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UNAGA registra l’innovazione e il rispetto dell’ambiente del progetto a FICO di Bottega Balocco

Il Presidente di UNAGA-FNSI Roberto Zalambani, tra il Direttore del Progetto FICO di Bottega Balocco Eraldo Rossi e il coordinatore della Bottega Adriano Re. In primo piano la storica bilancia della drogheria di famiglia e la nuova linea di colombe pasquali e colombine con sorpresa.

Per gli auguri di Pasqua 2019 il Presidente di UNAGA Roberto Zalambani ha scelto di visitare Bottega Balocco, la nuova fabbrica di produzione, costola del grande stabilimento di Fossano (Cn), all’ interno della Fabbrica Italiana Contadina di Bologna, di colombine, pannettoncini, pandorini, biscotti di pasticceria e, nella linea bambini, di colombine e panettoncini con sorpresa.

“Balocco – spiega il Direttore del progetto dell’azienda dolciaria a FICO Eraldo Rossi – ritorna alle origini proponendo prodotti di alta pasticceria grazie agli investimenti in tecnologie d’avanguardia ma che si ispirano ai piccoli ricettari di famiglia scritti a mano e tramandati di padre in figlio. Nel piu’ grande parco agroalimentare d’Europa i visitatori possono assistere a tutti i passaggi, dal trattamento del lievito madre fino al confezionamento con materiali innovativi”. “Siamo i primi al mondo – continua Rossi – che effettuiamo le nostre produzioni con stampi in carta per colombe e panettoni e teglie di carta per i biscotti; non utilizziamo ferro; non facciamo rumore; non applichiamo materiali staccanti sulle teglie. L’impatto ambientale è minimo e tutti i materiali di cottura sono riciclabili”. Questo progetto è stato interamente realizzato con la collaborazione dell’azienda Novacart leader mondiale nel settore.

Balocco è una società fondata nella seconda metà dell’Ottocento da Toni Balocco che inventò, nella sua drogheria, i bonbon al liquore. Il figlio Francesco Antonio Balocco aprì due pasticcerie a Fossano e il figlio di lui Aldo Balocco trasformò il laboratorio del padre in un’ attività industriale resa famosa dal ‘Mandorlato’. Questa bella storia di famiglia, simbolo della rinascita dell’Italia, è stata raccontata nel libro “Volevo fare il pasticcere”, scritto da Alberto Balocco con Adriano Moraglio (Rizzoli). Alberto, Presidente e Amministratore Delegato, ancora molto giovane ha preso il timone, insieme alla sorella Alessandra Balocco, di questa azienda che conta 450 dipendenti e produce nello stabilimento di Fossano 30 milioni di pezzi di prodotti lievitati all’ anno.

UNAGA SEGUE INALCA NEI PERCORSI DI QUALITA’: APERTO INNOVATIVO STORE AZIENDALE MA PER TUTTI

Inalca continua a investire nella provincia di Modena e il 12 aprile 2019 ha inaugurato,  presente la stampa specializzata, l’ampliamento dello storico stabilimento di Castelvetro, con la nuova mensa aziendale e un locale aperto al pubblico per la vendita dei prodotti del Gruppo.
Tina Gran Dispensa” è il nome del nuovo store di vendita diretta, dal produttore al consumatore, dove sarà possibile acquistare le eccellenze dell’Inalca, ma anche delle altre aziende di Cremonini.
L’offerta comprende le carni bovine fresche italiane e internazionali, i salumi a marchio Ibis, i prodotti surgelati distribuiti da Marr (pesce e verdure), insieme  a un’ampia selezione di formaggi locali.
Il locale, con una decina di dipendenti neoassunti, si sviluppa su una superficie di vendita di 150 mq (più altri 150 mq di laboratorio) e dispone di un parcheggio per 50 posti auto.
L’offerta si rivolge in primis ai circa 2.000 dipendenti Inalca e Cremonini della zona di Modena, distribuiti tra gli stabilimenti di Castelvetro, Castelnuovo e la sede centrale di Ca’ di Sola, ma anche a un ampio pubblico della zona .

INALCA è la società del Gruppo Cremonini leader in Europa nella produzione di carni bovine e prodotti trasformati a base di carne, salumi e snack, con i marchi Inalca, Montana, Manzotin, Italia Alimentari, CorteBuona e Ibis. Nel 2017 ha registrato ricavi totali per oltre 1,96 miliardi di Euro.  La società, con più di 5.000 dipendenti, ha 12 stabilimenti in Italia specializzati per tipologia di prodotto (nove per la produzione di carni bovine e tre nell’area salumi, snack e gastronomia pronta) e 26 impianti e piattaforme distributive all’estero, con una presenza importante in Russia e in vari Paesi africani. Oltre il 40% del fatturato della produzione deriva dalle attività estere. Inalca è il maggiore produttore di hamburger in Europa, con una capacità produttiva di oltre 120.000 ton di hamburger l’anno.

13-14 aprile 2019 a Fano: L’oro d’Italia il Gran Galà dell’Olio 2019. ARGA Marche presente

ARGA Marche sarà presente a “L’Oro d’Italia – Gran Galà dell’olio 2019” in FANOèEXTRA.

Contatti:

  • Luana Spernanzoni Presidente Arga Marche   +39 338 5470794                                                                    
  • Franca Gambini – Delegata Arga Pesaro Urbino +39 339 4677150                 

 

5 aprile 2019 a Valdobbiadene (Tv): Presentazione “Stati Generali del Turismo dell’Alta Marca” con moderazione UNAGA

VALDOBBIADENE – 5 Aprile 2019, Auditorium “CELESTINO PIVA” ore 14:30

Dopo più di un anno di lavoro nel “Progetto di Sviluppo e Marketing Territoriale dell’Alta Marca”, nascono gli “Stati Generali del Turismo dell’Alta Marca” per promuovere un percorso partecipato e condiviso dell’intera comunità al fine di delineare le linee strategiche di sviluppo del territorio.

L’ “Overture” del 5 aprile rappresenterà una vera e propria Tavola Rotonda, dove tutti gli attori del territorio si confronteranno. Il Progetto infatti promosso da Unpli Treviso grazie ai fondi del GAL Alta Marca vede per la prima volta in assoluto le Pro Loco protagoniste dello Sviluppo Territoriale.

Saranno presenti tutti i principali Stakeholders territoriali, in particolar modo presenzierà l’Assessore al Turismo Regionale Federico Caner, che sottolinea l’importanza del progetto: “L’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) stima che il ciclo espansivo del turismo continuerà ancora nei prossimi anni: nel 2020 i viaggiatori internazionali potrebbero raggiungere quota 1,3 miliardi e dieci anni dopo arrivare all’incredibile cifra di 1,8 miliardi di viaggiatori in tutto il mondo (+80% sul 2013). I dati del Veneto, prima regione turistica d’Italia, confermano questo sviluppo e avvalorano la tendenza a una forte crescita soprattutto del turismo culturale, alimentata in primis dall’offerta delle città d’arte, ma anche da quella dei piccoli borghi e degli itinerari enogastronomici.

Il +6,5% di presenze turistiche ottenuto lo scorso anno dalla provincia di Treviso, quella cresciuta di più percentualmente nel Veneto, testimonia che i territori della Marca già esercitano una rimarchevole attrazione su una clientela sia italiana che estera e induce a pensare che il margine di miglioramento sia ancora da individuare.

Questo progetto di sviluppo e di marketing territoriale deve essere l’occasione per analizzare come il prodotto turistico  dell’Alta Marca possa essere affinato e impreziosito, ponendo tutte le attenzioni necessarie per non svilirlo, banalizzarlo o omologarlo ad altri. Annoto con piacere che si è partiti con il piede giusto, puntando, così come indicato dal Piano Strategico del Turismo Veneto, sulla compartecipazione: il processo di crescita intrapreso, infatti, deve coinvolgere sia gli operatori sia la popolazione locale, perché il turismo va inteso come ‘un bene comune’”.

Nella giornata interverranno inoltre i leader politici e tecnici delle varie Istituzioni, Associazioni di Categoria, Pro Loco, Associazioni culturali, saranno presenti i Sindaci e le imprese. Nello specifico presenzierà il Presidente della Camera di Commercio, il Presidente e il direttore della Fondazione Marca Treviso, il Presidente del Consorzio Prosecco DOCG Conegliano Valdobbiadene, il Presidente della Strada del Vino Conegliano Valdobbiadene.

A moderare la “Tavola Rotonda” ci sarà anche Efrem Tassinato, giornalista enogastronomico – responsabile della Segretaria Nazionale di UNAGA (Unione Nazionale Associazione Giornalisti Agroalimentari e Ambientali – Gruppo di specializzazione della FNSI) e Presidente di Rete Wigwam per lo sviluppo sostenibile delle comunità locali (Associazione nazionale di protezione ambientale riconosciuta con decreto del Ministero dell’Ambiente – prima e unica associazione ecologista nazionale con origini e tuttora sede centrale in Veneto – nel 1972, tra le prime in Italia e nel mondo).

Il Presidente di Unpli Treviso Giovanni Follador da sempre attivo nelle politiche di sviluppo e promozione del territorio ha voluto fortemente intraprendere questo cammino. “Il progetto rappresenta uno strumento innovativo di sviluppo e governance del territorio e gli “Stati Generali del Turismo dell’Alta Marca” sono nati proprio con l’intenzione di delineare delle direttrici di sviluppo in modo partecipato da tutti i soggetti che vivono e conoscono la realtà dell’Alta Marca” spiega Follador “La straordinarietà storica è data dal fatto che per la prima volta a livello nazionale le Pro Loco trevigiane e venete diventano leader dello sviluppo territoriale”.

A Valdobbiadene fulcro centrale dell’Alta Marca, immerso nel verde delle colline del Prosecco, si terrà il primo appuntamento che aprirà la strada ai successivi incontri dove si riuniranno dei Panel Tematici. Il Sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese è lieto di ospitare l’apertura di quest’iniziativa, “E’ un piacere ospitare a Valdobbiadene il primo tavolo che da il via agli Stati Generali del Turismo dell’Alta Marca”  commenta il Sindaco Fregonese “Nei prossimi mesi sarà data la possibilità di mettere a confronto le diverse realtà associative ed istituzionali del territorio, assieme ai vari portatori di interesse, su temi del turismo, delle opportunità di crescita economica, sociale e culturale. La realtà della pedemontana trevigiana sarà chiamata ad affrontare sfide importanti nei prossimi anni, che potranno determinare una reale crescita, solo se ben governate in modo coordinato, con obiettivi comuni e con ruoli definiti e concordati tra i vari attori. Chi vorrà esserne parte attiva e protagonista di questa fase di sviluppo del territorio avrà quindi l’occasione di costruire assieme attraverso gli Stati Generali, questo percorso di crescita.”

Nella giornata del 5 aprile verrà spiegato in dettaglio il Progetto di Sviluppo e Marketing Territoriale e gli Stati Generali del Turismo.

Verrà presentata una cabina di regia territoriale chiamata “Patto per lo Sviluppo” con il compito di governare e coordinare le azioni di sviluppo e promozione del territorio che sarà composta da un Comitato d’Indirizzo ed un Comitato Tecnico.

Infine verrà presentato il portale web del Progetto che permetterà a tutti, anche coloro che non potranno essere presenti fisicamente agli incontri di lasciare un proprio contributo on line.

Tutta la collettività è chiamata a partecipare in modo attivo con proposte ed idee per avviare una nuova era di sviluppo territoriale.

In allegato il programma della giornata del 5 aprile e di seguito il programma dei successivi appuntame

15 aprile 2019 II^ sessione “PANEL TEMATICI”

Istituto Magistrale “S. Giovanna D’Arco” Vittorio Veneto (Tv) ore 14:30

“Tavoli di  Lavoro” suddivisi   per i principali tematismi di sviluppo del territorio dove tutti i partecipanti  dibatteranno al fine di raggiungere gli obiettivi individuati preliminarmente. Il tutto per “mettere assieme”  chi si occupa di:  StrategiaProgrammazioneProgettazione;  azioni a sostegno della costruzione del  “Prodotto Turistico Alta Marca”.

Ci sarà la possibilità di dare il proprio contributo in tempo reale grazie alla “Piattaforma on line” anche a chi non potrà essere presente fisicamente  durante le sessioni.

06 maggio 2019 II^ sessione “PANEL TEMATICI”

Istituto Comprensivo Statale “A. Fogazzaro” Follina (Tv) ore 14:30

Secondo appuntamento operativo dove dove ogni singolo “Tavolo di  Lavoro” si riunirà per continuare a  sviluppare  il proprio tematismo.

 

16 maggio 2019 II^ sessione “PANEL TEMATICI”                                                                                                                  

Istituto “Cavanis” e Fondazione “Antonio Canova” – Possagno (Tv) ore 14:30

Terzo incontro operativo dei “Tavoli di  Lavoro”.

 

06 giugno 2019 II^ sessione “PRESENTAZIONE RISULTATI E CONFERENZA STAMPA”

Istituto IPSSAR – Beltrame – Vittorio Veneto ore 14:30

Importante momento di condivisione dei risultati ottenuti nei “PANEL TEMATICI” attraverso una CONFERENZA STAMPA territoriale.

 

06 luglio 2019 III^ sessione “EVENTO FINALE”

Presentazione ufficiale di tutto il cammino che è stato percorso per realizzare il “Progetto di Sviluppo e Marketing territoriale”:

  • saranno illustrate le “LINEE STRATEGICHE DI SVILUPPO DELL’ALTA MARCA”
  • sarà presentato il “Brand Territoriale/Marchio d’area”
  • sarà condiviso il nuovo modello ideato per la realizzazione del prodotto turistico del territorio.

Per info, prenotazioni ed adesione

turismoaltamarca@atlantideitalia.com

+39 388 8510939

29 marzo 2019 a Cervignano del Friuli (Ud): Convegno di ARGA FVG sulla piccola agricoltura che fa bene al turismo

“Intercettare i desideri dei turisti per riqualificare il territorio: dall’attività primaria all’agricoltura part-time per le realtà rivierasche”

Talk show per raccontare come anche terreni difficili possano generare prodotti agricoli di alta valenza

– Saluti istituzionali

  • Gabriele Cragnolini – Italia nostra “Il paesaggio rurale ci appartiene ma non è immutabile: la sua valorizzazione può creare reddito e migliorare la qualità della vita anche a lungo termine (agricoltura come cura del paesaggio e garanzia per l’ambiente)
  • Stefania Troiano – Docente di Economia ed estimo rurale Uniud “Dalla società semplice della civiltà contadina ai mercati del terzo millennio: valorizzare il territorio e scoprire nuove potenzialità nell’area rivierasca” (nuove colture ed economia pilotata dalle esigenze delle realtà turistiche)
  • Lorenzo Feresin – agronomo “Dalle terre di bonifica orticoltura tutto l’anno”
  • Enzo Lorenzon – viticoltore “Agricoltura per passione e prodotti per passione” (dalle grave dell’Isonzo grandi vini bianchi dal Sauvignon campione del mondo al blend del terroir isontino ‘Sontium’).

– Sincero – rete di imprese “Saper intercettare il gusto dei turisti per trovare mercato in espansione nelle realtà turistiche balneari adriatiche” (un progetto che raccoglie i desideri dei turisti presenti nelle attività ricettive e guida gli agricoltori verso la loro produzione).

– Conclusioni

Assessore regionale alle Attività Produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini

Modera: Carlo Morandini

Cervignano, 29 marzo 2019 ore 18:30

Cassa rurale FVG – Associazione culturale La Riviera Friulana – ARGA FVG – UNAGA Unione nazionale delle ARGA – Italia Nostra

Un recente evento di ARGA FVG organizzato con la Cassa Rurale FVG sulla comunicazione del territorio, con Claudio Cojutti past president UNAGA; Massimiliano Ossini, Bruno Pizzul

 

Buona e sana, dalla molecola alla tavola è la Robiola di Roccaverano D.O.P. : l’incontro della filiera produttiva

Il formaggio Robiola di Roccaverano DOP

Dott.ssa Mariagrazia Blengio

Prof. Giorgio Calabrese

I relatorio dell'evento

I relatori dell’evento

Che la Robiola di Roccaverano sia buona è un dato di fatto confermato dai tanti consumatori in costante aumento, ma che al contempo sia anche un prodotto estremamente sano è stato caldamente sottolineato dagli enti preposti ai controlli tecnici sanitari sull’intera filiera produttiva sabato 23 marzo 2019 ad Asti nella prestigiosa cornice di Palazzo Mazzetti. L’occasione si è presentata nel contesto dell’evento: “Robiola di Roccaverano D.O.P. – dalla molecola alla tavola” una storia tra tradizione e innovazione.

L’incontro astigiano, voluto dal Consorzio di Tutela della Robiola e curato dalla Dott.ssa Mariagrazia Blengio, è stato improntato sulla ricerca, legata all’interessamento del mondo accademico, verso il delizioso formaggio caprino. La Dott.ssa Blengio, laureata in Scienze Biologiche indirizzo Fisiopatologico presso l’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro” il 27 marzo 2002 proprio con una tesi sulla Robiola si è dunque attivata in merito rintracciando altri tre lavori analoghi.

Ho iniziato la ricerca dalla facoltà dove mi sono laureata e ho recuperato tre tesi. Ho letto i lavori e ho notato che si basavano sugli stessi produttori ed erano tutti collegati fra loro. Da questo punto di partenza ho cercato di riassumere e fare una presentazione basata su tutti i risultati ottenuti nelle quattro tesi”.

L’esistenza di ulteriori tesi non è da escludere, motivo per cui nei mesi a venire la Dott.ssa Blengio lavorerà ancora in tal senso, mentre un pensiero particolare va alla Dott.ssa Gallareto che non è più con noi.

Le quattro tesi della presentazione

TRADIZIONE E GLOBALIZZAZIONE NELLA PRODUZIONE DELLA ROBIOLA DI ROCCAVERANO PARAMETRI MICROBIOLOGICI E SENSORIALI A CONFRONTO (Dott.ssa  Federica Gallareto aa 2000/2001)

VALUTAZIONI DELLE CARATTERISTICHE DELLA ROBIOLA DI ROCCAVERANO DI PRODUZIONE ARTIGIANALE E INDUSTRIALE: PARAMETRI IGIENICO SANITARI E MICROBIOLOGICI A CONFRONTO (Dott.ssa Mariagrazia Blengio  aa 2001/2002)

METODI TRADIZIONALI E MOLECOLARI PER LA CARATTERIZZAZIONE MICROBIOLOGICA DI UN PRODOTTO TIPICO LOCALE: LA ROBIOLA DI ROCCAVERANO (Dott.ssa  Silvia Carlucci aa 2003/2004)

METODI CLASSICI E MOLECOLARI PER CARATTERIZZARE MICROBIOLOGICAMENTE UN PRODOTTO LOCALE: LA ROBIOLA DI ROCCAVERANO (Dott.ssa Debora Carena 2003/2004)

Molti i temi trattati nella presentazione a partire dal cambio del disciplinare di produzione della Robiola avvenuto nel 2006 e che ha rimosso il vecchio disciplinare risalente al 1979 imponendo ai produttori regole ben più rigide e severe. Una scelta di saggezza, evidenziata anche dall’Assessore della Regione Piemonte all’Agricoltura Giorgio Ferrero presente all’incontro, che ha straordinariamente elevato la qualità del formaggio. Poi le visite ai produttori, le analisi visive, microbiologiche, chimiche, la ricerca delle attività decarbossilante, la valutazione del latte utilizzato, l’identificazione dei batteri decarbossilanti, per arrivare alle degustazioni finali passando per una lunga serie di analisi tecniche.

A fare da cornice al lavoro della Dott.ssa Blengio all’evento altri relatori di prim’ordine: la Dott.ssa Maria Cristina Gerbi, Dirigente Veterinario ASL Asti, che nel suo intervento ha sottolineato il grande lavoro di controllo svolto negli anni, lavoro che non ha mai portato a esiti non congrui ad una corretta produzione e al rispetto delle regole.

Il Dott. Antonio Quasso, Dirigente Veterinario ASL Asti, che ha ricordato come già dalla fine degli anni 60 nell’aerea territoriale di Roccaverano, prima in Italia, si iniziò a lavorare con gli animali al fine di offrire a loro il giusto benessere. Un passaggio importante dal quale è emersa l’intelligenza e la lungimiranza dei tecnici veterinari di allora. L’uomo, l’ambiente e gli animali sono i tre elementi essenziali per un giusto equilibrio di vita; e poi solo gli animali che vivono bene danno il latte migliore. Anche il Dott. Quasso si è espresso in modo molto positivo nei confronti dei produttori e del loro lavoro.

Una nota tecnica da esperto nutrizionista ma anche da simpatico uomo di palcoscenico, come siamo abituati a vederlo in televisione, l’ha data il Prof. Giorgio Calabrese, astigiano di adozione ormai da oltre 40 anni. Nelle sue parole ancora una volta si è potuto constatare che stiamo parlando di un formaggio caprino molto buono, sano, prodotto con grande serietà nel rispetto delle normative. Un formaggio, la Robiola di Roccaverano, che ha poco colesterolo, che fa bene ai giovani e ai meno giovani, che può benissimo sostituire a pranzo o a cena la carne.

In chiusura di evento Elio Siccardi, delegato Onaf di Asti, ha ricordato come durante l’ultima Festa della Robiola di Roccaverano nella ambito della Fiera Carrettesca, tutte le Robiole degustate ed esaminate abbiamo ottenuto punteggi decisamente elevati da parte degli esperti assaggiatori.

All’incontro ha preso parte il Presidente del Consorzio di Tutela della Robiola di Roccaverano D.O.P. Dott. Fabrizio Garbarino che ha gestito gli interventi dei relatori subito dopo i saluti del padrone di casa: la Fondazione CRAsti nella persona del suo Presidente Mario Sacco che, da grande estimatore della Robiola, si è fatto promotore di una proficua collaborazione per il rilancio di questo importante prodotto e del suo territorio. In sala, tra il pubblico, presente anche Evanzio Fiandino Presidente di Asso Piemonte DOP & IGP.

Buona e sana: è la Robiola di Roccaverano D.O.P.

Comunicato Stampa di Fabrizio Salce – 338.3071239

Per il Consorzio di Tutela della Robiola di Roccaverano D.O.P.

http://www.robioladiroccaverano.com

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE IN VIGORE DAL 2006

  • Latte esclusivamente crudo
  • Percentuali latte definite
  • Razze definite
  • Obbligo del pascolo da marzo a novembre
  • Divieto di utilizzo mangimi OGM
  • No insilati
  • Minimo l’80% dell’alimentazione animale deve provenire dal territorio

Ministro Centinaio: Presentato oggi a Roma il Rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Italia 2017-2018

La foresta del Pian Cansiglio

Oggi, 21 marzo 2019, primo giorno di primavera è stato presentato a Roma il Rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Italia 2017-2018.

Le foreste italiane sono in costante aumento ma è necessaria una gestione sostenibile per tutelare e per cogliere le opportunità della bioeconomia. È quanto emerge dal RafItalia 2017-2018 -rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Italia presentato al Mipaaft. Il Raf fornisce una fotografia fino ad oggi mancante dello stato delle foreste e filiere forestali italiane.

Il RaF Italia 2017-2018 è il primo Rapporto sullo stato delle Foreste e del settore forestale realizzato in Italia. All’interno del RaF Italia è raccolta una grande quantità di notizie, dati, commenti di esperti del settore e specialisti di varie discipline. Un lavoro corale che ha coinvolto oltre 200 persone di ogni parte d’Italia. Un punto di riferimento per conoscere lo stato dell’arte di quanto sappiamo su foreste e settore forestale in Italia.

PER SCARICARLO clicca sulla prima pagina del Rapporto, qui sotto, oppure collegati a questo link:
https://www.ecoalleco.it/gratuiti/rapporto-sullo-stato-delle-foreste-e-del-settore-forestale-in-italia-2017-2018-252.html

Per poter avere il pdf è necessario, nella pagina del sito, cliccare su Aggiungi al carrello (la pubblicazione è gratuita) e seguire le indicazioni
Al termine della breve procedura riceverai una mail con il link dal quale scaricare il pdf

Sul sito della Rete Rurale nazionale è anche possibile vedere la presentazione del Rapporto che si è svolta oggi al Ministero delle Politiche agricole, forestali, alimentari e del Turismo. Ecco il link: https://youtu.be/DXtd1QppDUM

22-24 marzo 2019 a Bologna: Un fine settimana con i sapori dell’Italia gustosa

Nel centro di Bologna, dalle ore 18:00 alle 22:00 di domani venerdì 22 marzo 2019, fino domenica 24, ritorna il festival delle eccellenze enogastronomiche italiane “Cibò so good”. Cuore della manifestazione il Palazzo Re Enzo. Tra i patrocini, accanto a Regione Emilia Romagna, Città Metropolitana e Comune, l’UNAGA e l’ARGA Interregionale Emilia-Romagna, Umbria e Marche. Alla presentazione (nella foto alcuni dei protagonisti dell’evento promosso da Ascom e Atomix) sono intervenuti il Presidente di UNAGA Roberto Zalambani, la vice Presidente di ENAJ (giornalisti europei  dell’agroalimentare) Lisa Bellocchi, il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico regionale Pier Luigi Nanni, il consigliere ARGA e responsabile area cioccolato Stefano Bugamelli. Tra gli attori dell’evento il direttore di Viviappennino e componente Cts ARGA Enrico Della Torre che sabato 23 marzo dalle 17:00 alle 19:00 guiderà i giornalisti specializzati in un percorso gastronomico tra gli stand di Palazzo Re Enzo con particolare riferimento ad alcuni produttori calabresi giunti appositamente per mostrare il meglio della loro terra.

Sarà presente Emilio Bonavita, Presidente ARGA Emilia Romagna e Vice Presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti dell’Emilia-Romagna che terrà l’Assemblea annuale nella stessa giornata al mattino nel centro congressi dell’hotel Savoia Regency quando verranno premiati per i 40 anni di iscrizione i giornalisti ARGA Maurizio Barbieri e Giulio Biasion.

Giovedì 21 marzo 2019 a Longarone (Bl): Convegno “Tempesta Vaia, Filiera Solidale”. Coordina Mimmo Vita, Presidente CTS UNAGA

Tempesta di ottobre, Filiera Solidale

CONVEGNO PEFC ITALIA: UNA STRADA PER DARE VALORE AL LEGNO DI “VAIA2

Coordina MIMMO VITA Presidente CTS UNAGA

Giovedì 21 marzo 2019

Sede: Centro Congressi di Longarone BL

Organizzatore: PEFC Italia; Co-organizzatori: Veneto Agricoltura; Coldiretti Veneto; Federforeste

Il convegno organizzato all’interno delle attività della storica fiera dedicata alle attività della montagna a Longarone (BL) AGRIMONT, vuole fare il punto sui danni della recente tempesta VAJA di fine ottobre e proporre linnee guida per come intervenire positivamente per governare la difficile situazione. A moderare il convegno è stato chiamato il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di UNAGA, Mimmo Vita, anche per la peculiarità della nostra associazione che include anche i temi forestali tra le sue competenze.

Il convegno si terrà, come detto, presso il Centro Congressi di Longarone Fiere Dolomiti – Via del Parco, 3 – 32013 Longarone BL.

Ecco il programma:

  • Saluti introduttivi delle Autorità
  • Moderatore: Mimmo Vita (Pres. CTS UNAGA, Veneto Agricoltura)
  • Francesco Dellagiacoma, V.Presidente PEFC Italia (Il dopo tempesta nelle foreste a NordEst e l’importanza della gestione forestale attiva)
  • Antonio Brunori, Seg. gen. PEFC Italia (Dopo “Vaia”, contenere la riduzione del prezzo del legname e la Filiera Solidale Pefc)
  • Giustino Mezzalira e Massimiliano Fontanive, Veneto Agricoltura (Gestione del post tempesta Vaia nelle foreste demaniali del Veneto)
  • Massimo Loreggian, Veneto Agricoltura e Primo Barzoni, Palm SpA (Filiera Solidale per imballaggi: la rinascita della Foresta di Giazza)
  • Michele Nenz, Coldiretti Veneto (L’attività del Gruppo Foresta Amica nelle aree forestali certificate PEFC)
  • Piero Torchio, Federforeste (L’importanza dell’organizzazione di un Consorzio per rimanere competitivi anche col dopo Vaia)

Info: www.pefc.it

22 marzo 2019 Giornata Mondiale sull’Acqua. Tavola rotonda moderata dal giornalista Gian Paolo Girelli, Segretario Generale di UNAGA

In occasione della “Giornata Mondiale dell’Acqua 2019” istituita dalle nazioni Unite nel 1992 che ci celebra ogni anno due importanti convegni previsti in Friuli Venezia Giulia, organizzati dall’OGS, istituto Nazionale di oceanografia e Geofisica Sperimentale, in collaborazione con l’Arpa FVG e Livenza, Tagliamento Acque. Il primo il 19 a Trieste, nel Salone degli Incanti, il secondo proprio il giorno dedicato in tutto il mondo all’acqua come bene primario, si terrà nel comprensorio del Parco delle Fonti di Torrate di Chions in provincia di Pordenone e sarà coordinato dal giornalista Gian Paolo Girelli segretario generale di UNAGA

Tema mondiale 2019 è : “Non lasciare nessuno alle spalle”. Questo è il tentativo di riconfigurare la promessa dell’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile cui tutti devono trarne beneficio.

L’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 6 (SDG 6) include come obiettivo: garantire disponibilità e gestione sostenibile dell’acqua per tutti entro il 2030.  Per definizione, questo significa non lasciare nessuno indietro.

Oggi, miliardi di persone vivono ancora senza acqua sicura: case, scuole, luoghi di lavoro, fattorie e fabbriche che lottano per sopravvivere e prosperare.

Gruppi emarginati – donne, bambini, rifugiati, popolazioni indigene, disabili e molti altri – sono spesso trascurati e, a volte, subiscono discriminazioni mentre cercano di accedere e gestire l’acqua sicura di cui hanno bisogno.” Acqua sicura” è una scorciatoia per un “servizio di acqua potabile gestito in sicurezza”: acqua accessibile nei locali, disponibile quando necessario e priva di contaminazioni. Al microfono, come illustrato dal programma allegato, si alterneranno numerosi studiosi e scienziati, in particolare del clima.