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Orvieto, l’11 marzo 2023 “Raccontare il territorio attraverso i suoi vini”. Corso di formazione ITP

ITP (Italian Travel Press) con UNARGA: CORSO DI FORMAZIONE IN PRESENZA E IN STREAMING

“Raccontare il territorio attraverso i suoi vini – Orvieto”

Piccolo vademecum per giornalisti 4.0 per comunicare al meglio l’Italia della bellezza e delle identità vitivinicole (5 Crediti Formativi Odg)

Orvieto, 11 marzo 2023 – h. 10:30-13:30

Sede: INTRECCI Scuola di Alta formazione Piazza del Poggetto, 12, 01024 Castiglione in Teverina VT

Italian Travel Press (ITP) è un’associazione che riunisce giornalisti specializzati in turismo iscritti alla Fnsi, riconosciuta dal Sindacato veneto dei giornalisti Fnsi Sgv, che ne cura la gestione amministrativa. Tra le attività promosse da ITP, associazione priva di scopo di lucro, c’è quella di svolgere iniziative di formazione e aggiornamento professionale dei giornalisti sui temi dei quali si occupano professionalmente i propri iscritti (turismo, cultura, agroalimentare, ambiente).

Il corso che si vuole realizzare, intitolato “Raccontare il territorio attraverso i suoi vini”, è organizzato in collaborazione con Unarga – Unione Nazionale Giornalisti Agro-Alimentari e Ambientali. Quello che si terrà a Orvieto sarà il primo di una serie di corsi itineranti per l’Italia, che ITP vuole realizzare, che saranno svolti sia in presenza che in streaming, e che coinvolgeranno, per gli aspetti logistici, gli Ordini territoriali dei giornalisti.

Obiettivo del corso è quello di fornire strumenti di base ai giornalisti che, sulle loro testate o sui social network, si trovino a raccontare il territorio e il patrimonio culturale e agroalimentare italiano, quali veicoli di attrazione turistica. Un piccolo vademecum per giornalisti sui nuovi linguaggi per comuncare il territorio e per “centrare le domande giuste” quando si viene coinvolti in iniziative organizzate da enti del turismo, pro loco o consorzi di promozione, ma anche da produttori e cantine.

Modera

Roberto Miliacca – giornalista, vicepresidente ITP, capo della redazione romana di ItaliaOggi (iscrizione Odg Lazio, sezione professionisti, tessera n. 082482)

Relatori

Roberta Tardani – sindaco di Orvieto

Emanuele Cenghiaro – giornalista iscritto all’albo del Veneto, Sezione Pubblicisti, dal 1997, tessera n. 081649. Collabora con la guida SlowWine ed è docente abilitato Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori), di cui è il Delegato per la provincia di Padova. Ha curato guide turistiche per conto di Touring Club Italiano e enti locali, e ha collaborato con le riviste Il Sommelier e DeVino Magazine. Collabora con il settimanale La Difesa del Popolo per cui cura gli inserti dedicati all’Agricoltura e ai Restauri.

Michele Bellucci – giscritto all’ordine dei giornalisti di Roma – tessera n.156339, collabora con Il Messaggero – Umbria scrivendo di cultura, spaziando da musica e teatro fino al mondo del vino; è sommelier e delegato di Assosommelier per l’area di Todi; esperto di comunicazione digitale e marketing è consulente strategico e formatore.

Dominga Cotarella – Direttore commerciale della Fondazione Cotarella, ideatrice di Intrecci, la scuola di alta formazione creata nel 2017 per formare delle nuove figure professionali nell’ambito della ristorazione, e della Fondazione Cotarella al fine di promuovere e sostenere stili di vita, abitudini, studi e cure improntate a un’alimentazione sana ed equilibrata e in sintonia con la Natura.

Un rappresentante Regione Umbria o GAL Trasimeno Orvietano (in attesa di conferma)

“ANTEPRIMA OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA DOP UMBRIA” PARTE DA TODI. TRA I MEDIA PARTNER ARGA UMBRIA

di Simona Maggi, giornalista e Presidente ARGA Umbria

Presentazione in grande stile per gli oli extravergini umbri. L’Umbria racconta il suo olio extravergine di oliva dop ed il suo splendido paesaggio con l’anteprima dop organizzata dall’Associazione strada dell’olio evo dop Umbria.

Una novità, quella dell’anteprima dop, nel panorama degli eventi di promozione dedicati agli oli extravergini di oliva certificati, in un’ottica di promozione integrata del territorio regionale e dell’olio, che per questa edizione vedrà coinvolti ospiti d’eccezione quali giornalisti delle principali testate nazionali dei settori dell’enogastronomia e del turismo, operatori esteri selezionati dalla Camera di Commercio dell’Umbria, chef umbri del circuito degli Evoo Ambassador, esperti d’enogastronomia ed operatori di settore. “L’olio vince se diventa un prodotto culturale – spiega Paolo Morbidoni, presidente della Strada dell’olio evo dop Umbria– e se si collega in maniera strutturata ad un territorio di produzione. In Umbria questo è possibile e la preziosa sinergia che si è innescata fra tutti i partner che organizzano questo evento è un esempio significativo delle potenzialità che ha il sistema rispetto al lavoro dei singoli”. La giornata del 6 febbraio 2023, si svolgerà a Todi (Pg) e sarà interamente dedicata all’assaggio e alla conoscenza del prodotto.

La prima giornata di “Anteprima dop Umbria” terminerà a Collazzone (Pg) presso il frantoio I Potti de Fratini. Martedì 7 febbraio 2023 invece l’esperienza, dedicata a chef, giornalisti e professionisti del settore proseguirà con un tour alla scoperta delle sottozone della dop Umbria che partirà dalla visita al parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria. Tra i media partner anche ARGA Umbria. 

QUI il programma

 

FESTA DEL BIO A MILANO CON ARGA LOMBARDIA-LIGURIA TRA I MEDIA PARTNER DELL’EVENTO

L’allevamento e l’agricoltura biologica contribuiscono in maniera significativa a mitigare i cambiamenti climatici, a tutelare gli ecosistemi, il suolo e la biodiversità. Con circa 2,2 milioni di ettari e la percentuale di superfici bio sul totale del 17,4%, tripla rispetto alla media Eu, l’Italia si conferma leader del settore.

A fronte di una crescita di produzione, i consumi domestici hanno fatto registrare per la prima volta una leggera flessione. In questo scenario si inserisce la Festa del BIO, un evento gratuito e aperto a tutti che punta a sensibilizzare sul ruolo e sul futuro dell’alimentazione. E’ importante adottare un modo più etico di produrre e consumare cibo che eviti gli sprechi, riduca l’apporto di carne, punti sulla stagionalità e sul consumo di alimenti biologici.

Organizzata da FederBio in collaborazione con Legambiente, Slow Food Italia, Lipu, WWF Italia, ISDE Medici per l’Ambiente, AssoBio, Coalizione CambiamoAgricoltura, Cambia la Terra e Kyoto Club, la Festa del BIO punta a comunicare i valori del biologico attraverso talk alternati a momenti di show cooking con degustazione.

UNARGA, ENAJ E ARGA A RIMINI PER SIGEP, IL PIU’ GRANDE SALONE INTERNAZIONALE DEL GELATO

Con i giornalisti nell’area espositiva Carpigiani i maestri gelatieri Gabriele Vannucci (candidato ai 3 coni), Gianfrancesco Cutelli (3 coni), Lucia Sapia (3 coni), Sergio Dondoli (3 coni), Antonio Mezzalira (3 coni) e Cinzia Otri (3 coni)

Come tradizione, la Fiera nella quale UNARGA, ENAJ e ARGA Emilia Romagna, Marche, Umbria e San Marino aprono insieme l’attività associativa è il Sigep di Rimini, Salone internazionale di gelateria, pasticceria, arte molitoria, caffè, tecnologie e prodotti per la panificazione e il dolciario, grazie all’ufficio stampa di Italian Exhibition Group e a quelli di prestigiose aziende espositrici. Due le giornate dedicate all’accoglienza della stampa in uno spazio dedicato: il 21 e il 24 gennaio 2023.

Con i giornalisti a Casa Optima: Daniele Savioli marketing manager Giuso e Pernigotti Maestri Gelatieri Italiani, Francesco Fattori AD Casa Optima, Cristina Tosi marketing manager MEC3, Matteo Sala, direttore marketing Casa Optima

Tra i 28 padiglioni che hanno ospitato oltre 1000 imprese e visitatori da 155 Paesi, i giornalisti specializzati hanno scelto, nel vastissimo comparto del gelato, Carpigiani e Casa Optima Group grazie alla collaborazione delle associate, responsabili della comunicazione, Michela Iorio e Arianna Denicolò che hanno unito alla professionalità la capacità di suscitare conoscenza, curiosità e notizie giornalistiche.

Il Gruppo della stampa specializzata, guidato dalla Presidente dell’European Network of Agricultural Lisa Bellocchi, dal Presidente UNARGA Roberto Zalambani e dal Presidente ARGA Andrea Guolo, ha partecipato all’inizio delle manifestazioni per i 20 anni della Gelato University (rappresentata dalla Direttrice Kaori Ito) attratto dall’azienda di Anzola dell’Emilia, leader mondiale delle macchine per la creazione di questa indiscussa eccellenza italiana, 300 delle quali sono state messe a disposizione di gelatieri, chef e pasticceri. Nata nel 2003, la Scuola ha ospitato 70 mila studenti che hanno frequentato i corsi in 22 campus di 21 Paesi contribuendo in modo determinante a portare l’ arte dolciaria italiana nel mondo.

Un altro grande spazio espositivo ha ospitato quella che, con una denominazione fortemente evocativa, ha assunto la denominazione di Casa Optima. Qui si è manifestata tutta la capacità di MEC3-The genuine Company, di diffusione della passione per l’arte del gelato artigianale italiano. Ci siamo trovati di fronte a un’azienda leader nella produzione di ingredienti per la gelateria, la pasticceria artigianale e il beverage, protagonista in oltre 150 Paesi del mondo attraverso una rete capillare di agenti e distributori.

Fondata nel 1984, è oggi sinonimo di eccellenza, ricerca e creatività; MEC3, insieme a Giuso, Modecor, Pernigotti, Maestri Gelatieri Italiani, Florensuc e Ambra’s, forma il Gruppo Casa Optima che ha proposto tantissime novità golose e innovative.

 

ECONOMIA CIRCOLARE: INALCA RICAVA FERTILIZZANTI SOSTENIBILI

Trasformare gli scarti finali delle lavorazioni delle carni bovine in nuovi fertilizzanti organici, in un ciclo esemplare di economia circolare. È la sfida del Progetto NP Sustainable Fertilizer nell’ambito dello Smart Agrifood e del Green Deal europeo, che ha visto coinvolte aziende e università con il sostegno dell’organismo comunitario Eit Food, la cui prima fase di ricerca si è appena conclusa. Capofila è stata Inalca, uno dei maggiori player europei nel settore delle carni bovine, che assieme alla società veronese Fomet, produttrice di fertilizzanti organici e biostimolatori, ha sviluppato nuove soluzioni agronomiche, in collaborazione col Dipartimento di Scienze e Tecnologie AgroAlimentari dell’Università di Bologna, dell’Università di Hohenheim in Germania e dell’Istituto di Riproduzione Animale e Food Research dell’Accademia Polacca delle Scienze.

Inalca, nell’ambito della responsabilità sociale dell’impresa, ha sviluppato da molti anni impianti di digestione anaerobica per trattare gli scarti derivanti dalla lavorazione delle carni. Il residuo finale del processo – tecnicamente definito “digestato essiccato” – consiste in un materiale organico disidratato utilizzabile come materia prima per la produzione di fertilizzanti organici, per un quantitativo di circa 4.000 tonnellate anno. Il progetto NP Sustainable Fertilizer ha coinvolto gli stabilimenti Inalca di Ospedaletto Lodigiano e Pegognaga (MN) e ha permesso di verificare scientificamente i processi di realizzazione e trasformazione del digestato in nuovi fertilizzanti, contenenti azoto (N) e fosforo (P) in forma organica, studiando gli effetti sul suolo e le performance agronomiche su piante di interesse agrario.

Grazie al progetto, sviluppato nell’arco del biennio 2021-22, è stata verificata la potenziale valorizzazione di questa materia prima realizzando concimi organo-minerali di grande interesse per il mercato. Il progetto ha portato, infatti, alla realizzazione di tre prototipi di fertilizzanti – due totalmente organici e uno organico-minerale – sia in formulazione polvere sia pellet, con interessanti risultati a livello di suolo e di pianta.

Come spiega Giovanni Sorlini, Responsabile Qualità, Sicurezza e Sostenibilità di Inalca, “da tempo studiavamo come sfruttare le potenzialità del digestato essiccato proveniente dalla nostra filiera di produzione della carne bovina, difficilmente valorizzabile “tal quale”. Grazie alle competenze di Fomet e degli altri partner accademici, siamo arrivati alla produzione di nuovi fertilizzanti di origine non chimica e ad elevato contenuto di sostanza organica, da utilizzare in un’agricoltura sempre più sostenibile, capace di assicurare sicurezza alimentare e tutela ambientale”.

Il progetto è stato co-finanziato dall’Unione Europea, tramite Eit Food. 

MAGIONE (PERUGIA) DA MOLINI FAGIOLI FARINE DI FILIERA CORTA A RESIDUO ZERO

Fiera Sigep a Rimini. Nello stand di Molini Fagioli giornalisti e operatori dopo l’incontro stampa

Negli ultimi mesi UNARGA e alcune ARGA si sono occupate del grano italiano anche alla luce di informazioni non sempre precise e corrette sui fabbisogni e sui prezzi anche in riferimento agli stoccaggi in Russia e in Ucraina per la guerra in corso tra i due Paesi. Il nostro interesse si è concentrato sulle aziende che, tra Emilia, Romagna, Marche, Veneto e Umbria garantiscono una filiera certificata completamente tracciabile e trasparente che risponda a un disciplinare di produzione molto preciso.

La Fiera Sigep di Rimini, conclusa con grande successo di operatori e di visitatori il 25 gennaio 2023, è stata l’occasione privilegiata perchè molti giornalisti potessero conoscere alcune delle maggiori eccellenze italiane tra le quali spicca Molini Fagioli di Magione (Perugia) i cui campi coltivati si trovano in collina ad almeno 1 km di distanza da qualunque fonte di inquinamento. Da questo grano nasce una filiera esclusiva di farine 100% umbre, la prima in Italia a residuo zero.

A ricevere i giornalisti specializzati, tra i quali la Presidente europea di ENAJ Lisa Bellocchi, il Presidente di UNARGA Roberto Zalambani, il Presidente di ARGA Emilia Romagna Andrea Guolo e Maurizio Barbieri per La Nuova Ferrara,, il responsabile commerciale di Molino Fagioli Daniele Belletti contornato da ristoratori, operatori e pizzaioli stellati.

Particolarmente festeggiata dai giornalisti, insieme al suo maestro Tony Scalioti, la campionessa del mondo di pizza in teglia Camelia Rusu che a Parma, superando bel 770 pizzaioli di 40 Paesi, ha realizzato una pizza utilizzando la farina di grano tenero tipo 0 Audace di Molini Fagioli. Romena di nascita, anagnina di adozione e da poco cittadina di Ascoli Piceno, ha arricchito l’impasto con fiori di zucca, mozzarella alla julienne, stracciatella di bufala, soffice di groppa di cintale, pepe nero Timut, olio al bergamotto.

Chi avesse perso le giornate di Rimini, può incontrare Molini Fagioli a Identità Golose di Milano dal 28 al 30 gennaio 2023.

LE FARINE “SOSTENIBILI” DI MOLINO COSMA, DAL VENETO UNA SCELTA ETICA E GUSTOSA

Fondato nel 1900, Molino Cosma ha sede a San Martino di Lupari, in provincia di Padova. Produce sfarinati e semilavorati e opera sia in Italia sia in importanti mercati europei. A Sigep Piero e Marta Cosma hanno presentato la linea di farine “Le sostenibili” grazie alle quali ha confermato una vocazione etica anche nella scelta di pizzaioli in grado di privilegiare il territorio e la stagionalità. Tra i prodotti più utilizzati infatti, come la stampa specializzata ha potuto verificare, la soppressa vicentina, il radicchio tardivo di Treviso saltato e il formaggio Asiago.

LIGURIA. IL BIODISTRETTO DELL’ALTA VAL DI VARA PROPONE UN MODELLO DI GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE

di Guido Ghersi, vice Presidente ARGA Lombardia-Liguria

Nell’Alta Val di Vara, in provincia di La Spezia, esiste un territorio vocato al biologico, dove agricoltori, operatori turistici, cittadini, pubbliche amministrazioni e cittadini, hanno stretto un accordo per la gestione sostenibile delle risorse, partendo proprio dal modello biologico di produzione e consumo (filiera corta, gruppi di acquisto, mense pubbliche bio). Nel biodistretto, la produzione dei prodotti biologici si coniuga con la pomozione del territorio e delle sue peculiarità al fine di garantire lo sviluppo delle potenzialità economiche, sociali e culturali.

 Il “biodistretto” ha prodotto un patto territoriale pubblico/privato tra i Comuni con al centro il settore agricolo biologico che pone la sostenibilità nel suo complesso e quindi l’agricoltura biologica, come proprio modello di sviluppo. Il concetto di “biodistretto” è stato elaborato alcuni anni or sono dall’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), con l’intento di sviluppar il concetto di conservazione territoriale al biologico, coinvolgendo il mondo agricolo e la società civile. Il “biodistretto della Val di Vara”, rappresenta una delle aree nazionali più importanti in termini di estensione di superficie certificata biologica. Infatti quasi il 60% della superficie agricola del territorio è certificata bio. Nella vallata, operano circa il 30% di tutti i produttori biologici della Liguria. Inoltre, dalla fine degli anni ’90, questo “biodistretto” è diventato “Valle del biologico”, ossia da quando è stata messa in atto una politica di sviluppo verso l’agricoltura sostenibile al fine di arrestare il declino dell’agricoltura e il calo demografico che minacciava e continua a minacciare diffusamente le economia rurali delle aree interne. Da allora la “Valle del biologico” è stata protagonista di una rinascita agricola, che ha visto nelle due cooperative degli allevatori, la “San Pietro Vara” e la “Casearia”, i portanti pilastri dello sviluppo biologico della vallata che è uscita dall’isolamento senza perdere perso la sua integrità ecosostenibile. Pascoli verdi, montagne scoscese ed imponenti che contornano luoghi incontaminati. Il tortuoso Fiume Vara che lambisce borghi medievali, pievi e mulini, che conferiscono a questa territorio una bellezza unica e incomparabile. ARGA Lombardia-Liguria è tra i media partners della Valle.

ARGA LAZIO PROTAGONISTA DEI CONCORSI GASTRONOMICI DI FORMIA. OSPITI D’ONORE GIAN MARCO CENTINAIO, ENRICA ONORATI E ROBERTO AMBROGI

Lady Chef Krizia Girolami

Successi per  i due concorsi gastronomici lanciati dall’Associazione Provinciale Cuochi Latina e dall’Unione Regionale Cuochi Lazio, in occasione della Festa Nazionale del Cuoco che si è celebrata come tradizionalmente ogni anno presso l’Istituto alberghiero “Angelo Celletti” di Formia.

Ospiti d’eccezione della giornata promossa e organizzata dal Presidente dell’APCL Luigi Lombardi e dal Presidente dell’URCL Alessandro Circiello, sono stati il Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, l’Assessore regionale all’agricoltura Enrica Onorati e il Presidente dell’ARGA Lazio Roberto Ambrogi, vice presidente UNARGA, che nei loro messaggi d’augurio hanno voluto sottolineare quanto la figura del cuoco sia fondamentale per la promozione del migliore made in Italy.  Soddisfazione espressa anche dai presidenti delle delegazioni provinciali della Federazione Italiana Cuochi, Elia Grillotti (Rieti), Antonio Cristini (Frosinone) e Donato Savino (Roma), concordi nel dire quanto questo genere di iniziative possano essere d’aiuto per confrontarsi tra colleghi e riprogrammare anche il modo di approcciarsi ad una clientela sempre più attenta alla qualità e alla provenienza delle materie prime impiegate nella composizione delle ricette.

La kermesse presentata dalla giornalista Tiziana Briguglio, vice Presidente di ARGA Lazio, ha visto la giuria tecnica composta  dagli chef della Nazionale Italiana Cuochi aggiudicare la medaglia  d’oro in entrambe le competizioni, per la categoria allievi, all’alunno dell’Istituto Alberghiero “Angelo Celletti” di Formia, Matteo Lombardi, autore del piatto: “Filetto di baccalà coperto da polvere di lattuga di mare, moussline con spuma al vino, terrina di acqua di piselli e sedano rapa, cetriolo marinato, crema di caprino e insalatina di puntar elle romane, finocchio e ravanelli”.  

Migliore Lady chef è risultata invece la reatina Krizia Girolami che con il “mantecato sabino” si è aggiudicata la possibilità, insieme a Matteo Lombardi, di rappresentare la regione Lazio ai Campionati della Cucina Italiana che si terranno a Rimini dal 19 al 22 febbraio prossimo. Secondo posto nel concorso regionale per la studentessa romana Ilaria Casoli, brava nel saper interpretare il “Filetto di baccalà profumato al timo con cartelletta di ricotta, gelè di patate tornite e broccolo romanesco”. A conquistare il podio, per i professionisti, lo chef Elia Perrelli, di Frosinone, con gli “Gnocchi di ricotta,  fondente di zucchine e pecorino croccante”, seguito al secondo posto da Alessandro Fiorletta, di Frosinone, con lo “Spaghettone acqua e farina con cannellini, pezzogna,calamari, bottarga e gambero rosso”. Per il concorso provinciale “Piatto Tipico Pontino” – categoria Allievi – secondo classificato è stato Gennaro Ferrara con il “Baccalà a vapore con terrina di avocado, barchetta di pomodoro e robiola accompagnato da Sandwich di baccalà mantecato con spuma al prosecco”. A vincere, per i professionisti,  Salvatore Franzino con le sue “Ali in verde”. Medaglia d’argento invece per la Lady chef pontina Maria Nasso con  “Il bello, il buono e il candito”.

Alla giovane promessa Matteo Lombardi anche il Premio della Critica assegnato da una speciale giuria composta da  esperti del settore e giornalisti pure alla lady chef  di Tarquinia Vittoria Tassoni, autrice del Tortello di broccolo e melangola in guazzetto.

PIZZAIOLO DELL’ANNO: I GIORNALISTI ENOGASTRONOMICI ABRUZZESI UNARGA- FNSI PREMIANO ANGELO D’INTINO A VILLA REIA DI CEPAGATTI

da sinistra: il giornalita Minnucci, il pizzaiolo D’Intino, lo chef Strizzi , il giornalista Fioriti

Si è tenuto, presso la pizzeria “Made in Italy”, ubicata in Via M. Serio 18 in Villa Reia di Cepagatti (PE),  il Premio “Pizzaiolo dell’Anno”, assegnato annualmente da un’apposita giuria formata dal gruppo di giornalisti enogastronomici UNARGA della FNSI. Su iniziativa del giornalista enogstronomico ARGA Abruzzo Paolo Minnucci, con il patrocinio regionale e nazionale del gruppo giornalistico specializzato, in giuria erano altresì presenti: Donato Fioriti (Segretario Nazionale Aggiunto UNARGA-FNSI), lo Chef Santino Strizzi (Vice Presidente Cuochi D’Abruzzo), Franca Rame (attrice), Annamaria Acunzo (Sommelier FIS e dirigente Cipas A.P.S.), Camillo Sborgia (Assessore del Comune di Cepagatti), Monica Ciuffi (consigliere comunale di Cepagatti), Valerio Basilavecchia (barzellettista), Renato Martelli (dirigente Associazione Italia/Israele di Pescara), la fotografa Vania D’Anastasio.

Da sinistra: Barbara Di Marco, Donato Fioriti, Annamaria Acunzo

Il Premio è stato assegnato al pizzaiolo Angelo D’Intino, già campione mondiale nel 2019 a Salsomaggiore (Parma) con la pizza “Made in Italy”. Il presidente di Giuria Donato Fioriti ha sottolineato l’arte culinaria di D’Intino “capace di saper coniugare la tradizione con l’innovazione”; lo chef Strizzi ha chiosato: “quando non si sentono i grill serali dopo aver degustato una buona pizza, vuol dire che è stata realizzata a regola d’arte e con prodotti genuini di qualità, come nel caso di Angelo D’Intino”. 

Al termine, la registrazione della puntata TV “L’appetito viene parlando” condotto da Paolo Minnucci, ospite Donato Fioriti.

L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE LE DONNE DEL VINO HA UNA NUOVA PRESIDENTE. ELETTA DANIELA MASTROBERARDINO, AMMINISTRATORE E EXPORT MANAGER

da sinistra – Donatella Cinelli Colombini – Presidente Uscente – Antonietta Mazzeo – nuova Consigliera eletta – Daniela Mastroberardino – nuova Presidente

di Antonietta Mazzeo, giornalista ARGA Emilia Romagna

Daniela Mastroberardino, di Atripalda (Avellino), è la nuova Presidente dell’ Associazione Nazionale Le Donne del Vino. E’ stata eletta il 10 gennaio 2023 nella sede di Milano nel corso della riunione di consiglio aperta dalla Presidente uscente Donatella Cinelli Colombini e alla quale hanno partecipato anche le altre consigliere elette: Marilisa Allegrini, Pia Donata Berlucchi, Antonietta Mazzeo, Antonella Cantarutti, Marianna Cardone, Cristiana Cirielli, Paola Longo, Carol Martino, Dominique Marzotto, Francesca Poggio e Jenny Viant Gomez e i Probiviri Michela Guadagno (sommelier, Campania), Elena Tessari (imprenditrice, Veneto), Romina Togn (imprenditrice, Trentino). Donatella Cinelli Colombini ha ringraziato la segreteria e lo staff della comunicazione, le consigliere, le delegate regionali e le commissioni per il lavoro svolto con un forte spirito di squadra che ha contribuito a dare un forte valore aggiunto a tutto il settore vitivinicolo italiano, promuovendolo a livello nazionale e internazionale.

Appena eletta, Daniela Mastroberardino ha dichiarato di voler lavorare in continuità con chi l’ha preceduta in 35 anni di attività valorizzando i talenti di ogni consigliera e di ogni socia. Ha confermato tre vice Presidenti nelle persone di Francesca Poggio (Piemonte, vicaria), Marianna Cardone (Puglia) e Paola Longo (Lombardia). Le altre regioni rappresentate in Consiglio sono il Veneto con Marilisa Allegrini, il Friuli Venezia Giulia con Antonella Cantarutti e Cristiana Cirielli, l’Emilia Romagna con Antonietta Mazzeo, associata ARGA/UNARGA, la Basilicata con Carol Martino, la Sicilia con oDominique Marzotto, l’Abruzzo con Jenny Vian Gomez. Dalla Lombardia viene anche Pia Donata Berlucchi. Daniela Mastroberardino, amministratore e export manager di Terredora, è stata anche, dal 2012 al 2015, Presidente nazionale del turismo del vino.