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EIMA INTERNATIONAL RITORNERA’ IN PRESENZA NEL 2021

EIMA International, la rassegna mondiale della meccanica per l’agricoltura, la cura del verde e la relativa componentistica, di cui Unaga è uno dei partner per la comunicazione, terrà la sua 44ma edizione, presso il quartiere fieristico di Bologna, dal 19 al 23 ottobre 2021.

Questa la decisione maturata il 25 novembre scorso dal Consiglio d’Amministrazione di FederUnacoma Surl – la società di servizi dell’ associazione italiana dei costruttori che è organizzatrice diretta dell’ evento – al termine di un’ attenta valutazione circa il calendario delle esposizioni internazionali, le disponibilità del quartiere fieristico di Bologna, la stagionalità delle lavorazioni agricole, ma soprattutto in base alle proiezioni sull’ evoluzione della pandemia Covid 19 e sulle strategie di contenimento messe in atto dai Governi.

La rassegna dell’EIMA, che avrebbe dovuto tenersi nel novembre di quest’anno e che era stata spostata al febbraio 2021 a causa dell’ emergenza sanitaria e del divieto di svolgere manifestazioni fieristiche, viene così ulteriormente spostata, e collocata in un momento dell’ anno nel quale si spera che l’emergenza sanitaria possa essere avviata a soluzione anche grazie all’ avvio delle previste campagne di vaccinazione.

I vertici di FederUnacoma puntano a realizzare un evento di alto contenuto dal punto di vista tecnologico e commerciale, che possa rappresentare anche simbolicamente un momento di rinascita dopo le travagliate vicende del 2020 e il perdurare dell’emergenza ancora previsto nella prima metà del prossimo anno.

EIMA International tornerà al proprio posizionamento ordinario con la 45ma edizione, già fissata per il novembre 2022.

4 DICEMBRE 2020, L’EUROPA CHE VERRA’ SU ZOOM CON ARGAV DEL VENETO E TRENTINO ALTO ADIGE: ISCRIZIONI APERTE

Sarà difficile dimenticare questo 2020. L’epidemia per Covid-19, oltre ad aver causato centinaia di migliaia di decessi in tutto il mondo e messo in un angolo tanti aspetti che tengono in piedi il tessuto sociale delle comunità, ha provocato un autentico sconquasso all’economia globale, compresa quella dei 27 Stati Membri dell’Unione Europea.

In questi mesi le Istituzioni comunitarie non sono rimaste a guardare; ora però i Paesi europei attendono il varo degli strumenti economici annunciati, indispensabili per una rapida ripresa.

È all’interno di questo quadro che si sviluppa il webinar di ARGAV (Associazione Regionale Giornalisti Agroambientali del Veneto e Trentino-Alto Adige)

L’EUROPA CHE VERRÀ

venerdì 4 dicembre 2020, ore 18:00-19:30

Si parlerà di Bilancio europeo 2021-2027, strumenti economici collegati e politiche di grande interesse per l’intera collettività, a partire dalla futura Politica Agricola Comune (PAC) post 2020.

Interverrà:
Laura Ambrosino, responsabile Media e Comunicazione della Commissione europea – Rappresentanza a Milano.

Per partecipare all’incontro clicca qui:

https://us02web.zoom.us/j/83805387524?pwd=SFFmdHhZRE4vVkRBV1MxZEhHcEN6Zz09

oppure

vai su www.zoom.us, clicca su “Join a meeting” (barra in alto, a destra), quindi inserisci:

Meeting ID: 838 0538 7524
Passcode: ARGAV2020

PREMIO GIORNALISTICO EIT FOOD ITALIA, UNAGA NELLA GIURIA INTERNAZIONALE

Il 17 dicembre 2020 a Bologna, attraverso una cerimonia non in presenza, verranno proclamati i vincitori del Premio giornalistico EIT Food riservato ai colleghi che si occupano di alimentazione sana e sostenibile in Italia.

Il Consorzio EIT Food, organismo indipendente della UE con partner italiani degli ambiti imprenditoriale e accademico, mira a diffondere buone abitudini e iniziative salutari. Unaga è stata scelta come partner istituzionale in rappresentanza della stampa specializzata riconosciuta da Ordine e Sindacato dei giornalisti e inserita nella Giuria. Questo ci ha consentito di allargare la rete di rapporti con giornalisti e media degli ambiti agroalimentare e ambientale e di accreditarci in ambito europeo al più alto livello.

EIT Food  è una delle otto comunità istituite dall’ Istituto Europeo di innovazione e tecnologia, unica specifica per il comparto Food.

Il coordinamento del Premio 2020 per l’Italia è stato affidato al Future Food Institute, ecosistema nato a Bologna per valorizzare l’innovazione alimentare facilitando la transizione verso lo sviluppo sostenibile attraverso programmi congiunti con Agenzie delle Nazioni Unite, Governi, Ong, laboratori di pensiero globali e industrie alimentari.

NUOVO RAPPORTO DELL’ONU: IL 26 NOVEMBRE 2020 LA FAO PUBBLICA LO STATO DELL’ALIMENTAZIONE E DELL’AGRICOLTURA

 

 

Il rapporto faro riserva un’attenzione particolare all’acqua e al miglioramento dell’efficienza, della produttività e della sostenibilità nel conseguimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) è in procinto di pubblicare lo “Stato dell’alimentazione e dell’agricoltura 2020”, un rapporto faro che quest’anno si concentra sulla scarsità di risorse idriche e sullo stress idrico in tutto il mondo.

Il Direttore Generale della FAO, QU Dongyu, l’Economista capo della FAO, Maximo Torero, e la Scienziata capo della FAO, Ismahane Elouafi, presenteranno il rapporto nel corso di un apposito evento che si terrà in modalità virtuale giovedì 26 novembre 2020, alle ore 15:00 (ora di Roma).

L’evento, che prevede anche una sessione di domande e risposte, sarà trasmesso via web. Per partecipare alla sessione di domande e risposte è necessario registrarsi qui.

Il rapporto contiene nuovi dati relativi alla scarsità di risorse idriche e allo stress idrico in tutto il mondo con riferimento agli Obiettivi di sviluppo sostenibile di cui la FAO è custode. Fa una stima del numero di persone che attualmente vivono e che in futuro vivranno in regioni colpite da gravi o elevati livelli di stress idrico e da episodi di siccità particolarmente frequenti ed esamina in che modo l’agricoltura, che è di gran lunga il maggior consumatore di acqua dolce e piovana nel panorama dei settori produttivi, può ottimizzare e rendere più sostenibile l’uso di una risorsa che sta diventando sempre più rara.

Il rapporto SOFA esplora inoltre le opportunità di gestione delle risorse idriche in tutto il mondo, dai programmi di incentivazione e applicazione di regimi tariffari alle tecniche innovative di raccolta, immagazzinamento e irrigazione fino a quadri internazionali di scambio commerciale, anche in considerazione delle enormi discrepanze in termini di disponibilità.

 

RISORSE PER I GIORNALISTI

Webcast presentazione del rapporto

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UN MONDO LIBERO DALLA PESTE SUINA AFRICANA: MA QUANDO?

di Anna Mossini, associata Arga Emilia-Romagna, Marche e Umbria

Francesco Feliziani, responsabile di laboratorio presso il Centro di referenza per le pesti suine presso l’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche (Izsum) ha parlato di una corsa contro il tempo che vede impegnato il mondo scientifico internazionale. A iniziare dall’Europa, dall’ottobre dello scorso anno impegnata in un progetto quadriennale per il quale la Commissione ha stanziato 10 milioni di euro, che oltre all’Izsum coinvolge altri 19 partner, concentrati sullo studio di 3 vaccini di cui 1, in particolare, in fase sperimentale.

Alla peste suina africana sarà dedicata la Giornata della Suinicoltura (www.giornatadellasuinicoltura.it) che quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, si terrà come Web Conference mercoledì 2 dicembre a partire dalle ore 17:00.

“Per la suinicoltura la Psa è la più grande minaccia globale – afferma José Manuel Vizcaino, uno dei protagonisti della Giornata della Suinicoltura, docente presso la facoltà di Medicina veterinaria all’Università di Madrid e direttore del laboratorio di riferimento  per la peste suina africana presso l’Organizzazione mondiale della sanità animale (Oie) – A livello mondiale  ha colpito quattro continenti per un totale di 50 Paesi e attualmente il 78% della popolazione suinicola mondiale ne è minacciata. Tutti i più importanti centri di ricerca scientifici internazionali stanno lavorando alla realizzazione di un vaccino, ma allo stato è molto difficile pensare che se ne potrà individuare uno globale soprattutto a causa dell’estrema variabilità del virus. L’obiettivo è naturalmente quello di poter arrivare a produrne uno efficace e sicuro a cui unire una strategia di vaccinazione adeguata ai vari scenari epidemiologici, includendo la fauna selvatica potenzialmente contagiata. Attualmente si prevede che la diffusione della Psa avanzerà ancora in Europa e in Asia, ma si teme possa arrivare anche in America, fino a oggi risparmiata. Dopo i drammatici effetti dell’epidemia che nel 2018 ha colpito la Cina, dove la Psa ha causato l’abbattimento di oltre 220 milioni di suini, gli analisti ritengono che per recuperare i numeri produttivi antecedenti l’epidemia, il Paese del Dragone avrà bisogno di almeno 5/6 anni, mentre la produzione in Europa e negli Stati Uniti non dovrebbe registrare aumenti particolarmente significativi. Nell’attesa di poter arrivare in tempi ragionevoli a disporre di un vaccino – conclude Vizcaino – le uniche armi che abbiamo a disposizione per difendere i nostri allevamenti dalla Psa sono rappresentati dall’adozione delle massime misure di biosicurezza, ma soprattutto dall’attenzione ai mezzi di trasporto che provenendo dall’estero trasportano  animali vivi e dal contenimento dei cinghiali che devono essere tenuti il più possibile lontano dalle porcilaie”.

Per iscriversi alla Web Conference della Giornata della Suinicoltura clicca qui: https://bit.ly/3ejJbfi

GIORNALISTI UNDER 35: PREMIO ROSSELLA MINOTTI, FINO AL 30 NOVEMBRE PER PARTECIPARE

Rossella Minotti

 

Scadrà il 30 novembre 2020 la possibilità di partecipare al Premio giornalistico intitolato alla memoria di Rossella Minotti, collega nata a Pescara e prematuramente scomparsa nel 2019, già caporedattrice del Giorno e impegnata nel Sindacato dei Giornalisti.

Ai vincitori, nelle due sezioni ( media tradizionali e media digitali ) andranno 1.500 euro ciascuno. Il Premio è stato promosso dalla famiglia di Rossella, dalla Fnsi e dall’Associazione Lombarda dei Giornalisti e si rivolge ai colleghi under 35. Il tema è libero. E’ la prima iniziativa rivolta ai giovani colleghi più meritevoli tra coloro che sono iscritti alle Associazioni della stampa federate alla Fnsi.

Il bando del Premio con le coordinate per partecipare si può scaricare al seguente link:

https://www.fnsi.it/nasce-il-premio-rossella-minotti-dedicato-ai-giornalisti-under-35

ROMA CAPITALE ATTIVERA’ UN ECOSPORTELLO PRESSO GLI UFFICI DEL 1° MUNICIPIO

Wittfrida Mitterer e Sabrina Alfonsi firmano la convenzione

Un altro importante obiettivo è stato raggiunto dalla Fondazione di Bioarchitettura di cui Unaga è partner per la comunicazione. Dopo tanti anni di lavoro siamo felici di annunciare che presto sarà attivo l’ECOSPORTELLO presso gli uffici amministrativi del Municipio Roma I Centro di via della Circonvallazione Trionfale, 19.

Il nuovo ECOSPORTELLO di Roma Capitale offrirà consulenza gratuita per i cittadini in merito alla riqualificazione e ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente; alle tecnologie e agli strumenti progettuali ad oggi in uso in materia di risparmio energetico e fonti rinnovabili; agli strumenti di finanziamento e ai contributi fiscali disponibili e alle procedure utili al loro ottenimento nonchè alle norme tecniche relative alle certificazioni energetiche e a tutte le procedure di settore.

L’ECOSPORTELLO diventa realtà grazie alla firma di un protocollo d’intesa tra la Fondazione Italiana per la Bioarchitettura® rappresentata dalla presidente Wittfrida Mitterer, giornalista associata a Argav e  il Municipio Roma I Centro rappresentato dalla presidente Sabrina Alfonsi.

Altre finalità del protocollo sono la promozione della riqualificazione energetica a scala architettonica e urbanistica in chiave ecologica del territorio e la divulgazione delle soluzioni edilizie e tecnologiche eco-sostenibili e bio-compatibili.

E’ un passo importante per Roma Capitale che si avvia verso un futuro più sostenibile grazie anche alla collaborazione, coraggiosa ed entusiasta, della Fondazione Italiana per la Bioarchitettura®!

Sempre su Roma sono in corso le iscrizioni al Master dell’Università Lumsa insieme alla Fondazione di Bioarchitettura e all’Agenzia Casaclima di Bolzano per la certificazione e la consulenza energetico-ambientale. Disponibili borse di studio. La Fondazione sta inoltre lavorando alla revisione delle linee guida sull’ edilizia scolastica.

Per informazioni e approfondimenti: Laura Viviana Paladino, Architetto                          

mobile: +39 327 97 43 106
paladino.laura@hotmail.it
pec: la.paladino@pec.archrm.it

ENAJ PROPONE IMPORTANTE WEBINAR SU POLITICA AGRICOLA COMUNITARIA E GREEN DEAL. APPUNTAMENTO IL 24 NOVEMBRE 2020 ALLE ORE 15:00

ENAJ, il network europeo dei giornalisti agricoli, propone per il 24 novembre 2020 alle ore 15:00 un importante Webinar sulla nuova Politica Agricola Comunitaria e sul Green Deal introdotto dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

La relazione principale sarà svolta da Michael Scannell, vice direttore generale della Direzione Generale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale (DG Agri) dell’Unione Europea. Tema: “La nuova PAC ed il Green Deal sono in grado di fornire agli europei cibo sostenibile a prezzi contenuti e contemporaneamente garantire reddito agli agricoltori?”.

Insieme a Scannell interverranno il segretario generale di COPA-COGECA Pekka Pesonen ed esponenti di spicco di altre organizzazioni agricole.

Il dibattito, della durata complessiva di un’ora, sarà coordinato dal giornalista Damien O’ Reilly.

I giornalisti potranno porre domande ai relatori.

Per ricevere le coordinate di collegamento occorre registrarsi gratuitamente tramite la mail webinar@enaj.eu

ANBI: CAMBIAMENTI CLIMATICI, SICCITA’ E POLITICHE COMUNITARIE METTONO A RISCHIO IL FUTURO DELLA DIETA MEDITERRANEA

SI CELEBRANO OGGI I 10 ANNI DI ISCRIZIONE NEL PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO

Crisi climatica e politiche comunitarie minacciano la Dieta Mediterranea: ad evidenziarlo è l’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) in occasione della celebrazione del decennale di iscrizione di tale stile alimentare e di vita nel Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.

“Alla Dieta Mediterranea – ricorda Francesco Vincenzi, Presidente di ANBI – non si riconoscono solo valenze nutrizionali, ma anche la profonda incidenza, attraverso la prassi della convivialità,  nella cultura di popoli, che si affacciano sullo stesso mare. Oggi, questo corpus di conoscenze e tradizioni è messo a rischio non solo dalle restrizioni dovute alla pandemia, ma dai cambiamenti climatici, che stanno condizionando il modello agricolo dell’Europa meridionale.”

“Non è un caso – insiste Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI – che Italia, Spagna e Portogallo, sedi di cosiddette comunità emblematiche della Dieta, siano Paesi fondatori di Irrigants d’Europe, associazione cui guardano con interesse anche Grecia e Cipro, anch’essi  pienamente coinvolti nel progetto UNESCO.  L’obiettivo è comune: affermare, in sede europea, la fondamentale funzione dell’irrigazione sia in termini produttivi che ambientali. Soprattutto di fronte alle mutate condizioni pluviometriche, l’acqua va utilizzata, con efficienza, a servizio del territorio nel suo complesso, superando le logiche di un ambientalismo meramente conservativo, quantomai penalizzante per il Sud del Vecchio Continente.”

Secondo dati del Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.), la crisi climatica sta ponendo a rischio desertificazione il 20% della Penisola, soprattutto territori in Sicilia (70%), Puglia (57%), Campania (almeno il 30%), autentici giacimenti della Dieta Mediterranea. In quei territori i Consorzi di bonifica ed Irrigazione rispondono ai cambiamenti climatici con 25.242 chilometri di canali e condotte tubate (km. 11.437 in Sicilia, km. 10.407 in Puglia, km. 3.398 in Campania)  a servizio di 456.205 ettari (ha. 164.536 in Sicilia, ha. 210.455 in Puglia, ha. 81.214 in Campania).

“Ciò però non basta, come dimostra la perdurante siccità, con pesanti ricadute sulle produzioni agricole, che sta colpendo, in particolare Puglia e Sicilia, le cui riserve idriche segnano gravi deficit sul 2019 (mancano quasi 86 milioni di metri cubi in Sicilia ed oltre 77 milioni di metri cubi in Puglia)precisa il Presidente di ANBI Non solo: le mutate condizioni climatiche e le esigenze di un mercato globalizzato comportano l’allungamento delle stagioni irrigue che, per alcuni prodotti, coprono ormai l’intero anno.”

“Per questo – conclude Gargano – chiediamo al Governo di investire nelle infrastrutture idriche, asset strategico per  il futuro dell’agricoltura italiana. Il Piano ANBI per l’efficientamento della rete idraulica prevede per il Sud Italia, culla della Dieta Mediterranea, investimenti per 1 miliardo e 899 milioni di euro, capaci di garantire circa 9.500 posti di lavoro; oltre a 247 progetti per la manutenzione della rete idraulica e l’escavo dei fondali interriti di 45 bacini, si propone la realizzazione di 4 invasi ed il completamento di altri 6. Finanziarli sarebbe un modo concreto di celebrare la Dieta Mediterranea, asse portante dell’export agroalimentare italiano, il cui 83% dipende dalla disponibilità irrigua. Senza acqua non c’è agricoltura.”

LINGUE, CONFERMATO DIRETTIVO SOCIETA’ SCIENTIFICA FRIULANA

Carlo Morandini, presidente di Arga FVG ed esponente della stampa specializzata

Sodalizio dell’Università di Udine attivo in campo cultura e scienza. Confermato il direttivo della Società scientifica e tecnologica friulana, il sodalizio dell’Università di Udine fondato dall’ex rettore Marzio Strassolo (1939-2017), che raggruppa ricercatori e studiosi friulani operanti in regione e nel mondo e impegnati per mantenere viva la lingua friulana accanto a quelle ufficiali del mondo della scienza.

La Società è presieduta da Antonino Morassi, vicepresidenti sono Rosita Cagnina e Daniele Goi, dell’Università di Udine, segretaria Paola Solerti. Fanno parte del direttivo, il giornalista Carlo Morandini, presidente di Arga FVG ed esponente della stampa specializzata, e i docenti Enrico Peterlungher, Federico Nassivera, Silvana Fachin Schiavi, Rodolfo Balestrazzi, Marzio Serena, Lorenzo Marcolini, Rino Gubiani.

Paola Solerti è stata indicata come membro supplente. Il direttivo si è riunito in videoconferenza, e nell’occasione il presidente Morassi ha ricordato il ruolo della Sstef per la comunicazione in lingua friulana del sapere, delle ricerche, del lavoro dei ricercatori attivi in Friuli o in diversi centri di ricerca e atenei nel mondo. Nonostante il “lockdown”, non è mai stata sospesa la pubblicazione del quaderno di divulgazione scientifica “Sciencis par furlan” (Scienze in friulano).

La Sstef sta al momento lavorando per preparare il 19° Congresso annuale, che si svolgerà il 12 dicembre in modalità di videoconferenza.