Categorie

Archivio

Appennino Bike Tour attraverso 296 Comuni. UNAGA e ARGA partner

PATTO  TOUR  BIKE  CON  I  SINDACI DELL APPENNINO E CON IL MINISTRO  GALLETTI   GIANCARLO TONELLI E  ENRICO  DELLA TORRE

PATTO TOUR BIKE CON I SINDACI DELL APPENNINO E CON IL MINISTRO GALLETTI GIANCARLO TONELLI E ENRICO DELLA TORRE

Appennino Bike Tour attraverso 296 Comuni.

Unaga e Arga firmano assieme al Ministro Galletti il “Patto d’ amicizia ” per uno sviluppo sostenibile della dorsale meravigliosa del nostro Paese.

Un ciclo-viaggio in 42 tappe, dalla Liguria alla Sicilia che attraversa 296 Comuni e 25 Parchi guidato da una staffetta istituzionale dei Sindaci che porteranno il drappo tricolore da una tappa all’altra per promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio e valorizzare le potenzialità attraverso tutte le sue eccellenze ambientali ed enogastronomiche.

Si tratta dell’Appennino Bike Tour che è stato presentato il 6 giugno presso la sede dell’Ascom di Bologna, a palazzo Segni Masetti, alla presenza di Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente, Enrico Della Torre, direttore di ViviAppenino e componente del Comitato scientifico di Arga Interregionale e Giancarlo Tonelli, direttore generale Confcommercio Ascom Bologna.

«Questa iniziativa – ha detto Galletti – è un grande racconto educativo e ambientale dell’Italia della biodiversità che spero possa diventare virale in tutto il Paese. Il viaggio da nord a sud ci aiuterà a raccontare il grande valore naturale e le potenzialità di sviluppo dell’Appennino».

Si tratta di in viaggio, come ha spiegato Della Torre, di 2.600 km che prenderà avvio sabato 15 luglio dal comune di Altare, in provincia di Savona, e si concluderà ad Alia (Palermo).

Ai sindaci verranno date in dotazioni Bici a pedalata assistita della Five (Fabbrica italiana veicoli elettrici) e occhiali protettivi Bollè, gli stessi utilizzati dai ciclisti del 100° Giro d’Italia, appena concluso.

In occasione della presentazione del tour è stato firmato un “Patto d’amicizia per uno sviluppo sostenibile dell’Appennino” che sancisce e consolida il rapporto di unità del Paese da Nord a Sud.

Hanno firmato il patto, assieme al Ministro Galletti, Sindaci dei Comuni dell’Appennino, rappresentanti dei Parchi Regionali e Nazionale. Per Arga Interregionale hanno firmato, tra gli altri, il componente della Presidenza Alessandro Maresca e Pierluigi Nanni, coordinatore del Comitato scientifico. Per Unaga il Segretario Generale Roberto Zalambani che, nell’ occasione, ha incontrato Sindaci emiliano-romagnoli, toscani, umbri e calabresi assicurando attenzione da parte di tutte le Arga italiane alle attività ecosostenibili che promuoveranno anche in funzione del passaggio del tour sui loro territori.

L’ ultima parte dell’ incontro è stata dedicata alle testimonianze dei protagonisti; di particolare rilievo per il nostro lavoro è stata quella di Luciano Campana, Sindaco di Cerreto di Spoleto, località della Valnerina scelta come 15a tappa del giro. Egli ha rivolto un appello ai giornalisti specializzati chiedendo giustizia per l’ Umbria rappresentata da molti mass media come insicura attraverso le immagini dei borghi seriamente danneggiati dal terremoto quasi mai abbinate a quelle dei tantissimi luoghi intatti e bellissimi; risultato : danni incalcolabili agli operatori turistici.

Foto di gruppo: con il Ministro Galletti, Sindaci dell’ Appennino, giornalisti specializzati e responsabili dei parchi, dopo la firma del ” Patto di amicizia ” per la difesa e la promozione di un territorio meraviglioso e ecosostenibile dalla Liguria alla Sicilia. (autore Gianni Schicchi)

“Cento e più idee per valorizzare le aree rurali: finanziamenti, multifunzionalità e sistemi territoriali”, il nuovo libro di Mario Liberto.

Risultati immagini per cento e più idee mario liberto“Cento e più idee per valorizzare le aree rurali: finanziamenti, multifunzionalità e sistemi territoriali”, il nuovo libro di Mario Liberto. 

Ecco un saggio utilissimo per agricoltori, professionisti, giovani in cerca di prima occupazione, titolari di aziende, associazioni culturali, operatori di turismo rurale, amministrazioni locali e per quanti operano nelle aree rurali italiane che, oltre a suggerire alcune soluzioni legati alla multifunzionalità aziendale e occupazionale, indica, per ogni iniziativa, le fonti di finanziamento.

Il libro è diviso in due parti; la parte generale evidenzia gli aspetti storici, culturali e ambientali e la scelta obbligata per gli operatori del mondo rurale della multifunzionalità. La seconda parte individua dieci funzioni: produttiva, paesaggistica, ambientale, didattica, sociale, culturale, energetica, turistico-ricreativa, servizi alle imprese e alla persona, attività ittiche, iniziative connesse al mondo rurale che possono essere estrinsecate in maniera dinamica e moderna, attraverso l’offerta di alcuni servizi: assistenziali, formativi, educativi, d’inserimento lavorativo e sociosanitari. Un ruolo che il mondo agricolo ha sempre svolto in maniera naturale con una scarsa propensione alla monetizzazione. Le varie funzioni multifunzionali, oltre a presentare le attività che possono essere intraprese, con le fonti di finanziamento afferenti ai Piani di Sviluppo Rurale individua altre fonti quali: INVITALIA, Inps, Legge Sabatini, ecc. L’ultimo capitolo è riservato ai sistemi territoriali, ai distretti rurali ed agroalimentari, mutuati dalle varie esperienze nazionali dei progetti LEADER, utile per comprendere l’evoluzione delle governace territoriali e le forme aggregative.

Studioso e animatore dello sviluppo locale, Mario Liberto, non si stanca mai di additare come valore aggiunto per gli agricoltori e i fruitori dello spazio rurale ciò che resta dei beni naturali e la variegata fisicità del territorio umanizzato, dei tanti bei paesaggi agrari italiani che sono «scrigni di cultura».

L’interesse di Liberto rimangono gli agricoltori, grandi, medi e piccoli, i territori rurali e i giovani, alla cui sorte ha associato il suo destino di intellettuale, agronomo e funzionario regionale scrupoloso e preparato, sempre pronto ad assistere chiunque abbia bisogno di una guida esperta e affidabile per districarsi nella giungla di una burocrazia non sempre in grado di rispondere ai bisogni veri di chi produce ricchezza, cibo, svago, ospitalità rurale, incontro dei saperi cosmici con le nuove competenze informatiche, progetti di sviluppo autogestiti e di turismo integrato.

Il libro è edito dal giornale “Sicilia Agricoltura” – ISBN 978-88-98586-05-9 – pp. 216, euro 12,00. Il libro può essere richiesto a: info@siciliaagricoltura.it

“Sicilia Agricoltura”

CREA, progetto Terravita: Biodiversità, Territorio e Nutrizione per rilanciare l’agro-alimentare Italiano. A Roma si è svolto il convegno conclusivo

Risultati immagini per terravita creaCREA,  progetto Terravita: Biodiversità, Territorio e Nutrizione

per rilanciare l’agro-alimentare Italiano

Si è svolto l’8 giugno 2017 a Roma il convegno conclusivo

A tavola oggi, non si mangia soltanto, ma si gustano territori e culture, si tutela la salute e si aiuta l’ambiente. Il progetto TERRAVITA, coordinato dal CREA con il suo Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione e finanziato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ha inteso valorizzare prodotti agroalimentari da aree di particolare sensibilità ambientale come parchi e  aree naturali e montane, attraverso un innovativo approccio multidisciplinare che coniuga biodiversità, territorio e nutrizione. Proprio per garantire il più ampio ventaglio di competenze hanno partecipato oltre al CREA (Centri Ricerca di Cerealicoltura e Politiche e Bioeconomia), le Università di Bologna (Dipartimento Scienze Mediche e Veterinarie), Palermo (Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici), Tuscia (Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche), Sapienza (Laboratori IRS del Dipartimento di Fisica). Senza dimenticare, poi, il contributo di associazioni, aziende agricole, consorzi, enti locali.

I risultati sono stati presentati giovedì 8 giugno a Roma, presso il Centro Congressi Cavour.

I prodotti selezionati sono stati studiati sotto 3 profili: quello nutrizionale, ossia la composizione chimico-nutrizionale e le potenzialità salutistiche per il consumatore; quello economico, cioè la verifica della sostenibilità economica di talune attività agricole; e infine, quello ambientale, ovvero la valutazione dell’impatto energetico-ambientale di alcune tipologie di prodotti presi come modelli sperimentali.

Nell’ambito del progetto sono state studiate alcune materie prime e prodotti finiti provenienti da varie aree geografiche italiane, caratterizzate da un forte legame con il territorio di provenienza.

Per i prodotti ortofrutticoli sono state studiate le peculiarità nutrizionali e salutistiche, strettamente legate alle condizioni agronomiche e pedoclimatiche di produzione.

Per la valorizzazione di leguminose tradizionali ed ecotipi locali sono stati individuati specifici marcatori di qualità nutrizionale e tecnologica.

Per i prodotti olivicoli, lo studio è stato finalizzato alla caratterizzazione e valorizzazione di oli monovarietali di pregio, prodotti da cultivar di olivo minori, valutando l’influenza di alcuni fattori esterni e tecnologici sulle potenzialità qualitative espresse dalle cultivar, con particolare attenzione alla presenza di composti fenolici.

Per i prodotti cerealicoli, oltre allo studio chimico-tecnologico e nutrizionale di frumento, mais, orzo, riso, pane e pasta, sono state definite le proprietà tecnologiche e nutrizionali di antiche varietà locali siciliane.

Per i prodotti lattiero caseari, oltre agli aspetti chimici ed alla caratterizzazione nutrizionale di formaggi tipici del territorio, sono stati studiati aspetti produttivi e di salubrità del latte e dei formaggi derivati, legati all’alimentazione degli animali.

Per caratterizzare alcuni prodotti di particolare pregio, considerati espressione delle biodiversità regionale, quali le pere San Giovanni, il frumento Solina e Ruscia, gli oli extravergine di oliva monovarietali, sono state effettuate anche indagini molecolari.

Il pane di Monreale e la provola delle Madonie sono stati scelti come modelli sperimentali per lo studio dell’impronta energetico-ambientale, della sostenibilità socio-economica e della caratterizzazione chimico-nutrizionale.

Inoltre, una specifica linea di ricerca è stata focalizzata sull’analisi delle evoluzioni demografiche, economiche e produttive e nel contempo sugli effetti dell’alimentazione su un gruppo di residenti in alcuni comuni del Parco Nazionale della Majella.

“I risultati ottenuti da TERRAVITA – afferma Angela Polito, la ricercatrice CREA che ha coordinato il progetto – oltre a costituire nuove conoscenze scientifiche sulle varietà di specie vegetali e animali autoctone, in aree di interesse ambientale, e sui loro potenziali effetti salutistici, sono indicazioni strategiche per migliorare la competitività delle produzioni locali, caratterizzandole grazie alle loro qualità e peculiarità, nonché alla loro eco-sostenibilità, con indubbi vantaggi di tipo economico e sociale per il territorio da cui oggi, invece, rischiano di scomparire”.

Contatto stampa Cristina Giannetti cell 345 0451707

Per ricevere la sintesi del progetto scrivere a stampa@crea.gov.it

APPENNINO BIKE TOUR CON ARGA E UNAGA: PRESENTAZIONE A BOLOGNA 6 GIUGNO 2017

appennino-bike-tour-invito-stampaUnaga e le Arga tra i media partners del tour.

Presentazione ufficiale:

Bologna, martedì 6 giugno 2017

ore 16:00

Palazzo Segni Masetti – sede di Confcommercio Ascom – Strada Maggiore, 23 – Bologna

LA  S.V. E’ INVITATA 

alla conferenza stampa nazionale

Appennino Bike Tour
 il Giro dell’Italia che non ti aspetti
dal 15 luglio al 25 agosto 2017

“Un ciclo-viaggio in 42 tappe, dalla Liguria alla Sicilia, attraverso 296 Comuni, 25 Parchi Nazionali e Regionali con staffetta istituzionale dei Sindaci che porteranno il drappo tricolore da Municipio a Municipio, per promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio e valorizzare l’Appennino attraverso tutte le sue eccellenze”

Interverranno

Enrico Postacchini
Presidente Confcommercio Ascom Bologna

Gian Luca Galletti
Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Enrico Della Torre
Direttore Vivi Appennino e componente Comitato scientifico Arga Emilia Romagna Marche Umbria

A seguire sono previsti interventi di Regioni, Comuni, Parchi Regionali e Nazionali,
Associazioni Sportive Nazionali e in generale di soggetti coinvolti nell’organizzazione di Appennino Bike Tour
con i quali sarà sottoscritto un formale

PATTO DI AMICIZIA PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’APPENNINO

INFO:
Dott.ssa Valentina Savigni
Comunicazione, Eventi Appennino Bike Tour
___________________________________________
Segreteria Tecnica Appennino Bike Tour
Via Mazzini, 30 – 40046 – Alto Reno Terme (BO)
Tel. +39 0534 24183 – segreteria@appenninobiketour.com

 

ENAJ: Un low budget press tour in Finlandia

Sta per scadere il termine, fissato al 5 giugno 2017, per comunicare l’elenco dei giornalisti (massimo 3) interessati al Press Tour ENAJ in Finlandia dal 29 agosto al 2 settembre.

Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito http://enaj.eu/an-invitation-from-finland/ cui ogni collega può accedere.

Gli interessati debbono fare pervenire entro il 3 giugno a Lisa Bellocchi, via mail, la loro dichiarazione d’interesse, compresiva di informazioni relative alle testate con cui collaborano. La mail è  lisa.bellocchi@gmail.com

Lisa Bellocchi a sua volta provvederà ad inviare max 3 nomi al referente finlandese; nell’ambito della terna, l’Associazione finlandese dei giornalisti agricoli sceglierà liberamente il/i partecipante/i, privilegiando chi non ha partecipato a precedenti Press Tour in loco.

I partecipanti dovranno provvedere autonomamente alla prenotazione ed al pagamento dei voli per e da Helsinki ed al pagamento di una quota di euro 200,00 che comprende tutto il press tour.

UNAGA, CELEBRATO IL CONSIGLIO NAZIONALE NELLA TENUTA PRESIDENZIALE DI CASTELPORZIANO

img_4078

Da Sx: Franco Polidori, Presidente ARGA Toscana – Roberto Zalambani, Segretario Generale – Mimmo Vita, Presidente – Efrem Tassinato, Responsabile della Segreteria Nazionale

GIORNALISTI: IL VERTICE DELL’UNAGA RIUNITO A CASTELPORZIANO LA TENUTA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA TRA I TEMI DEL CONSIGLIO NAZIONALE UNAGA IL PROSSIMO CONGRESSO A SIENA A NOVEMBRE

L’UNAGA, il gruppo di specializzazione della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), che riunisce i giornalisti agricoli, agroalimentari, dell’ambiente, territorio ed energie rinnovabili di tutta Italia, ha tenuto la riunione periodica del Consiglio nazionale nella Tenuta di Castelporziano (Roma). Si tratta dello splendido compendio naturalistico della tenuta estiva del Presidenza della Repubblica. La delegazione di giornalisti ha così potuto visitare un compendio intatto, popolato dall’avifauna selvatica del territorio, che costituisce una delle ricchezze della nostra Penisola. E consente di proporre ai visitatori ai quali viene consentito l’accesso una rappresentazione dello spaccato di una delle ricchezze dell’ecosistema Italia. I giornalisti dell’UNAGA, guidati dal presidente, Mimmo Vita, hanno nel contempo potuto mettere a punto il programma del prossimo Congresso nazionale, che si terrà a Siena nel mese di novembre. E sarà un’ulteriore occasione per rinsaldare il gruppo di specializzazione, che è il più numeroso d’Italia. E per definire programmi e aspettative inerenti la formazione continua, le materie di specializzazione, il ruolo della stampa specializzata per una informazione corretta e qualificata, a vantaggio dei cittadini e dell’immagine del sistema agroalimentare e ambientale italiano. La tenuta di Castelporziano si sviluppa su 6 mila ettari, dei quali circa 170 ettari a pineta, fu acquistata nel 1872 da Quintino Sella, e nel 1948 è passata alla Presidenza della Repubblica. Da allora, e maggiormente ai giorni nostri, è utilizzata per l’educazione e la formazione naturalistica.

Roma, 21 maggio 2017.

img_4155

I Consiglieri Nazionali di UNAGA, nella visita alla Tenuta Presidenziale di Castelporziano

LA GESTIONE INTEGRATA DEI LITORALI NELLA REGIONE VENETO, IL 26 MAGGIO CON MIMMO VITA

Mare Adriatico

LA GESTIONE INTEGRATA DEI LITORALI NELLA REGIONE VENETO

Venerdì 26 Maggio 2017 ore 9:00

Sede: Pala ARREX, Jesolo, VE

L’Associazione Idrotecnica Italiana, tramite la Sezione Veneta, organizza una Giornata di studio sulla gestione integrata dei litorali. L’iniziativa si svolgerà a Jesolo il prossimo 26 maggio 2017 presso il Pala ARREX. A partire da alcune decine di anni è iniziato lo sviluppo di una serie di iniziative di rilevante impatto economico che hanno nella costa e nelle aree appena retrostanti la loro unica sede: la balneazione, la portualità turistica, la pesca, la mitilicoltura, l’itticoltura, sono attività la cui redditività è oggi la fonte maggiore dell’economia dell’intera fascia costiera della regione. E’ evidente che in questa situazione qualsiasi variazione morfologica della costa può avere ricadute pesanti; inoltre le diverse attività appena ricordate possono trovare interferenze indesiderate. Sono in corso studi e rilievi anche di rilevante interesse generale, che dovranno portare ad una “gestione integrata delle coste” per massimizzare i benefici e minimizzare le possibili interferenze.

Alla sessione coordinata dal Presidente UNAGA Mimmo Vita sul “Valore economico delle attività lungo la fascia costiera” parteciperanno anche Alessandra Liviero e Renato Palazzi dell’Agenzia regionale Veneto Agricoltura.

Info:  – Prof. Vincenzo Bixio, Ass. Idrotecnica Italiana: vincenzo.bixio@dicea.unipd.it segreteria@collegioingegnerivenezia.it

Tel. 041 2960815

I GIORNALISTI AGROALIMENTARI ED AMBIENTALI ARGALAM FIERI DEL NUOVO PRESIDENTE ODG, L’ABRUZZESE NICOLA MARINI

Risultati immagini per nicola marini ordine dei giornalistiL’abruzzese Nicola Marini, già Tesoriere e componente dell’esecutivo nazionale dell’Ordine dei giornalisti, subentra al dimissionario Enzo Iacopino: è il nuovo Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

“Arga Lazio Abruzzo Molise (Unaga-FNSI) – dichiara il Presidente Donato Fioriti – è fiera dell’origine abruzzese del nuovo numero uno dell’Ordine, ma soprattutto di un’elezione intelligente, che ha portato sul gradino più alto un giornalista preparato e moderato, tenace, ma capace di mediare.”

“In un momento tanto difficile per la categoria e per le sorti di tanti colleghi – aggiunge Fioriti, anche quale Vice Segretario SGA (Sindacato Giornalisti Abruzzesi) – riteniamo che una visione strategica felice abbia portato all’elezione dell’uomo giusto al momento giusto. Un buon viatico per la collaborazione tra ODG e FNSI e per il bene comune dei colleghi. All’amico Nicola i migliori auguri di buon lavoro!!!”

2° OLIVOLIO SPOLETO: APPUNTAMENTO CON ARGA UMBRIA IL 7-8 APRILE 2017

Risultato immagine per OLIVOLIO SPOLETOVenerdì 7 e sabato 8 aprile 2017 nel chiostro di San Nicolò a Spoleto ricercatori, esperti, imprenditori, giornalisti
e operatori del settore  a confronto  in un convegno  “Innovazione di processo e di prodotto nella filiera olivicolo-olearia Italiana”

Secondo appuntamento con Olivolio, a cui ARGA Umbria e la sua Presidente Simona Maggi, collaborano alla promozione e comunicazione dell’ evento, che verrà ospitato, venerdì 7 e sabato 8 aprile 2017, nella splendida cornice dell’antico chiostro di San Nicolò a Spoleto. Per l’occasione  lAccademia Nazionale dellOlivo e dellOlio ed il Comune di Spoleto propongono un convegno dal titolo “Innovazione di processo e di prodotto nella filiera olivicolo-olearia Italiana”, in cui verranno presentate le soluzioni tecniche e le linee di indirizzo seguite dall’innovazione nel campo delle tecnologie estrattive e nell’utilizzo delle acque di vegetazione e delle sanse vergini.  In particolare ricercatori, esperti, imprenditori, giornalisti e operatori del settore si confronteranno sulle innovazioni nel campo delle tecnologie estrattive e nell’utilizzo delle acque di vegetazione e delle sanse vergini. Il programma è assai ricco e articolato.

Poter ospitare un convegno di stringente attualità – ha sottolineato il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli – come quello relativo alla crisi che sta interessando il settore olivicolo rappresenta senza dubbio un’occasione di dibattito e di confronto molto interessante, soprattutto in un territorio come quello spoletino dove la tradizione olivicola è da sempre un elemento distintivo e caratterizzante”.

Si inizierà alle 9:30 di venerdì 7 aprile con i saluti della autorità, del sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli, dell’assessore all’agricoltura della Regione Umbria Fernanda Cecchini, del presidente della Fondazione Carispo Sergio Zinni e del presidente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio Riccardo Gucci. Durante la mattinata si parlerà del mercato dell’olio extravergine di oliva italiano con il professore Andrea Marchini dell’Università di Perugia, dell’evoluzione e stato dell’arte nell’innovazione di processo nel settore degli oli vergini di oliva con il professore Maurizio Servili dell’Università di Perugia. La nutrita mattinata continuerà con gli interventi della dottoressa Lisa Clodoveo dell’Università di Bari che affronterà il tema “Strategie per lo sviluppo di innovazioni nell’impiantistica olearia basate sull’impiego di tecnologie emergenti”, seguirà il professore Lanfranco Conte dell’Università di Udine che parlerà di “Vita di scaffale dell’olio extravergine di oliva e packaging”. A chiudere la ricca mattinata ci penseranno la dottoressa Sonia Esposto e la professoressa Agnese Taticchi, entrambe dell’Università di Perugia, che affronteranno il tema “Le molecole bioattive dei co-prodotti dell’estrazione meccanica degli oli vergini di olive tra innovazione di processo e di prodotto”.

Il pomeriggio si aprirà con l’intervento del professore Marcello Mele dell’Università di Pisa che parlerà dell’utilizzo di sanse denocciolate nell’alimentazione animale: limiti ed opportunità, seguirà la professoressa Tullia Gallina Toschi dell’università di Bologna che presenterà il progetto “Oleum” nell’ambito del programma Horizon 2020. La parola poi spetterà alle aziende produttrici di macchine nel settore della raccolta olive e trasformazione dell’olio con il dottor Costagli (Alfa Laval), l’ingegnere Stillavati (Amenduni), il dottor Tripodi (Pieralisi). Poi sarà la volta del punto di vista delle associazioni con Piero Gonnelli, presidente dell’Aifo (Associazione italiana frantoiani oleari), e Paolo Mariani, presidente Assofrantoi. A chiudere sarà il dottor Giovanni Di Genova, capo segretaria tecnica del dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca – Mipaaf.

La giornata di sabato, 8 aprile, si aprirà con gli interventi di imprenditori che hanno introdotto rilevanti innovazioni nelle tecnologie di estrazione dell’olio, nel recupero di sottoprodotti, nella commercializzazione di prodotti e sottoprodotti delle filiera, nei cantieri di raccolta delle olive in diverse regioni olivicole.

Al termine del convegno si terrà una degustazione, aperta anche al pubblico, di olio extravergine d’oliva prodotto dalle aziende locali.

L’iniziativa è patrocinata dal Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali), dalla Regione dell’Umbria, dal Comune di Spoleto, dall’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, dalla SOI (Società di Ortoflorofrutticoltura italiana), da Sissg (Società italiana per lo studio delle sostanze grasse), dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, Sisg. Sono, inoltre, sponsor del convegno la Banca Popolare di Spoleto, Casse di Risparmio dell’Umbria, Alfa Laval, gruppo Pieralisi, Amenduni, Pellenc, Mori-Tem.

49^ Agriumbria 2017, nel segno del ricordo e della rinascita

Quest’anno Agriumbria, la mostra nazionale su agricoltura, zootecnia e alimentazione di Bastia Umbra – giunta alla 49^ edizione – ha assunto particolare importanza per almeno due ragioni in più. La prima, perché dopo gli eventi sismici che hanno colpito lo scorso anno l’area dei Monti Sibillini, ha rappresentato l’occasione per far conoscere la realtà di una regione ancora vitale e produttiva, per offrire la testimonianza dell’attaccamento degli allevatori e dei produttori agroalimentari della zona al proprio bestiame e alla propria terra. La seconda, perché ha dedicato un premio giornalistico allo storico responsabile delle relazioni esterne della manifestazione, Antonio Ricci, scomparso – purtroppo – lo scorso anno.

————

Premio nazionale per il giornalismo e la scrittura agricola di qualità. Ad Agriumbria 2017 nasce il premio Antonio Ricci
Raccontare e indagare l’agricoltura italiana contemporanea in un’ottica di sviluppo multifunzionale e sostenibile. In occasione di Agriumbria 2017 nasce il Premio Antonio Ricci per il giornalismo e lo studio dell’agricoltura. Il Premio è dedicato a uno dei giornalisti più noti e apprezzati del settore, Antonio Ricci, padre fondatore dell’associazione Arga (Associazione Interregionale Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Energie Rinnovabili e Territorio), scomparso all’età di 80 anni. Laureato in Scienze Agrarie presso l’Università di Perugia, è stato dirigente di organizzazioni economiche nel settore agricolo, presidente dell’Accademia Agraria di Pesaro, socio consulente dell’Accademia Olio e Olivo di Spoleto e animatore di enti olivicoli, di premi e rassegne di settore. È stato tra i fondatori di Edagricole e ha scritto numerosi libri. Ma la sua grande passione è stata quella per il giornalismo, soprattutto di categoria.
Come spiega Lazzaro Bogliari, presidente di Umbriafiere: “Il suo esempio e il suo insegnamento non andranno perduti. Antonio ha contribuito non solo alla crescita dell’agricoltura italiana, ma anche al successo di Agriumbria, essendone uno storico consulente. Amico dell’Umbria e amante dell’olivicoltura, Antonio ha sicuramente lasciato un segno che non poteva essere dimenticato”.
Così Umbriafiere, in collaborazione con la Facoltà di Agraria di Perugia e con Edagricole, ha deciso di indire il premio che avrà due sezioni: una giornalistica, al professionista del settore che si è distinto per raccontare l’agricoltura italiana, e una dedicata a uno studente dell’Università di Perugia che con un lavoro di tesi abbia affrontato i temi della sostenibilità ambientale ed economica e la multifunzionalità in agricoltura. Il premio sarà assegnato durante la giornata inaugurale di Agriumbria.