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A BIANCO, I GIORNALISTI UNAGA AL BATTESIMO DELLA RETE D’IMPRESE DELLA DOC DEL PASSITO DELLA MAGNA GRECIA

img_8375-mediumÈ nata la rete d’imprese fra i produttori del Greco di Bianco Doc, vino passito fra i più antichi d’Italia. Le dodici aziende vitivinicole del territorio si sono impegnate a promuovere il vitigno autoctono calabro ormai assodato essere una Malvasia e, attraverso questo, valorizzare turisticamente una delle aree più belle e ricche di storia della Calabria: la Costa dei Gelsomini.

L’annuncio è stato dato durante il convegno “Il Greco di Bianco Doc e il Mantonico Igt raccontano la storia del territorio. Come valorizzarli”? Moderato dal presidente Unaga Mimmo Vita, l’evento si è svolto nella splendida cornice della Villa Romana di Casignana, gioiello archeologico di inestimabile valore per la bellezza dei mosaici del II, III e IV secolo d.C. All’incontro, patrocinato dai Comuni di Bianco e Casignana, Regione Calabria, Città Metropolitana e Associazioni di Categoria, sono intervenuti autorità nazionali, regionali e locali, tra cui il parlamentare Nicodemo Oliverio ed il consigliere regionale Seby Romeo. Presenti anche: i professori Attilio Scienza, dell’Università di Milano e Rocco Zappia, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; i sindaci di Bianco Aldo Canturi e di Casignana Vito Crinò; il Presidente dei sindaci della locride Rosario Rocca; Claudio Saporito (presidente Consiglio comunale di Bianco); Vincenzo Maione (Arsac); Gennaro Convertini (Presidente Casa dei vini di Calabria); Saveria Sesto (Associazione Città del Vino); Ferdinando Maisano (Presidente Rete delle vigne del Greco di Bianco); Franco Scordino (commercialista); Anna Maria Guiducci (Soprintendente Archeologia RC); Andrea Musmeci (presidente Arga Calabria); Antonio Cufari (enologo); Gianfranco Adornato (archeologo); Antonio Lupini (Confagricoltura); Gianluigi Hyerace (Coldiretti).

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I giornalisti di UNAGA al press tour del Greco di Bianco DOC (da sx): Mimmo Vita, Manuela Lacaria, Donato Sinigaglia, Giulia Cosenza (food blogger), Renato Malaman, Paolo Girelli, Efrem Tassinato, Maristella Vita

La vite dalla quale si ricava il Greco di Bianco ha origini molto remote: si ritiene che il primo tralcio sia arrivato in Calabria, nel territorio di Bianco, nella locride, già nel VII secolo a.C., quando i Greci sbarcarono nella Calabria jonica, presso il promontorio Zefirio, oggi chiamato Capo Bruzzano. Ma se il Greco di Bianco è un vino che occupa una particolare nicchia nel vasto mercato enologico, è sul Mantonico che si è concentrata l’attenzione dei relatori, in particolare del prof. Scienza. “Un vino originale da inventare, che può essere il nuovo volano dell’enologia del territorio. Un vino, il Mantonico, che a differenza del Greco Doc, prezioso in quanto ottimo passito ma consumato principalmente nei momenti importanti, è più duttile e quindi più adatto ad un uso immediato come richiesto oggi dalla moda del bere”, ha spiegato il prof. Scienza. A sua volta, il prof. Rocco Zappia ha sottolineato che il vitigno del Greco di Bianco Doc è “una Malvasia, quindi con relazioni individuate a livello di germoplasma con le varie malvasie mediterranee, a cominciare da quelle dell’ex Jugoslavia”. La sua storicità però è documentata, se possiamo dire, anche dalla tecnica di appassimento delle uve raccolte rigorosamente a mano e poste delicatamente su graticci di canna al sole (alcuni produttori usano tecniche più moderne, ma ammesse dal disciplinare). L’uva subisce un appassimento di 10-12 giorni, che può determinare, in relazione al contenuto in zuccheri, una riduzione di peso fino al 35%. Al termine avvengono pigiatura e torchiatura. La resa massima di uva in vino al consumo non deve essere superiore al 45%.

Per far conoscere le realtà produttive della Doc, con le caratteristiche peculiari del tradizionale metodo di appassimento delle uve e poi la pigiatura e la torchiatura e per illustrare il poco conosciuto territorio della locride, è stata organizzata la visita dei giornalisti dell’Unaga e Arga (la stampa agricola e agroalimentare italiana, gruppo di specializzazione della Fnsi, e la sua articolazione calabra) ai produttori del vino Greco. Durante la visita alle aziende: Ceratti, Moscatello, Dioscuri, Baccellieri, Caridi, Maisano, Lucà Viglianti, Brancatisano e Naimo i giornalisti si sono confrontati con i produttori interessandosi delle tecniche di coltivazione e di lavorazione, approfondendo le potenzialità di commercializzazione del Greco Doc e del Mantonico Igp. Per la decina di giornalisti accreditati non sono mancati momenti culturali con le visite al Museo del Vino “La Verde” di Bianco, al Museo Archeologico Locri Epizeferi, alla Villa Romana di Casignana, agli antichi Palmenti della Magna Grecia ed incontri enogastronomici. Elementi forti di questo territorio ricco di storia e vestigia si pensi all’Antiquarium di Locri. Il messaggio finale è quello sviluppare l’enoturismo. Vino, bellezze paesaggistiche, come le piscine naturali di Capo Zefiro, o l’entroterra ricco di borghi storici sulle pendici dell’Aspromonte sono i volani per la completa valorizzazione turistica.

PREMIO GIORNALISTICO “FRANCESCO LANDOLFO”, ADESIONI ANTRO IL 30 OTTOBRE 2017

Ecco il bRisultato immagine per PREMIO FRANCESCO LANDOLFO 2017 ando della sesta edizione del premio di giornalismo “Francesco Landolfo” che ricorda l’amato e storico presidente di ARGA Campania. Come ogni anno è organizzato dal quotidiano “Roma”, dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, dal Sindacato Unitario Giornalisti della Campania e dall’Arga Campania. Il termine per la presentazione delle domande è il 30 ottobre 2017.

Info e adesioni: premiofrancescolandolfo@gmail.com

Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

Sesta Edizione

BANDO

ART. 1

L’Ordine dei Giornalisti della Campania, il Sindacato Unitario Giornalisti della Campania (Sugc), il quotidiano Roma e l’Arga Campania indicono la sesta edizione del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”. Il premio ricorda e valorizza le intuizioni e l’impegno di Francesco Landolfo, fondatore e presidente dell’Arga Campania, vicedirettore del Roma e segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, nella formazione dei giovani colleghi e premia il miglior lavoro giornalistico su ambiente e natura, agricoltura, territorio e ricerca scientifica in Campania.

ART. 2

Il premio è rivolto ai giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti.

ART. 3

Il premio è diviso in tre sezioni: carta stampata, radio e televisione, internet e foto/video reportage. Il vincitore di ogni sezione sarà premiato con una targa e un assegno di euro 1.000,00 (mille).

ART. 4

I servizi radiotelevisivi e multimediali non dovranno avere una durata superiore ai 15 minuti. Ogni candidato potrà partecipare con un solo lavoro pubblicato nel periodo 2016-2017. Non sono ammessi lavori pubblicati sul sito dell’Arga Campania. La partecipazione è gratuita; gli articoli, foto e cd non saranno restituiti.

ART. 5

I lavori, corredati da abstract, breve curriculum vitae, dati anagrafici e recapiti del/della concorrente, dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 ottobre 2017 a mezzo raccomandata con R.R. o portati a mano alla segreteria del premio “Francesco Landolfo”, presso la redazione del quotidiano “Roma”, via Chiatamone 7, 80121 Napoli.

ART. 6

La Giuria del premio è composta dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; dal segretario del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, Claudio Silvestri; dai direttori del quotidiano “Roma”, Antonio Sasso e Pasquale Clemente; dal presidente dell’Arga Campania, Geppina Landolfo; dal consigliere nazionale Fnsi e Unaga (Unione delle Arga), Gianpaolo Necco; dal presidente dell’Istituto di cultura meridionale, Gennaro Famiglietti. Il giudizio della giuria è insindacabile; la partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le clausole del presente bando.

ART. 7

I risultati del concorso, le motivazioni ai vincitori e le foto saranno pubblicati e scaricabili dai siti dell’Ordine dei Giornalisti, del Sugc, del quotidiano Roma e dell’Arga Campania. La data e il luogo di premiazione sarà comunicata direttamente agli interessati via email. I premi saranno consegnati esclusivamente ai vincitori presenti alla cerimonia di premiazione. L’invito ufficiale alla Cerimonia di Premiazione non dà diritto al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno.

 

BIANCO (RC), SABATO IL MINISTRO MARTINA E GIORNALISTI DA TUTT’ITALIA PER LA VENDEMMIA DEL “GRECO DOC”

vino_greco_di_biancoPer celebrare il passito più antico d’Italia, nella vicina Villa romana di Casignana (RC), il 16 Settembre sera con Martina, anche la Regione, il Comune, il Prof. Zappia (Univ. Mediterranea di RC) e il Prof. Attilio Scienza (Univ. di Milano), che ricorda che il Greco è una Malvasia. Il Press Tour. La “vendemmia notturna”. L’antica tecnica di appassimento. Il territorio.

È annunciata anche la presenza del Ministro Maurizio Martina (e con lui i massimi esponenti regionali) al Press-tour che l’Amministrazione comunale di Bianco (RC) in collaborazione con UNAGA e ARGA (la stampa agricola e agroalimentare italiana, Gruppo di specializzazione della FNSI, e la sua articolazione calabra) e i produttori del vino Greco, organizzano dal 14/9 al 17/9 pv con l’obiettivo di far conoscere le realtà produttive della DOC, le caratteristiche peculiari del tradizionale metodo di appassimento delle uve e poi pigiatura e torchiatura e illustrare il (poco conosciuto, splendido) territorio della locride.

In particolare il Ministro sarà presente sabato 16 sera all’evento che si terrà nella prestigiosa cornice della Villa romana di Casignana (comune confinante con Bianco e inserito del disciplinare della DOC), ciliegina finale dell’iniziativa. Evento dove si farà il punto per il rilancio di questo splendido passito, e magari porre le basi per una revisione del disciplinare e la creazione di un Consorzio di tutela e promozione, quanto mai necessari, per questo vino e tutto il territorio. A sostenere il progetto anche il Prof. Attilio Scienza dell’Università di Milano, potremmo dire il guru del vino di qualità italiano, che individua notevoli potenzialità in questo vitigno, ormai assodato essere una malvasia. Con lui anche Rocco Zappia, dell’Università mediterranea di Reggio Calabria, grande conoscitore del Greco e dei vitigni autoctoni calabri.

Per la decina di giornalisti accreditati, non mancheranno approfondimenti culturali ed enogastronomici, elementi forti di questo territorio ricco di storia e vestigia (si pensi all’Antiquarium di Locri).

La vite dalla quale si ricava il vino Greco di Bianco ha origini molto remote: si ritiene che il primo tralcio sia arrivato in Calabria, nel territorio di Bianco, nella locride, la Costa dei Gelsomini, già nel VII secolo a.C., quando i Greci sbarcarono nella Calabria jonica, presso il promontorio Zefirio (oggi Capo Bruzzano). C’è un po’ di giusta leggenda in questa ricostruzione verosimile dato che, come sostengono i proff. Attilio Scienza dell’Università di Milano e Rocco Zappia dell’Università Mediterranea della Calabria, il vitigno del Greco di Bianco DOC è una malvasia, quindi con relazioni individuate a livello di germoplasma con le varie malvasie mediterranee, a cominciare da quelle dell’ex Jugoslavia.

La sua storicità però è documentata, se possiamo dire, anche dalla tecnica di appassimento delle uve, che vengono vendemmiate proprio in questi giorni.

Raccolte rigorosamente a mano e poste delicatamente su graticci di canna al sole (alcuni produttori usano tecniche più moderne, ma ammesse dal disciplinare), subiscono un appassimento che può determinare, in relazione al contenuto in zuccheri, una loro riduzione di peso fino al 35%. Al termine avvengono pigiatura e torchiatura. La resa massima di uva in vino al consumo non deve essere superiore al 45%.

Concorso “Racconti a tavola” con patrocinio UNAGA

Risultati immagini per concorso racconti a tavolaCon il patrocinio di Unaga, Historica edizioni (www.historicaedizioni.com) in collaborazione con il sito Cultora (www.cultora.it) indice la prima edizione del concorso letterario “Racconti a tavola” curata dal giornalista e scrittore Stefano Andrini. Si accettano racconti di tutti i generi letterari, aventi un riferimento al cibo, al mangiare o alla tavola, che non superino le 8 cartelle dattiloscritte (1 cart. = 30 righe di 60 battute). Sono ammesse eccezioni se gli elaborati superano di poco il limite prefisso. Ogni autore può inviare al massimo un racconto. I testi devono essere in lingua italiana ed inediti. 

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, autori italiani e stranieri, anche con testi già premiati in altri concorsi.

I concorrenti devono inviare il racconto in formato word entro e non oltre il 15 ottobre 2017. L’elaborato deve essere corredato tassativamente con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e nome del Concorso all’interno del corpo della mail, da inviare all’indirizzo: raccontiatavola@gmail.com

I racconti vincitori verranno pubblicati da Historica edizioni in un libro che sarà portato in anteprima nazionale a “Più libri più liberi”, la fiera del libro di Roma che si terrà dal 6 al 10 dicembre 2017. In tale occasione il volume sarà in vendita presso lo stand di Historica..

Per informazioni scrivere a: raccontiatavola@gmail.com

Volete vincere un week-end a Madrid? Partecipate al concorso fotografico #livestockcounts del Copa e della Cogeca!

ddppnsywsaal3sxIl Copa e la Cogeca hanno lanciato oggi un concorso fotografico aperto al pubblico il cui obiettivo è di illustrare le buone pratiche di allevamento applicate dagli agricoltori europei e le loro cooperative.

Il concorso fa parte della nostra campagna di comunicazione #livestockcounts il cui scopo è di presentare i molteplici benefici del settore europeo dell’allevamento e delle carni a favore di crescita e occupazione, zone rurali dinamiche, una dieta equilibrata e per illustrare le elevate norme di produzione applicate dagli agricoltori europei.

La carne fornisce ai consumatori un eccellente apporto di proteine nella propria dieta.  La vitamina B12 è particolarmente importante e i prodotti animali, compresi carne, prodotti lattiero-caseari e uova, sono la fonte naturale principale di questa sostanza, fondamentale per i bambini. I prodotti lattiero-caseari sono anche ricchi di calcio, fondamentale per ossa forti. L’allevamento è inoltre importante per l’economia delle zone rurali in cui spesso non vi sono alternative occupazionali. In aggiunta gli agricoltori dell’UE applicano le più elevate norme di produzione al mondo. Purtroppo però i consumatori sono spesso inconsapevoli di tutti questi benefici. L’obiettivo di questo concorso fotografico è quindi di aumentare la visibilità e mostrare al pubblico le elevate di produzione animale dell’UE e le buone condizioni in cui vivono gli animali.

Scrivi a amanda.cheesley@copa-cogeca.eu entro il 04/09/2017 inviando una foto per il concorso, unitamente ai Tuoi recapiti. La foto deve essere inedita e fatta in seno all’Unione europea dalla persona che invierà la foto al Copa e alla Cogeca.

Inviando la sua foto al concorso, l’autore cederà il copyright al Copa e alla Cogeca che avranno il diritto di utilizzare la foto gratuitamente per i propri fini. Al vincitore del concorso sarà offerto un week-end per due persone a Madrid, Spagna, mentre coloro che arriveranno al 2° e 3° posto riceveranno un paniere di prodotti agricoli di qualità #enjoyagrifood. Il premio sarà consegnato in occasione di un evento in giugno e la foto con il nome dell’autore sarà pubblicata sulla copertina della nostra rivista. Non esitate a partecipare a questo entusiasmante concorso e a promuoverlo nei vostri giornali, riviste, blog, su Instagram, su Twitter o oralmente. #LivestockCounts!

#Territorio: Premio Carati d’Autore 2017: domani ad Aquileia la decima edizione

rivcaratifiliputti2014rid-002#Territorio: Premio Carati d’Autore domani ad Aquileia la decima edizione

Festeggia il decennale l’evento ideato da ARGA FVG, Assoenologi FVG e Associazione Cuochi FVG per valorizzare personaggi che hanno dato lustro al FVG e valorizzato l’identità, le peculiarità, le specificità del Friuli Venezia Giulia e della sua gente

Saranno premiati uno sportivo, un giornalista, un enologo e uno chef

Domani sera, alle ore 20, ad Aquileia, all’Azienda agricola Clementin, in via Beligna, lungo la strada che dall’antica città romana conduce a Fiumicello, nella nuova sede dell’azienda che produce il marchio Brojli, (e non a Terzo di Aquileia che è la sede originaria dell’attività agricola di Franco Clementin), sarà consegnato il 10. Premio Carati d’Autore. Che quattordici anni fa, l’Associazione regionale della Stampa agricola, agroalimentare, dell’ambiente e territorio del FVG, presieduta da Carlo Morandini, assieme all’Assoenologi FVG, allora guidata da Stefano Trinco, ora da Rodolfo Rizzi, e alle Donne del vino, presidente Michela Sfiligoi, hanno ideato per rendere merito a personaggi eccellenti. Ma spesso non abbastanza considerati, oppure emergenti, o altamente rappresentativi, delle rispettive categorie. Assieme a un personaggio del mondo dello sport del Friuli Venezia Giulia. Successivamente, è stato stretto un patto di collaborazione con l’Associazione cuochi FVG, ora presieduta da Marinella Ferigo. Nelle diverse edizioni, tenutesi a Trieste, Udine, Pordenone, Villanova di Farra d’Isonzo, Buttrio, Lignano Sabbiadoro e Marano Lagunare, e ora ad Aquileia, uno dei capisaldi dell’offerta culturale, turistica, e anche agroalimentare della Riviera Friulana, sono stati premiati personaggi emblematici del mondo dello sport: da Stefano Rizzi a Mauro Pelaschier, da Daniele Molmenti ad Alessia Follador, da Giorgio Giammarchi a Elia Zoccarato, a Daniele Cargnello. Quasi tutti legati indissolubilmente all’elemento acqua, che è di pertinenza dell’habitat rivierasco. Mentre questa volta, pur trattandosi di un personaggio rivierasco Doc, nella sua carriera ha imboccata la strada della terraferma. Tra gli enologi, nelle varie edizioni, sono stati premiati, tra gli altri, Stefano Trinco, Claudio Fabbro, Giuseppe Lipari, Marco Rabino, Paolo Valdesolo, Gianfranco Bisaro, Daniele Calzavara. Tra i giornalisti, Claudio Cojutti, Piero Villotta, Sergio Gervasutti, Giovanni Chiades, Marco Buzziolo, Luciano Barile, Walter Filiputti. Tra gli chef Mirka Pillon, Egidio Burba, Adriana Rizzotti. Il premio è patrocinato dall’UNAGA, l’Unione nazionale delle ARGA, dal Club Unesco di Udine, da Italia Nostra.

Carati d’Autore, perché si riferisce all’unità di misura dell’elemento aureo, ma nell’uso comune, le carature sono le qualità migliori, quelle per le quali un personaggio si distingue.

Azienda agricola Clementin via Beligna, 30/D strada provinciale 91 – Aquileia tra la statale verso Grado e direzione Fiumicello.

MEDIA MEMORIAE CON ARGALAM A CHIETI IL 9 SETTEMBRE 2017

MEDIA MERisultato immagine per teatro marrucino chietiMORIAE 2017 – Incontro nazionale dei cronisti di culture, storie e tradizioni

CHIETI – 9 SETTEMBRE 2017

E’ organizzato per l’edizione 2017 da ARGALAM–il gruppo di specializzazione territoriale agro alimentare ed ambientale per Lazio Abruzzo Molise, che fa capo a UNAGA- il gruppo nazionale di settore della F.N.S.I. (Federazione Nazionale della Stampa Italiana),con la collaborazione del Centro Studi “D. Spezioli”, con il Patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, della Regione Abruzzo, del Comune di Chieti e della Deputazione Teatrale del Teatro Marrucino.

PROGRAMMA

8 SETTEMBRE 2017

Ore 19:00 ACCOGLIENZA

Teatro Marrucino – Cocktail di benvenuto ed esposizione del telone storico “Il Trionfo di Asinio Pollione” di Giovani Ponticelli

Museo Barbella – Visita guidata a cura del giornalista e storico locale Mario D’Alessandro

Sistemazione in hotel convenzionato (*)

Cena convenzionata (**)

9 SETTEMBRE 2017

Ore 9:00 REGISTRAZIONE corsisti presso la Deputazione Teatrale del Teatro Marrucino

Il corso si prefigge di analizzare, attraverso eterogenei e competenti  punti di vista, il valore comunicativo da parte dei cronisti del territorio italiano in tema di culture, storie e tradizioni del Bel Paese. Nella nostra società viene spesso  sottovalutato il potere relazionale e di comunicazione delle tradizioni locali. Il simbolismo che queste tradizioni possono rappresentare, e che “de fatcto” rappresentano, è rinvenibile in molti aspetti del nostro vivere quotidiano e del nostro costume. Obiettivo del corso è soffermarsi sul tema prescelto , attraverso i giornalisti, professionisti, che tratteranno i vari aspetti comunicativi, confrontandosi tra di loro per esperienze e culture delle varie regioni italiane

9:00-9:30 inizio lavori con il convegno (4 crediti sigef in itinere) dal tema:

“L’IMPORTANZA  DI CULTURE, STORIE E TRADIZIONI LOCALI NEL FUTURO DELLA PROFESSIONE GIORNALISTICA E NEL RAPPORTO CON I CITTADINI”

(in onda su Canale 17 e canale 15 nel programma Alternewspress)

Modera:

Donato Fioriti –Vice Segr. SGA (F.N.S.I.) – Pres. Arga Lazio Abruzzo Molise (Unaga-FNSI)

INTERVENGONO

Umberto Di Primio – Sindaco di Chieti

Cristiano Sicari– Presidente Deputazione teatrale Teatro Marrucino

(Presentazione Concorso Internazionale “Tatone diceve”)

Damiana Guarascio – Comitato Centrale MFE – Pres. MFE Abruzzo (Movimento Federalista Europeo)

Stefano Pallotta – Presidente Ordine dei Giornalisti D’Abruzzo

Nicola Marini – Presidente Ordine Nazionale dei Giornalisti

Adam Hanzelevicz – Segretario Sindacato Giornalisti Abruzzesi (S.G.A.)

Ugo Iezzi – Vicario Argalam – Abruzzo- Pres. Centro Studi Argalam-Fnsi “Domenico Spezioli”

Ore 11:00- Le Testate giornalistiche si presentano (introduce Roberto Zalambani –Unaga)

Ore 12:30 –Raffaello Tontodonati ricorda Giuseppe Tontodonati nel 100° della nascita

Ore 12:40 Consegna degli Attestati di Partecipazione e Riconoscimento al Merito

Ore 13 CONCLUSIONI di Roberto Zalambani

              Consigliere CNOG e Segretario Nazionale UNAGA (F.N.S.I.)

Ore  13:30 buffet presso la sede Argalam/Centro Studi “Domenico Spezioli” (Via De Nardis 1 – Chieti), allietato dai Cantori Marrucini del Maestro Peppino Pezzulo

Ore 17:30 visita guidata a cantina di primaria azienda teatina

Ore 20:00 Cena convenzionata (**)

– Pernottamento in hotel convenzionato (*)

10 SETTEMBRE 2017

Ore 10:00 Visita guidata ai Musei Archeologico e La Civitella, a cura del giornalista e storico locale Mario D’Alessandro

(*) Grande Albergo Abruzzo via Asinio Herio ,20 – tel 0871.41940 www.albergoabruzzo.it

CAMERA DOPPIA CON BAGNO   28,00 € – CAMERA SINGOLA CON BAGNO 38,00 €, – 1/2 PENSIONE IN CAMERA DOPPIA    38.00€, – 1/2 PENSIONE IN CAMERA SINGOLA 48,00€.

(*) HOTEL ANTICO BORGO Camera doppia – matrimoniale   65,00 euro – Camera singola    50,00 euro

Doppia uso singola     60,00 euro – WiFi gratuito – Parcheggio gratuito Via Monaco La Valletta n. 1 Chieti

tel. 0871.402214   fax  0871.404564 www.anticoborgochieti.it

(**) La Civitella –pizzeria e braceria –(convenzionata la Voce dei Marrucini)

via San Rocco 4 (zona liceo scientifico) tel. 389 6910406 – 327 3315363 Facebook: La Civitella

PRESS TRIP IN ESTONIA: DUE POSTI PER UNAGA

Enaj, lo European Network of Agricultural Journalists, ha organizzato un press trip in Estonia, a Tallinn, dal 3 al 5 settembre 2017, in concomitanza con la riunione informale dei ministri UE dell’agricoltura e della pesca.

Il press trip inizia nel pomeriggio di domenica 3 settembre, con la visita ad un importante caseificio e con una presentazione di Copa-Cogeca. Il 4 settembre è prevista la visita ad un allevamento di pecore e ad una cantina. I giornalisti possono incontrare i ministri il 5 settembre e seguire nel pomeriggio la conferenza stampa e la conclusione del meeting.

A carico dei partecipanti ci sono il costo del volo, i transfer da e per l’aeroporto ed un contributo di euro 65 per i pernottamenti se in camera condivisa con un altro collega; di euro 100 se in camera singola.

Per Unaga sono previsti 2 posti. I colleghi interessati devono far pervenire entro il 15 luglio 2017 una mail con la loro candidatura a lisa.bellocchi@gmail.com precisando anche per quali testate scrivono.

Lisa Bellocchi provvederà ad inoltrarle al referente Enaj e a riferire poi l’accoglimento delle stesse.

Appennino Bike Tour attraverso 296 Comuni. UNAGA e ARGA partner

PATTO  TOUR  BIKE  CON  I  SINDACI DELL APPENNINO E CON IL MINISTRO  GALLETTI   GIANCARLO TONELLI E  ENRICO  DELLA TORRE

PATTO TOUR BIKE CON I SINDACI DELL APPENNINO E CON IL MINISTRO GALLETTI GIANCARLO TONELLI E ENRICO DELLA TORRE

Appennino Bike Tour attraverso 296 Comuni.

Unaga e Arga firmano assieme al Ministro Galletti il “Patto d’ amicizia ” per uno sviluppo sostenibile della dorsale meravigliosa del nostro Paese.

Un ciclo-viaggio in 42 tappe, dalla Liguria alla Sicilia che attraversa 296 Comuni e 25 Parchi guidato da una staffetta istituzionale dei Sindaci che porteranno il drappo tricolore da una tappa all’altra per promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio e valorizzare le potenzialità attraverso tutte le sue eccellenze ambientali ed enogastronomiche.

Si tratta dell’Appennino Bike Tour che è stato presentato il 6 giugno presso la sede dell’Ascom di Bologna, a palazzo Segni Masetti, alla presenza di Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente, Enrico Della Torre, direttore di ViviAppenino e componente del Comitato scientifico di Arga Interregionale e Giancarlo Tonelli, direttore generale Confcommercio Ascom Bologna.

«Questa iniziativa – ha detto Galletti – è un grande racconto educativo e ambientale dell’Italia della biodiversità che spero possa diventare virale in tutto il Paese. Il viaggio da nord a sud ci aiuterà a raccontare il grande valore naturale e le potenzialità di sviluppo dell’Appennino».

Si tratta di in viaggio, come ha spiegato Della Torre, di 2.600 km che prenderà avvio sabato 15 luglio dal comune di Altare, in provincia di Savona, e si concluderà ad Alia (Palermo).

Ai sindaci verranno date in dotazioni Bici a pedalata assistita della Five (Fabbrica italiana veicoli elettrici) e occhiali protettivi Bollè, gli stessi utilizzati dai ciclisti del 100° Giro d’Italia, appena concluso.

In occasione della presentazione del tour è stato firmato un “Patto d’amicizia per uno sviluppo sostenibile dell’Appennino” che sancisce e consolida il rapporto di unità del Paese da Nord a Sud.

Hanno firmato il patto, assieme al Ministro Galletti, Sindaci dei Comuni dell’Appennino, rappresentanti dei Parchi Regionali e Nazionale. Per Arga Interregionale hanno firmato, tra gli altri, il componente della Presidenza Alessandro Maresca e Pierluigi Nanni, coordinatore del Comitato scientifico. Per Unaga il Segretario Generale Roberto Zalambani che, nell’ occasione, ha incontrato Sindaci emiliano-romagnoli, toscani, umbri e calabresi assicurando attenzione da parte di tutte le Arga italiane alle attività ecosostenibili che promuoveranno anche in funzione del passaggio del tour sui loro territori.

L’ ultima parte dell’ incontro è stata dedicata alle testimonianze dei protagonisti; di particolare rilievo per il nostro lavoro è stata quella di Luciano Campana, Sindaco di Cerreto di Spoleto, località della Valnerina scelta come 15a tappa del giro. Egli ha rivolto un appello ai giornalisti specializzati chiedendo giustizia per l’ Umbria rappresentata da molti mass media come insicura attraverso le immagini dei borghi seriamente danneggiati dal terremoto quasi mai abbinate a quelle dei tantissimi luoghi intatti e bellissimi; risultato : danni incalcolabili agli operatori turistici.

Foto di gruppo: con il Ministro Galletti, Sindaci dell’ Appennino, giornalisti specializzati e responsabili dei parchi, dopo la firma del ” Patto di amicizia ” per la difesa e la promozione di un territorio meraviglioso e ecosostenibile dalla Liguria alla Sicilia. (autore Gianni Schicchi)

“Cento e più idee per valorizzare le aree rurali: finanziamenti, multifunzionalità e sistemi territoriali”, il nuovo libro di Mario Liberto.

Risultati immagini per cento e più idee mario liberto“Cento e più idee per valorizzare le aree rurali: finanziamenti, multifunzionalità e sistemi territoriali”, il nuovo libro di Mario Liberto. 

Ecco un saggio utilissimo per agricoltori, professionisti, giovani in cerca di prima occupazione, titolari di aziende, associazioni culturali, operatori di turismo rurale, amministrazioni locali e per quanti operano nelle aree rurali italiane che, oltre a suggerire alcune soluzioni legati alla multifunzionalità aziendale e occupazionale, indica, per ogni iniziativa, le fonti di finanziamento.

Il libro è diviso in due parti; la parte generale evidenzia gli aspetti storici, culturali e ambientali e la scelta obbligata per gli operatori del mondo rurale della multifunzionalità. La seconda parte individua dieci funzioni: produttiva, paesaggistica, ambientale, didattica, sociale, culturale, energetica, turistico-ricreativa, servizi alle imprese e alla persona, attività ittiche, iniziative connesse al mondo rurale che possono essere estrinsecate in maniera dinamica e moderna, attraverso l’offerta di alcuni servizi: assistenziali, formativi, educativi, d’inserimento lavorativo e sociosanitari. Un ruolo che il mondo agricolo ha sempre svolto in maniera naturale con una scarsa propensione alla monetizzazione. Le varie funzioni multifunzionali, oltre a presentare le attività che possono essere intraprese, con le fonti di finanziamento afferenti ai Piani di Sviluppo Rurale individua altre fonti quali: INVITALIA, Inps, Legge Sabatini, ecc. L’ultimo capitolo è riservato ai sistemi territoriali, ai distretti rurali ed agroalimentari, mutuati dalle varie esperienze nazionali dei progetti LEADER, utile per comprendere l’evoluzione delle governace territoriali e le forme aggregative.

Studioso e animatore dello sviluppo locale, Mario Liberto, non si stanca mai di additare come valore aggiunto per gli agricoltori e i fruitori dello spazio rurale ciò che resta dei beni naturali e la variegata fisicità del territorio umanizzato, dei tanti bei paesaggi agrari italiani che sono «scrigni di cultura».

L’interesse di Liberto rimangono gli agricoltori, grandi, medi e piccoli, i territori rurali e i giovani, alla cui sorte ha associato il suo destino di intellettuale, agronomo e funzionario regionale scrupoloso e preparato, sempre pronto ad assistere chiunque abbia bisogno di una guida esperta e affidabile per districarsi nella giungla di una burocrazia non sempre in grado di rispondere ai bisogni veri di chi produce ricchezza, cibo, svago, ospitalità rurale, incontro dei saperi cosmici con le nuove competenze informatiche, progetti di sviluppo autogestiti e di turismo integrato.

Il libro è edito dal giornale “Sicilia Agricoltura” – ISBN 978-88-98586-05-9 – pp. 216, euro 12,00. Il libro può essere richiesto a: info@siciliaagricoltura.it

“Sicilia Agricoltura”