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A LUCA ZOCCA IL PREMIO “LE FONTI 2016” COME MARKETING MANAGER DELL’ANNO PER L’INNOVAZIONE DI PRODOTTO NEL SETTORE ALIMENTARE

unaga-luca-zocca-pedonLa giuria del prestigioso premio riconosce l’impegno di Pedon nella promozione di un modello economico virtuoso e circolare, cuore del progetto Save the Waste.

Molvena (VI), 24 giugno 2016 – Luca Zocca si è aggiudicato il Premio “Le Fonti” 2016 in qualità di Marketing Manager dell’anno nella categoria settore alimentare. La giuria ha premiato il Direttore Marketing Pedon per aver guidato con lungimiranza la strategia di comunicazione e marketing di un’eccellenza italiana leader, che punta sull’innovazione dell’offerta e per aver promosso iniziative etiche rilevanti come il progetto Save The Waste da cui nasce un imballo eco-sostenibile e 100% riciclabile.

Save the Waste è l’iniziativa etica di Pedon che promuove un modello economico virtuoso e circolare poiché coinvolge e sostiene le comunità agricole, riutilizza gli scarti vegetali, produce nel rispetto dell’ambiente e destina risorse a sostegno di progetti etici e sociali con enormi vantaggi lungo tutta la filiera, dal produttore fino al consumatore.

“Siamo molto fieri di questo ambito riconoscimento che premia il progetto Save the Waste e ne riconosce la valenza – ha dichiarato Luca Zocca nel corso della cerimonia di premiazione svoltasi ieri a palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana a Milano – Questo progetto è la prova che coniugare ricerca, innovazione di prodotto e di packaging con valori di sostenibilità ed etica non solo è possibile, ma si dimostra vincente per la crescita dell’impresa, sia a livello economico che di reputazione. Fondamentale per raggiungere questo traguardo è stata la collaborazione sinergica con Favini e Lucaprint che hanno condiviso con noi conoscenze specifiche di settore, riuscendo a generare valore e nuove soluzioni applicative nell’ambito alimentare, della cartotecnica e dell’editoria. Ci auguriamo che Save the Waste sia di esempio per lo sviluppo di altri modelli di economia circolare con benefici per l’economia e l’ambiente”.

L’assegnazione è frutto dell’elaborazione dati del Centro Studi, Istituto di Scienze e Cultura, cui pervengono indicazioni redazionali da parte di riviste e quotidiani della Casa Editrice Le Fonti, e dal survey diffuso presso oltre 40.000 contatti qualificati provenienti dal mondo delle imprese e delle professioni, poi seguito dalla valutazione della giuria.

Il premio Le Fonti, giunto quest’anno alla sua sesta edizione, è un appuntamento imperdibile per la business community che riunisce leader d’impresa, studi legali ed esponenti dell’alta finanza. La manifestazione è promossa dal Gruppo Editrice Le Fonti con l’alto patrocinio della Commissione Europea e la Media Partnership esclusiva di CorriereEconomia con la presenza di RAI – radiotelevisione italiana e di emittenti televisive a livello nazionale.

Numerosi i partecipanti alla cerimonia di premiazione e al CEO Summit, un dibattito esclusivo trasmetto in diretta TV con i top executive manager italiani dei mercati legale, finanziario, imprenditoriale e assicurativo.

www.pedon.it

About Pedonlogo pedon
Fondata nel 1984 dai tre fratelli Pedon, come azienda distributiva all’ingrosso di prodotti alimentari, Pedon è oggi presente capillarmente in tutti i moderni canali distributivi, sia con prodotti a proprio marchio, sia come private label per la GDO con oltre 100 linee a marchio privato e 3.000 referenze. Le aree di business dell’azienda, oltre a quella predominante dei cereali e legumi secchi, si diversificano nei preparati per dolci, funghi secchi, alimenti biologici e senza glutine. Punto distintivo e di forza del Gruppo Pedon è la rete globale di approvvigionamento, presente in 15 Paesi nei 5 continenti, che tramite la divisione Acos riesce a garantire nel tempo elevati livelli qualitativi ed il controllo totale delle filiere di approvvigionamento.
Il Gruppo Pedon oggi è il punto di riferimento a livello mondiale per la lavorazione, il confezionamento e la distribuzione di cereali e legumi secchi. Un’impresa di successo che vanta un fatturato di 100 milioni di euro in 45 Paesi (40% export) e impiega 600 persone con propri stabilimenti in Italia, Egitto, Etiopia, Argentina e Cina.

IL PREMIO ARGA SICILIA 2016 A RENATO PIAZZA

premio-arga-sicilia-2016-renato-piazzaPer il 2015 il premio “Arga Sicilia” come personaggio che si è distinto nell’ambito dell’Agricoltura siciliana è stato assegnato a Renato Piazza, dirigente in quiescenza, dell’Assessorato Agricoltura della Regione Siciliana.

Il riconoscimento al dirigente scaturisce per la sua passata attività volta a favorire lo sviluppo e a sostenere la presenza dell’assistenza tecnica nelle aree rurali.

Precedentemente il premio era stato conferito al giornalista Agostino Mulè che per anni ha rappresentato la voce del mondo agricolo siciliano e a Pippo Oddo scrittore di storia e cultura contadina.

“Questo riconoscimento – per Mario Liberto, presiedente di Arga Sicilia – vuole essere l’occasione per ripensare ad una revisione dell’attuale disposizione politica inerente il ruolo dell’assistenza tecnica in agricoltura, elemento che se ben organizzato, da solo, può essere volano di sviluppo”.

Il premio verrà consegnato nel corso della presentazione del libro ”Pesto alla trapanese” che si è tenuta venerdì 24 giugno 2016 presso l’Accademia del David  – Palazzo Zingone Trabia – Via Lincon, 47 – Palermo

UNAGA A PIEDILUCO, PER LA NOTTE ROMANTICA DEI BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA: 25 GIUGNO – 3 LUGLIO 2016

Risultati immagini per NOTTE ROMANTICA PIEDILUCOSarà presente anche UNAGA, con il Presidente Mimmo Vita, alla bella manifestazione insieme anche ad ARGA Umbria, di sabato 25 giugno, ovvero la Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia, sulle sponde del Lago di Piediluco, tra incanto e suggestione. Piediluco (Terni) era una delle mete preferite del Grand Tour, i viaggi di formazione lungo tutta l’Europa a cui si sottoponevano i giovani aristocratici del Vecchio Continente tra il XVII e XIX secolo. Per la Festa delle Acque  le strette viuzze e le piazze del bel paesino medievale umbro si riempiono di colori, profumi, sapori, musica ed eventi. La sfilata delle barche allegoriche è il clou della Festa delle Acque del lago di Piediluco, tradizionale appuntamento per celebrare l’estate, programmato per nove giorni tra la fine di giugno e l’inizio di luglio (serata conclusiva, la prima domenica di luglio). L’origine di questa festa dedicata al solstizio d’estate si perde nella notte dei tempi, quando gli abitanti del Lago omaggiavano le divinità acquatiche, soprattutto il Dio Nettuno, decorando imbarcazioni rituali. La sfilata delle barche allegoriche, in notturna l’utimo sabato, il 2 luglio, è di fatto una vera e propria competizione tra “barcaioli artigiani” e le loro opere d’arte. Al termine l’acclamazione del natante più bello, seguito dalla gioia del suggestivo spettacolo pirotecnico, coi riverberi sul Lago. Quello di Piediluco è perciò un vero e proprio festival culturale con spettacoli teatrali e rievocazioni storiche del Medioevo, concerti, dove non manca la parte enogastronomica con degustazione di prodotti tipici. Oltre al pesce di lago come il coregone, o i carbonaretti tipici, le trote con la variante tartufata, certamente. Ma non può mancare, siamo in Umbria, la carne, specie la cacciagione, il cinghiale, il suino, l’agnello. In particolare, le scottadito di agnello e le braciole di maiale, cotte tradizionalmente alla brace, il metodo più utilizzato e veloce dagli allevatori per preparare la carne. Piatto tipico del contadino è invece la panzanella, dove risaltano i sapori tipici del territorio: pane e pomodori, fresco e ideale durante la stagione calda, semplicissimo da preparare col pane “sciapo” di qui (preparato senza sale) e l’olio extravergine d’oliva DOP Umbria, irrinunciabile nelle tavole del Cuore Verde d’Italia.

Info: www.festadelleacque.it

ARGALAM: VISITA ISTITUZIONALE-SINDACALE DEL SEGRETARIO NAZIONALE UNAGA ZALAMBANI

DELEGAZIONE ARGALAM CON IL DIRETTORE GENERALE ARTA MARIO AMICONE

DELEGAZIONE ARGALAM CON IL DIRETTORE GENERALE ARTA MARIO AMICONE

inaugurazione sede chieti

INAUGURAZIONE SEDE A CHIETI CON FIORITI-ZALAMBANI E L’ASSESSORE COMUNALE CHIETINO ALL’AGRICOLTURA CARLA DI BIASE

 

 

(Lunedì 20 giugno 2016) La delegazione Argalam – il gruppo unico di specializzazione dei giornalisti agro alimentari ed ambientali per Lazio-Abruzzo-Molise della F.N.S.I. (Federazione Nazionale della Stampa Italiana) era guidata dal Presidente interregionale Donato Fioriti e dal Segretario Generale Nazionale di settore (Unaga-FNSI) Roberto Zalambani. Della delegazione hanno fatto parte i dirigenti sindacali: Candida De Novellis (Pescara) Ugo Iezzi (Chieti) Cristiana Persia (Roma), Roberto Ambrogi (Roma) ed il Media Partner Consumatori Abruzzesi dott. Ernesto D’onofrio (Dir. Ass. consumatori “Contribuenti Abruzzo -componente CRUC Regione Abruzzo).

“Dalla tarda mattinata di ieri fino a sera – spiegano il Presidente Argalam Donato Fioriti  ed il Segretario Generale Unaga Roberto Zalambani – abbiamo incontrato  diversi enti ed istituzioni. Tra gli altri, importante ed interessante l’incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura e giornalista Dino Pepe, con la contestuale consegna della tessera Argalam ad honorem (si allega foto). Si è ipotizzata, in questo caso, un’azione sinergica in termini di comunicazione del settore unitamente anche all’associazione dei consumatori “Contribuenti Abruzzo” ed a quelle di categoria, per premiare la filiera ed il circuito virtuoso agro alimentari. Era presente anche i componente della commissione agricoltura della regione Abruzzo Alberto Balducci. A seguire la visita al Direttore Generale ARTA Mario Amicone, Ente fondamentale per la tutela ambientale ed anche in questa occasione si è valutata l’ipotesi di una collaborazione anche in termini di docenti provenienti dall’Arta e viceversa da Argalam per proporre in sinergia convegni ad hoc su tema. Successivamente gli incontri in SGA, Fondazione Zimei e con il sindaco di Montesilvano, per poi proseguire con l’inaugurazione della sede teatina presso l’ex caserma Pierantoni”.

“E’ stata una giornata – concludono Zalambani e Fioriti-, da una parte dedicata  all’incontro -confronto sui temi agricoli ed ambientali e dall’altra a quelli più prettamente sindacali di categoria. UNAGA (FNSI), Il Gruppo nazionale di specializzazione, dedicherà il 27 e 28 agosto a Pescara una Giunta con il recepimento delle istanze Argalam, su iscrizione sindacale, contratto dal versante lavoro autonomo e sulle criticità abruzzesi, soprattutto con il dossier uffici stampa ARGALAM che saranno portati in procura e posti all’attenzione nazionale FNSI.”

Invito Conferenza stampa FederUnacoma – Varignana (BO), giovedì 23 giugno 2016

unacoma Invito Conferenza stampa FederUnacoma – Varignana (BO), giovedì 23 giugno 2016

ARGA TOSCANA IN FESTA: PER “LA NOTTE D’ISABELLA” IL 2 LUGLIO 2016 A CERRETO GUIDI (FI)

isabella arga:Layout 1Arga Toscana terrà la propria festa annuale a Cerreto Guidi (Fi) in occasione de “La Notte d’Isabella” sabato 2 luglio, grazie alla collaborazione con il CCN Buontalenti. La cittadina è stata scelta per le sue molte affinità con quelle che sono le attività di Arga Toscana. Cerreto Guidi, infatti, è storicamente un luogo di caccia (fu scelto dalla famiglia de’ Medici) e nella Villa Medicea è contenuto il Museo storico della Caccia e del Territorio, mentre sulle sue colline vengono prodotti oggi pregiati vini che trovano la propria valorizzazione in “Medicea” la Mostra del vino Chianti Docg giunta alla quarantatreesima edizione. Da venti anni si tiene a Cerreto Guidi l’esposizione dei trattori d’epoca, una delle più importanti a livello italiano. L’appuntamento è per sabato 2 luglio 2016 dalle ore 17:30 con la partecipazione, insieme alle autorità, all’inaugurazione della manifestazione. Dalle ore 17:30 alle 19:30 – Aperitivo e degustazione dei vini pregiati del territorio di Cerreto Guidi, ore 20:00 – Cena presso una delle molte locande tipiche allestite nel centro storico, nel cuore della festa.

Conferma, per motivi logistici entro mercoledì 29 giugno a info@argatoscana.it o fabriziomandorlini@gmail.com

Ecco la nota sulla manifestazione.

A Cerreto Guidi (Fi), nel cuore della Toscana, per un fine settimana, va in scena Isabella de’ Medici.notte d'isabella cerreto guidi 5
La cittadina dalla caratteristica conformazione circolare, oggi nota per i suoi vini di pregio, ha nella monumentale Villa Medicea, tra le più belle d’Italia, la sua attrazione. E’ il luogo dove, tra misteri, sospetti e intrighi di corte, si consumarono gli ultimi attimi della vita della figlia di Cosimo I de’ Medici, Granduca di Toscana.
Uxoricidio o malattia? Come morì Isabella? Il dilemma divide ancora gli storici.
Sabato 2 e domenica 3 luglio Cerreto Guidi, come un vero e proprio set cinematografico, si trasformerà in una città rinascimentale dove, mille figuranti che interagiscono con i visitatori e più di trenta spettacoli, faranno riassaporare, in un’atmosfera magica lunga più di un chilometro, quei momenti.
E’ la “Notte d’Isabella” e sono attesi a viverla ventimila persone da tutta Italia.
Come in un racconto dei nostri avi, il tempo tornerà indietro di 440 anni, al 1576, al giorno dell’arrivo dell’amata Isabella a Cerreto con tutti gli edifici del centro storico trasformati in dimore storiche da più di mille drappi e i sette stemmi delle Arti maggiori e i quattordici delle Arti minori fiorentine dipinte a mano.
Un poeta del tempo accoglie Isabella proveniente da Firenze, Paolo Giordano Orsini, suo marito, la invita a visitare il borgo in festa per il suo arrivo alla Villa.
Isabella e la sua corte passeggiano per le vie del paese fino ad arrivare ai piedi della scalinata progettata da Bernardo Buontalenti dove si tengono spettacoli e festeggiamenti per tutta la sera. Le mura del borgo cinquecentesco sono animate da nobili e popolani, antichi riti, musiche e balli. Ci sono i falconieri del Granducato con i loro rapaci, i duellanti armati di spade e i balestrieri con i loro archi, i cantastorie e i popolani intenti nei propri mestieri. Fino a quando una notizia si diffonde e corre per il borgo. Le voci si susseguono tra lo sgomento generale. A mezza voce. E’ stata uccisa. Isabella è morta. E’ stato un sicario. Mandante il marito geloso. Uxoricidio. Altri dicono invece che è stata la malattia che se l’è portata via. Ma l’enigma si infittisce e corre lungo i secoli, l’intrigo a corte è servito, i misteri si susseguono fino ad oggi. Solo i cerretesi custodiscono tutti i segreti perchè amano la figlia prediletta di Cosimo I e ne tramandano le gesta in una memoria senza fine. Tutta la storia è raccontata in due notti, a cielo aperto, dalle 18:00 alle 24:00 senza pause, neppure per la cena. E cosa c’è di meglio che fermarsi in una delle diciotto tra locande ed osterie dislocate lungo il paese per assaporare alcune ricette rinascimentali tipiche del periodo? Preferite un pasticcio di polenta o la pappa al pomodoro, la salviata o il lampredotto? E poi perchè non concludere con la crema del Buontalenti? Inaugurazione e taglio del nastro con le autorità sabato 2 luglio 2016 alle 17:30.

Ingresso e servizio navetta gratuito, organizzazione a cura dell’Associazione CCN Buontalenti con il patrocinio del Comune di Cerreto Guidi e della Regione Toscana, in collaborazione con le associazioni del territorio.

Info:

www.lanottedisabella.it

lanottedisabella@gmail.com

ARGA FVG: CORSO CON CREDITI AD AVIANO IL 6 GIUGNO

CORSO CON CREDITI FORMATIVI IL 6 GIUGNO ALL’ISTITUTO ALBERGHIERO IAL DI AVIANO (PN) SICUREZZA ALIMENTARE E CONTRAFFAZIONI CON COLDIRETTI/IAL/CIRCOLO DELLA STAMPA DI PORDENONE.

L’ARGA FVG, con la collaborazione della Coldiretti del FVG, dell’Istituto alberghiero IAL di Aviano e del Circolo della Stampa di Pordenone, organizza un seminario con 3 crediti formativi riservato ai giornalisti sul tema Sicurezza alimentare e contraffazioni. Si svolgerà il 6 giugno 2016 con inizio alle ore 10:00 nell’Auditorium dello IAL, Istituto Alberghiero, Strada Montecavallo, 1. Relatori: Rolando Manfredini, Carlo Bolzonello ed Antonio Buso. A idearlo è stato il vicepresidente dell’ARGA FVG, Antonio Buso. Al termine, dopo le ore 13:00, seguirà una degustazione curata dallo IAL di Aviano. L’evento, come tutti i corsi riconosciuti per l’aggiornamento professionale, sotto l’egida dell’Ordine dei Giornalisti, mira a favorire la formazione degli operatori dell’informazione in una materia sempre attuale, delicata e in continua evoluzione qual è quella della sicurezza alimentare. Ma anche in tema di contraffazione dei prodotti, e del rischio, sempre presente, rileva il presidente di ARGA FVG, Carlo Morandini, che è anche vicepresidente UNAGA, che sul mercato si affaccino prodotti che imitando le denominazioni, vadano a incidere negativamente sulle peculiarità e sulle carature dei prodotti tipici e di pregio che costellano l’agroalimentare, e anche l’agroindustriale della nostra Regione e del nostro Paese. Da queste considerazioni scaturisce l’importanza del ruolo della stampa specializzata e dell’aggiornamento dei giornalisti e delle giornaliste che, nel lavoro di ogni giorno, si possono imbattere in criticità dell’informazione e in emergenze, nei settori considerati. L’iscrizione al seminario è aperta a tutti i giornalistI/e ed è gratuita. ARGA FVG, con il concorso di Ri.Va. L’associazione nazionale Rinascita Venatoria e Ambientale, sta predisponendo una nuova edizione del corso Comunicare la natura, tenutosi già presso il quotidiano Messaggero Veneto, a Udine, al Cesfam, la scuola di formazione dei tecnici forestali della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia a Paluzza (Ud), alla scuola dei forestali di Bolzano, a Brescia, al Circolo della Stampa di Trieste. Che si svolgerà a Bologna.

A.R.G.A. FVG – via Dante, 80/2 – 33037 Pasian di Prato (Ud) Italy
Tel.: +39 335 7044805
Sito: www.argafvg.it – Email: argafvg@email.it
Skype: charliesette
Twitter: @argafvg – @argafvg2

FAO, PRESENTATO IL VOLUME “LEGUMI, SEMI NUTRIENTI PER UN FUTURO SOSTENIBILE”

unaga-pulses-fao(Roma, 30 maggio 2016) Una rappresentanza di giornalisti del settore agroalimentare aderenti ad ARGALAM-UNAGA ha partecipato a Roma, presso la sede generale della FAO, alla presentazione del Volume “PULSES: nutrition seeds for a sustainable future” (Legumi, semi nutrienti per un futuro sostenibile) che la la FAO ha realizzato in occasione dell'”Anno Internazionale dei Legumi”.
Definiti “Supercibo del futuro” e particolarmente lodati dal Jose Graziano De Silva, Direttore Generale della FAO, i legumi – oltre ad essere base nutrizionale di buona parte degli abitanti del Pianeta – hanno moltissime qualità che li rendono particolarmente importanti per lo Sviluppo Sostenibile.
Sono una fonte economica, gustosa e molto nutriente di proteine e micronutrienti vitali, sono importanti coltivazioni per la sicurezza alimentare, sono parte essenziale delle diete umane da secoli e possono contribuire in modo significativo ad affrontare la fame, la malnutrizione, le sfide ambientali e la salute umana.
Ma sono anche la base per gustosissime ricette, come raccontano i dieci chef di fama internazionale nelle 190 pagine del libro appena presentato. 34 ricette, per l’esattezza, che spaziano dagli antipasti ai dolci, dalla cucina tradizionale a quella “sperimentale”, me sempre all’insegna della semplicità di esecuzione.
Scelti in ogni parte del Pianeta e sempre in nazioni le cui diete privilegiano i legumi, dalla Tanzania alla Spagna, dalla Cina al Messico, gli chef accompagnano il lettore in un viaggio ricco di notizie curiosità, trucchi culinari, saperi e sapori, verrebbe da dire. Si, perchè le splendide fotografie immergono il lettore nella ricchezza e nei colori dei mercati e dei negozi tradizionali dove, quotidianamente, questi chef si recano per acquistare i legumi direttamente. Il libro in formato cartaceo è in vendita su Amazon al costo di 30,00 euro circa.

Scarica il libro in formato elettronico

di Paola Scarsi

ARGA MARCHE: INTERVENTO PER I 150 ANNI DI NAZARENO STRAMPELLI IL 28 MAGGIO

A 150 anni dalla nascita, si ricorda con una serie di eventi il grande genetista di origine maceratese Nazareno Strampelli (1866-1942). Le sue ricerche un campo si concentrarono soprattutto sul miglioramento genetico del grano tenero attraverso incroci (“ibridismo”) con semi provenienti da ogni parte del mondo, contrariamente all’opinione dei suoi oppositori che sostenevano il “selezionismo” ovvero una lenta selezione dei frumenti autoctoni scegliendo di volta in volta le piante migliori per le caratteristiche desiderate.

Strampelli non si arricchì mai con i suoi frumenti, scegliendo di non richiedere royalties per lo sfruttamento commerciale dei semi da lui distribuiti. Purtroppo è ancora scarsamente conosciuto, sia in Italia che all’estero, perché malauguratamente la prolificità nell’ottenere nuovi incroci andò invece di pari passo con la scarsità di pubblicazioni scientifiche che il genetista decise di scrivere, quasi che tutto il tempo a sua disposizione dovesse essere impiegato nel lavoro nei campi e in laboratorio e non allo scrittoio.
Una serie di eventi promossi da enti pubblici dalle Università e ricordano a 150 anni dalla nascita Nazareno Strampelli, “l’uomo che voleva nutrire il mondo”, lo scienziato che ha contribuito più di ogni altro allo sviluppo economico dell’agricoltura e all’aumento della produzione di cereali.

Nazareno Strampelli: l’uomo, lo scienziato, i suoi grani

Sabato 28 maggio 2016 Teatro Comunale di Castelraimondo
Piazza della Repubblica, 12 – ore 10:00

“Nazareno Strampelli: L’uomo, lo scienziato, i suoi grani.”

Saluti istituzionali
Renzo Marinelli, Sindaco del Comune di Castelraimondo; Simone Petrangeli, Sindaco del Comune di Rieti; Flavio Corradini, Rettore dell’Università degli studi di Camerino

10:30 Apertura dei lavori

Moderatore Claudio Pettinari, Pro Rettore Vicario Unicam; Il percorso di valorizzazione dell’opera di Strampelli. Progetti realizzati e in corso. Con Roberto Lorenzetti, Direttore Archivio di Stato di Rieti; Agricoltura e biologico: la modificazione genetica e la salvaguardia ambientale con Francesco Petretti, Biologo, conduttore di Geo&Geo; L’importanza della notizia nell’ambito dell’agroalimentare con Luana Spernanzoni, Presidente ARGA Marche – Associazione regionale giornalisti dell’agroalimentare; Cereali e alimentazione con Elisabetta Torregiani, Docente Scuola di Scienze del farmaco e dei prodotti della salute UNICAM; Senatore Cappelli, chi era costui? firmato Strampelli! con Carlo Cambi, giornalista, critico gastronomico.

12:30 Cooking show con prodotti tipici
Fabio Campoli, Presidente del Circolo dei Buongustai autore conduttore televisivo

ARGA-UNAGA CON CARPIGIANI A VIVERE LA “GELATO EXPERIENCE” IL 31 MAGGIO

Speciale 70° Anniversario
CARPIGIANI INVITA GLI ASSOCIATI ARGA-UNAGA A VIVERE LA “GELATO EXPERIENCE”
31 maggio – ore 10:00
Gelato Museum Carpigiani
Via Emilia, 45 – Anzola dell’Emilia (BO)
Sono passati 70 anni da quando Poerio Carpigiani ha fondato la “Carpigiani Bruto Macchine Automatiche” e da quel laboratorio di 20 mq nel centro di Bologna il marchio Carpigiani si è diffuso in tutto il mondo e l’azienda è diventata leader mondiale nella produzione di macchine per il gelato artigianale.
Nell’occasione dei festeggiamenti per il 70° anniversario dalla Fondazione, Carpigiani, con il patrocinio di Arga-Unaga e dell’Accademia Italiana della cucina – Delegazione di Bologna, invita gli associati ad una visita alla Carpigiani Gelato University e al Gelato Museum Carpigiani per scoprire la storia e i segreti del gelato artigianale.
Il programma:
– Ore 9:30 Partenza con bus navetta dalla Stazione ferroviaria Bologna Centrale;
– Ore 10:00 Arrivo e accoglienza;
– Ore 10:15 Visita alla Carpigiani Gelato University e al Gelato Museum Carpigiani;
– Ore 11:00 Laboratorio Discovering Gelato sulle basi del gelateria
– Ore 12:30 Pranzo in azienda
– Ore 14:00 Caffè e degustazione di gelato
– Ore 14:30 Rientro con bus navetta alla Stazione ferroviaria Bologna Centrale
L’evento è riservato ad un massimo di 20 persone.
La conferma va inviata esclusivamente alla mail zalambanir18@gmail.com e verranno accettati solo i primi 20 iscritti.
Come arrivare se si preferisce utilizzare l’auto:
Autostrada A1 (Milano-Roma) uscita Bologna-Borgo Panigale. A 500m dal casello uscire dalla tangenziale e proseguire in direzione Anzola dell’Emilia/Modena. Dopo 3,6 km uscita Lavino di Mezzo/Anzola Centro. Dopo 1 km circa in via Fernando Santi, voltare a sinistra sulla via Emilia. Entrata Carpigiani sulla sinistra dopo 200m.
Se si utilizza un navigatore si suggerisce l’inserimento della destinazione Via Magli 1,