata fondamentale già nel tratto emiliano per portare avanti l’impresa, specie nella temibile salita dal fondovalle Savena a Monghidoro prima dell’ultimo strappo verso il passo della Raticosa, ormai in territorio toscano. Da qui, nel comune di Firenzuola, le prime due tappe golose del viaggio. La seconda giornata ha portato gli enociclisti da Dicomano in Mugello fino a Panzano in Chianti Classico. Alla chiesa di Lamole incontro con il Presidente del Consorzio di Tutela Giovanni Manetti.

 

A CASTELFRANCO VENETO LA COMPAGNIA DEL CIOCCOLATO HA PREMIATO LE MIGLIORI TAVOLETTE ITALIANE

I protagonisti dell’evento di Castelfranco Veneto

Il 25 aprile 2021, nella bellissima cornice dello Store Ferrowine di Castelfranco Veneto, la Compagnia del Cioccolato ha incoronato i migliori cioccolati italiani, premiati con la “Tavoletta d‘Oro 2021″ dopo attente analisi degustative e professionali schede di valutazione.

All’evento hanno collaborato ARGAV, rappresentata tra gli altri dal Presidente Fabrizio Stelluto, e UNAGA con l’adesione, tra gli altri, del Presidente del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale Mimmo Vita. Inoltre l’Ufficio stampa è stato gestito dal componente del Cts di ARGA Emilia Romagna Marche Umbria e San Marino Stefano Bugamelli.

La Compagnia del Cioccolato é attiva da più di 25 anni e vanta diverse centinaia di associati tra degustatori professionali, giornalisti di settore, enogastronomi e operatori commerciali.

Le sue segnalazioni sono un riferimento costante per gli amanti delle tavolette e degli altri prodotti di corredo, dalle praline alle creme spalmabili, dai canditi ricoperti, ai gianduja, ai confetti.

I cioccolati che hanno superato gli 85 centesimi sono stati numerosi a dimostrazione dell’eccellenza dei maestri italiani e delle nostre aziende artigianali e microindustriali, come ha sottolineato il Presidente della Compagnia Gilberto Mora.