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Prima volta a Napoli la riunione della Giunta nazionale di UNAGA. Visita al Museo Archeologico Nazionale

La Giunta UNAGA in visita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli

NAPOLI. A Napoli per la prima volta si è riunita la Giunta dell’Unaga, gruppo di specializzazione della Fnsi che si occupa di ambiente e agricoltura. Una delegazione composta da Roberto Zalambani, presidente, Gian Paolo Girelli, segretario, Lisa Bellocchi, responsabile dei rapporti internazionali e Geppina Landolfo vicepresidente Unaga e presidente Arga Campania ed il direttivo di quest’ultima composto da Angela Calabrese, Antonella Monaco, Elisabetta Donadono e Gianpaolo Necco, consigliere nazionale Fnsi e Unaga, hanno fatto visita al Museo Archeologico nazionale, MANN di Napoli.
La visita è stata guidata da Riccardo Motti, direttore dell’Orto botanico di Portici, dalla storica Elisabetta Moscato e dall’archeologa del Mann, Serena Venditto.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato il progetto in fase di realizzazione di catalogazione delle specie vegetali esistenti sulle opere esposte. Un itinerario magistralmente curato da Motti che ha mostrato come si sta addivenendo alla individuazione delle specie di piante, frutti e fiori nell’ambito di una ricognizione delle fonti a disposizioni. Così dal Toro Farnese, dove tra l’altro un giovinetto è avvolto dalla smilax più comunemente liana ad Ercole che riposandosi da una delle sue fatiche nasconde nella mano alcuni ‘pomi d’oro’, che al momento sono in fase di analisi potendosi trattare sia di arance, che di mele ovvero di cachi, il MANN con i suoi tesori contribuisce alla ricostruzione della cultura ambientale del passato.
A risplendere e stupire sono, inoltre, le immagini dei paesaggi rurali di epoca romana visibili grazie agli affreschi pompeiani o delle altre ville di area vesuviana. Il Vesuvio ad un cono è una istantanea meravigliosa, antecedente all’eruzione del 79 .C. e che aiuta a ricostruire la storia della montagna. Il vulcano, a seguito di una delle distruzioni eruttive più feroci della storia dell’uomo, ci ha consegnato il glorioso passato e ci aiuta a conoscerne persino le piante, i frutti ed i fiori. Un percorso condito dalle storie, grazie alle indicazioni di Venditto e Moscato, che hanno reso la visita interessante e speciale.

GRUPPI DI SPECIALIZZAZIONE: UNAGA, ODG E SINDACATO NE RIBADISCONO LA CENTRALITA’

La Giunta UNAGA riunita a Napoli

“I gruppi di specializzazione sono una risorsa preziosa per il sindacato e per tutta la categoria giornalistica, per riacquistare credibilità nell’opinione pubblica”. Lo ha detto il segretario del Sindacato Unitario dei Giornalisti Campani, Claudio Silvestri, portando il saluto di SUGC e FNSI alla nuova Giunta esecutiva dell’Unaga, il gruppo che si occupa di agricoltura, alimentazione, ambiente, energia e territorio, riunitosi per la prima volta a Napoli.

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere nazionale dell’ordine dei giornalisti Antonio Sasso, che ha portato il saluto dei presidenti nazionale e regionale Carlo Verna e Ottavio Lucarelli.

Il presidente Roberto Zalambani, la vice presidente Geppina Landolfo, il segretario generale Gian Paolo Girelli e la responsabile dei rapporti internazionali Lisa Bellocchi hanno preso all’unanimità alcune importanti decisioni, condivise dal vice presidente vicario Donato Fioriti e dal tesoriere Efrem Tassinato. È stato istituito il Comitato tecnico scientifico nazionale, che si occuperà in specifico di formazione, convenzioni, analisi delle tematiche specialistiche e di attualità. Come presidente è stato indicato il collega professionista Mimmo Vita.

È stato stabilito un primo contatto con il nuovo ministro dell’ambiente Sergio Costa, a cui seguirà quello con il Ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, per costruire percorsi condivisi per un’informazione tematica corretta, responsabile e competente.

A BOLOGNA, L’ALLEANZA PER IL LAVORO AUTONOMO GIORNALISTICO IL 19 GIUGNO 2018

Risultati immagini per LAVORO GIORNALISTICO AUTONOMOL’Associazione   Stampa   Emilia-Romagna   

convoca

l’Assemblea   regionale   del  lavoro  autonomo

Martedì  19  giugno   2018 – ore  11:00

c/o  Aula  Magna   della  Regione   Emilia-Romagna

Viale  Aldo  Moro,   30  –  Bologna

L’Associazione   Stampa   dell’  Emilia-Romagna   convoca   lAssemblea   regionale   del   lavoro autonomo   aperta   anche   ai   non   iscritti   al   sindacato.   Sono   invitati   pertanto   tutti  i  colleghi “non dipendenti”   per   un   confronto   a  più   voci   in  vista   della   Conferenza   nazionale   dorganizzazione   siti   lavoro  autonomo  e  la precarietà   che  sarà  indetta   dalla   Federazione   nazionale   della  stampa  italiana.
Saranno   illustrati   i   documenti   di   sintesi    elaborati   dalla   Commissione    nazionale   lavoro  autonomo  (Clan),  organismo   consultivo   della   Fnsi.
L’Aser   promuove   questo   periodico    appuntamento    per   conoscere   da   vicino   le   diverse   esperienze   personali   e   professionali    dei   colleghi    che   svolgono   lavoro giornalistico    in   modo autonomo   o   parasubordinato.   Ogni   contributo   può   essere   prezioso   per   definire   le   modalità   di   intervento  rispetto   alla  complessa   situazione   del  settore.   Parteciperanno    all’incontro    Mattia Motta,    presidente   Commissione    nazionale    lavoro   autonomo   e   vice   segretario   Fnsi,   Maurizio   Bekar,   coordinatore   Commissione   nazionale   lavoro   autonomo   Fnsi,    Franca   Silvestri    e   Fabrizio   Piccinini,    delegati    per   I’Emilia-Romagna     in

Commissione   e  Assemblea   nazionale   lavoro   autonomo   Fnsi,   Giuseppe   Giulietti,  presidente   Fnsi,  Raffaele   Lorusso,   segretario    generale   Fnsi,   Carlo   Verna,   presidente   Ordine   Nazionale    dei  Giornalisti,  Daniele  Cerrato,  presidente   Casagit,   Giovanni   Rossi,  presidente   Ordine   dei  Giornalisti   dell’Emilia-Romagna,    Matteo   Naccari,    fiduciario   Inpgi   Emilia-Romagna    e   Claudio   Cumani,  fiduciario   Casagit   Emilia-Romagna.

Nella  stessa  Aula  Magna  della   Regione   si   terrà  nel  pomeriggio,   dalle  ore  14   alle   18,   un  corso   di   formazione    dell  ‘Ordine    regionale    sugli   aspetti   fiscali,    legali   e   giuslavoristici     del    lavoro   giornalistico   tra  autonomia   e  subordinazione.

Al  termine  della  mattinata   sarà  offerto  un  piccolo   buffet.

Info: Tel. +39 051  239991  –   asen11ail@tin.it

Agricoltura Friuli Venezia Giulia: Zannier, Premio Collio strumento efficace di marketing territoriale

Risultati immagini per premio collio 2018 zannierLa capacità di premiare chi racconta le eccellenze del territorio, ben sapendo che attraverso ciò si realizza una promozione qualificata della realtà produttiva e di tutte le sfaccettature e le carature che la compongono: questa, secondo l’assessore regionale alle Risorse agricole, Stefano Zannier, è la chiave di lettura del Premio Collio, dedicato al fondatore della Doc, il conte Douglas Attems.

L’evento di premiazione della quindicesima edizione del Premio si è svolto nel salone del Castello di Gorizia, nell’ambito della manifestazione ‘Enjoy Collio Experience, in corso nel capoluogo isontino.

Anche questo evento, come ha evidenziato Zannier nel suo intervento, rappresenta un altro esempio della capacità del Consorzio Collio, e dei produttori che lo compongono, di fare sistema, di fare rete, di concertare il percorso da seguire per far conoscere prodotti di eccellenza che sono l’espressione del territorio.

Tutto pronto per il Premio Collio

Fonte immagine: Il Friuli

Un esempio di saper fare sistema, quello del Collio, Consorzio che come ha ricordato il presidente Robert Princic, è stato fondato 54 anni fa, mentre a cinquant’anni fa risale l’approvazione del disciplinare di produzione al quale tutte le aziende che ne fanno parte hanno aderito, che per l’assessore Zannier deve poter essere da stimolo anche per altre realtà del vigneto regionale.

Affinché l’intera realtà produttiva vitivinicola del Friuli Venezia Giulia possa esprimere pienamente le proprie potenzialità.

“Raccontare un territorio – ha poi detto Zannier ritornando a parlare del Premio Collio – raccontarne le eccellenze ai suoi fruitori e a quanti lo potranno venire a visitare, rappresenta il modo migliore per fare

marketing territoriale”.

“”La vera sfida per l’agricoltura del Friuli Venezia Giulia – ha concluso l’assessore – sarà coniugare un modello vincente, com’è quello del Collio, con i modelli diversi presenti sul territorio regionale; modelli, che quando riusciranno a ritrovare un modo univoco di porsi sui mercati, specialmente su quelli internazionali, avranno trovato la soluzione che consentirà di sbloccare difficoltà che ancor oggi si riscontrano”.

Il premio Collio, ideato quindici anni fa dall’Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, dell’ambiente e territorio, dal presidente Carlo Morandini, con Marco Felluga allora presidente del Consorzio Collio, avviato assieme all’Università di Udine, assegna un riconoscimento a giornalisti italiani ed esteri, e a ricercatori, che si sono impegnati per raccontare, studiare, analizzare, promuovere il Prodotto Collio.

Dopo l’intervento di Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia, la città che ha ospitato quest’edizione del Premio, la consegna dei riconoscimenti. Condotta da Stefano Cosma, storico e ricercatore.

Per la tesi di laurea magistrale, il Premio

Collio è stato assegnato a Eleonora Serpelloni, per la ricerca su ‘Marketing e comunicazione del prodotto enoturistico- il caso de ‘Le strade del vino e dei sapori del FVG’, consegnato dal presidente del Collio, Princic.

Per il giornalismo sulla carta stampata e radio televisivo, il premio Collio è stato assegnato, ex aequo, a Sandro Capitani, per un servizio radiofonico nella sua trasmissione Coltivando il futuro, su Radio Rai1, imperniato sulla capacità di innovare del Collio. Al quale è stato consegnato dal vicepresidente di ARGA FVG, Claudio Soranzo. E a Max Rella, free lance, per un articolo su Il Gambero Rosso sui ‘Bianchi di confine’, i vini macerati, realizzati nel Collio e nella Brda, il Collio sloveno, consegnatogli da Carlo Morandini.

Al polacco Maciej Swietlik è poi andato il premio per il giornalismo internazionale, per servizi sul portale Winicjatywa e sul magazine Ferment wine magazine, che si basano su un viaggio nella storia del vigneto Collio. Premio consegnato dall’assessore Zannier.

IL SISTEMA AGROALIMENTARE DELLA ROMAGNA: Invito per il 20 giugno 2018

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Programma invito all’evento

IL SISTEMA AGROALIMENTARE DELLA ROMAGNA

che si svolgerà

mercoledì 20 giugno 2018, ore 16:00

Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini
sala Leonida Bonavita (Piazza Saffi 36 – Forlì)

Programma

ore 16:00 Saluti e introduzione
  Fabrizio Moretti, Presidente Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini
Roberto Pinza, Presidente Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì
Roberto Zalambani, Presidente Unaga – Fnsi
ore 16:20 Presentazione Rapporto 2017
Stefano Boccaletti, Università Cattolica del Sacro Cuore
Roberto Fanfani, Università di Bologna
ore 17:00 2018 Anno del cibo: la filiera agroalimentare romagnola
  Simona Caselli, Assessore Agricoltura Regione Emilia-Romagna
ore 17:30 Interventi e testimonianze
  Maurizio Gardini, Presidente Confcooperative nazionale e Presidente Conserve Italia
Raffaele Drei, Presidente Agrintesa Soc.Coop.Agricola – Faenza
Paolo Pari, Direttore Marketing Apofruit Italia Soc.Coop.Agricola – Cesena
Bruno Piraccini, Presidente Orogel SpA – Cesena
Carlo Dalmonte, Presidente Caviro Soc.Coop.Agricola – Faenza
ore 18:30 Coordina e conclude
  Gianluca Bagnara, Presidente Fiera di Forlì e Presidente Collegio Periti Agrari e Periti Agrari Laureati Forlì-Cesena

Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti in sala. Comunicare adesione entro il 15 giugno alla mail: informazioneeconomica@romagna.camcom.it

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Camera di Commercio della Romagna
Forlì-Cesena e Rimini

Sede legale: corso della Repubblica 5 – 47121 Forlì
Sede secondaria: via Sigismondo 28 – 47921 Rimini
Tel. +39 0543 713 470
email: michele.maioli@romagna.camcom.it
www.romagna.camcom.gov.it

Verso il Salone del Gusto 2018 “Terra Madre”, la più bella di sempre

A rappresentare Unaga e Arga Piemonte/ Valle d’ Aosta il responsabile del Comitato scientifico regionale Fabrizio Salce.

L’edizione di quest’anno del grande evento, dicono gli organizzatori, dovrà risultare la più bella di sempre. Motivo per cui Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, in collaborazione con il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e il coinvolgimento del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo si prefiggono ancora una volta di sorprendere con una nuova formula.

Il tema di questo 2018 è “Food for Change” – cibo per il cambiamento, ognuno di noi, ogni giorno, sulla nostra tavola, per il futuro della Terra. Il cibo, meraviglioso strumento, mezzo potente per attivare una vera rivoluzione, lenta, pacifica e soprattutto globale. Cambiare il mondo partendo dai piccoli gesti quotidiani; come la scelta di ciò che usiamo in cucina per preparare i nostri piatti. Piccoli gesti per grandi obiettivi: qualità e salubrità degli alimenti, tutela ambientale, una più giusta ed equa distribuzione delle risorse alimentari. Molti gli appuntamenti organizzati, forum, conferenze e incontri.

Ma le cinque giornate torinesi dovranno anche essere un’esperienza molto appagante per tutti colori che vi prenderanno parte. La manifestazione internazionale del cibo buono, pulito, sano e giusto per tutti si rimodella ancora e si diffonde in tutta la regione. In evidenza gli scambi tra i delegati e i cittadini ospiti nelle famiglie delle oltre 120 città di Terra Madre e ben 15 Tour DiVini alla scoperta delle bellezze artistiche e paesaggistiche della regione, nonché i sapori tipici del territorio.

La regione ma anche la città di Torino sarà coinvolta su più luoghi e strutture perché tantissime saranno le iniziative parallele. Infatti oltre al Lingotto presso il Palazzo reale si accederà all’enoteca, ai laboratori e al punto dedicato ai Maestri dei cocktail. In Piazzetta Reale il Quality beer academy e i Food truck, mentre all’interno del Palazzo della Regione Piemonte saranno organizzati ben 28 laboratori del gusto. Anche quest’anno non mancheranno le Scuole di Cucina e gli appuntamenti a Tavola.

Differenti momenti a tema saranno poi dislocati in altri punti della città come il quartiere Aurora all’interno del quadrilatero polifunzionale Lavazza – Nuvola Lavazza.

Sempre all’insegna del “Food for Change” un’area particolarmente interessante per gli operatori dell’agroalimentare sarà quella dedicata agli incontri B2B con due momenti presso il Lingotto.

L’incasso, al netto dei costi di gestione, verrà interamente destinato a finanziare il “diritto di partecipazione” dei delegati di Terra Madre e i progetti della rete Slow Food in Africa.

Tutte le informazioni dettagliate sono sul sito: www.salonedelgusto.it

ARGA FVG: Dibattito tra grandi comunicatori sulla valorizzazione del territorio il 3 maggio 2018 a Capriva

Carlo Morandini con Massimiliano Ossini di RAI 1

Economia/territorio: dibattito tra grandi comunicatori sulla valorizzazione del territorio il 3/5 a Capriva

Un interessante confronto tra le esperienze di grandi comunicatori vissuta nel Friuli Venezia Giulia, in Italia e nel mondo negli ultimi cinquant’anni si terrà giovedì 3 maggio 2108, alle ore 18:00, al Castello di Spessa (Capriva-Go). L’evento ‘Comunicazione che cambia: attrattività e valore del territorio e ruolo dei media’, avrà per protagonisti Massimiliano Ossini, conduttore di Linea Bianca e di Mezzogiorno a tavola su Rai 1 e Rai 2, Bruno Pizzul, telecronista televisivo e Claudio Cojutti, direttore responsabile di Udinese Tv e ideatore della prima trasmissione radiofonica italiana sul mondo rurale e agroalimentare, tuttora in onda su Rai Radio 1 FVG, Claudio Cojutti. A guidare il dibattito sarà Carlo Morandini, presidente dell’Associazione regionale della Stampa agricola, agroalimentare, dell’ambiente e territorio del Friuli Venezia Giulia, gruppo di specializzazione della Fnsi, che assieme alla Cassa rurale FVG, organizza l’evento, con la collaborazione dell’Associazione culturale La Riviera Friulana e dell’Unione cuochi del Friuli Venezia Giulia, e di Promoturismo FVG. Scopo della serata, che per la prima volta affronta tale argomento, è quello di approfondire le tecniche dell’informazione e della comunicazione del territorio. Così come si sono sviluppate e modificate in mezzo secolo, di pari passo con lo sviluppo e la crescita del territorio e della valorizzazione e fruizione sotto il profilo turistico dello stesso. L’iniziativa si propone nel contempo di individuare nuovi percorsi e nuovi scenari, per dare il giusto risalto alle specificità e alle peculiarità del nostro territorio, elemento cardine e complementare del turismo tematico e delle nuove frontiere dell’attrattività turistica.

Udine, 26 aprile 2018.

ARGALAM: NASCE L’OSSERVATORIO/CONSULTA TRASVERSALE CON AVVOCATI, GIORNALISTI E FORZE DELL’ORDINE

dsc_4992-mediumdsc_5005-mediumOLTRE 150 TRA GIORNALISTI E POLIZIOTTI AL SEMINARIO SU DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA

NASCE L’OSSERVATORIO/CONSULTA  TRASVERSALE CON AVVOCATI, GIORNALISTI E FORZE DELL’ORDINE

Si è tenuto sabato 21 aprile 2018  presso la Sala dei Marmi della Provincia di Pescara il seminario dal tema: “Diffamazione a Mezzo Stampa e Mediazione Civile: Diritto di Replica e di Rettifica”. Uno dei pochi  italiani di questo genere, riconosciuto con 6 crediti deontologici dall’ Ordine dei Giornalisti e con altri crediti per la formazione degli operatori di Polizia di Pescara, organizzato da Arga Lazio Abruzzo Molise, il gruppo di specializzazione territoriale giornalistico della FNSI, in collaborazione con l’ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Ucsi Abruzzo, Media Conciliare Pescara, Coisp Polizia Pescara, Ass. Consumatori Contribuenti Abruzzo e Cipas Abruzzo.

“Come preannunciato – spiega Donato Fioriti, Pres. Argalam (FNSI) e Vicario Nazionale Unaga (FNSI)-le premesse hanno mantenuto le aspettative , con interventi e spunti di riflessione innovativi e propositivi per la materia. La regione Abruzzo, per tramite del consigliere regionale Alberto Balducci, ha sottolineato l’importanza dell’istituto della Mediazione, il presidente Odg Abruzzo Stefano Pallotta ha sottolineato, tra le altre cose, come spesso” si utilizzi la rivalsa civile come intimidazione nei confronti dei giornalisti”,  Giovanni Rossi (Pres. ODG Emilia Romagna – fondatore Carta di Roma) ha portato gli esempi emiliani e le preoccupazioni per la categoria, Angela Trentin (Pres. Ucsi Abruzzo) ha evidenziato con emozione la sua esperienza televisiva,  Giovanni Catitti (Segr. Gen. Coisp Pescara) ha ricordato la solitudine del poliziotto e come anche lui sia stato denigrato via web,  Luigi Rea (Pres. Naz. Media Conciliare) ha analizzato dal punto di vista clinico la posizione di chi si sente diffamato, Davide Orazi (legale ass. consumatori) ha ricordato l’iter della mediazione civile e Patrizia Pennese (legale Argalam) la sua testimonianza di mediatrice, mentre Federico Squartecchia (Vice Pres. Ordine Avvocati Pescara) ha effettuato il collegamento tra la fattispecie penale e quella civile.”

“L’intervento di chiusura di Marcello Pacifico (Pres Naz ANF)- aggiunge Fioriti- ha avuto il merito di riassumere le varie sensibilità e posizioni , ma soprattutto di proporre un Osservatorio Nazionale sulla diffamazione a mezzo stampa ,che parta dall’Abruzzo e che ha trovato relatori e platea concordi, nel dar vita alla Consulta in materia tra giornalisti, avvocati e forze dell’ordine, in modo tale da fare sintesi e giungere ad una condotta  regolamentata e condivisa”.

“Credo- conclude Fioriti- che questa proposta costituisca una novità importante nel panorama nazionale su questo argomento. Come Pres. Argalam (Unaga /Fnsi) sottoscriverò con Marcello Pacifico, Pres. Naz Associazione Nazionale Forense, Luigi Rea. presidente nazionale Media Conciliare, e la segreteria nazionale COISP polizia, il protocollo preliminare alla costituzione dell’ osservatorio/consulta, che porteremo all’attenzione anche del Ministero della Giustizia”.

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AMBIENTE: IL CORSO DI ARGA FVG PROMUOVE LA MONTAGNA PORDENONESE

Camosci a Clauzetto

Camosci a Clauzetto

Ambiente: nella montagna pordenonese a contatto con la natura e con la fauna selvatica del posto

Un’azienda faunistico venatoria che si trasforma in fattoria didattica per avvicinare il mondo della natura

L’ambiente naturale del Friuli Venezia Giulia è ricco di peculiarità, di aspetti che pochi conoscono. O meglio, pochi hanno avuto la possibilità e la fortuna di conoscere, scoprire, avvicinare. Per ora non molto sanno per esempio che nella montagna pordenonese si possono ammirare davvero da vicino i camosci, i cerbiatti, si può ammirare il regale volo dell’aquila. Opportunità, come quella di osservare da vicino una vegetazione intatta e mantenuta nel tempo, anche sotto la guida di esperti e appassionati. Che a Clauzetto, un paio di km a monte delle Grotte di Pradis, è possibile a partire dalla buona stagione, quando si scioglie la neve e l’azienda faunistico-venatoria di Gianluigi D’Orlandi ritorna a essere accessibile a piedi, ma anche in auto. Si trova accanto a una delle strade che collegano le vallate della montagna pordenonese, e, proseguendo, quelle della Carnia. Paesaggi dolci, con tanta vegetazione che a volte cela siti ricchi di formazioni rocciose o calcaree particolari, agglomerati di pietra che ricordano luoghi resi famosi nel mondo proprio dalle visite di curiosi, appassionati, turisti, che a seguito degli studiosi hanno imparato a conoscere, riconoscere, apprezzare queste ricchezze del territorio. Cosa che all’azienda Monterossa, che prende il nome dalla montagna compresa in questo compendio intatto, non si è ancora verificate ed è possibile, sostare, soggiornarvi, pernottare, degustare i sapori del territorio e della montagna friulana, ma anche assaporare il gusto infinito del silenzio montano. Anche cacciare, perché l’equilibrio faunistico dell’area è garantito dal prelievo controllato dei capi, volto a mantenere le specie autoctone. L’azienda, che ha ospitato un corso per giornalisti con crediti formativi tenuto da Gianluigi D’Orlandi, agronomo ed esperto faunistico, già presidente regionale di Confagricoltura e Vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura, Amos D’Antoni, vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti del FVG, Carlo Morandini, presidente dell’ARGA FVG, si estende per oltre 200 ettari. Ed è frutto della passione di D’Orlandi per l’ambiente naturale. Ha infatti acquistato ormai diversi anni fa una cava dismessa. E valutato le peculiarità faunistiche e vegetali dell’area, ha iniziato ad allestire protezioni e opere di contenimento, punti e strutture di osservazione, a sistemare fabbricati forestali e rurali. Con l’obiettivo di permettere agli appassionati di conoscere le bellezze di questi siti. A creare un centro visite nel quale può illustrare, con l’aiuto di altri esperti, lo scandire delle stagioni attraverso i cambiamenti che vive la natura e la presenza degli animali e delle forme di vita del posto. Questo, anche grazie a una serie di reportage fotografici realizzati da D’Orlandi e da altri amici esperti. Nel frattempo, la moglie del titolare cura, assieme all’accoglienza, la cucina del complesso. Per esempio, assieme all’immancabile Pitina, recentemente divenuta Dop, realizzata con carni ovine e caprine, alla soppressa, al ‘Formadi salat’ (formaggio salato) di Tramonti, all’erborinato di Tramonti, la minestra di ‘Pestat’. Che era un insaccato di erbe e piante aromatiche, utilizzato tradizionalmente per insaporire minestre e zuppe. Una sorta di antesignano naturale del ‘dado’. E al termine della visita è possibile sostare all’ombra del boschetto di latifoglie ad assaporare il profumo della montagna. Tutto questo è disponibile anche per gruppi e scolaresche che hanno già avuto modo di avvicinarsi a un mondo inaspettato che si schiude a pochi minuti dalla città.

Ida Donati

AGRIUMBRIA 2018: IL PRESS TOUR DEI GIORNALISTI UNAGA

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Foto di gruppo dei giornalisti davanti all’ antico fienile dell’ Accademia di Formazione del Molino sul Clitunno

Il 7 aprile 2018, una delegazione di giornalisti di UNAGA (Unione delle Associazioni regionali e interregionali Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Energie Rinnovabili e Territorio), al termine del Congresso nazionale di Roma, ha visitato AgriUmbria, nel quartiere fieristico di Bastia Umbra (Pg), per poi raggiungere a Trevi il Molino sul Clitunno, azienda leader nel mercato delle farine di altissima qualità.

Accolti in Fiera dalla Presidente di Arga Umbria Simona Maggi, i giornalisti specializzati hanno incontrato il Presidente di Confagricoltura Umbria Fabio Rossi che ha illustrato il progetto di valorizzazione della nocciola e poi l’ area dimostrativa del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’ Appennino Centrale ricevuti dal Direttore Andrea Petrini.

Insieme al Presidente e al Segretario Generale di Unaga Roberto Zalambani e Gian Paolo Girelli, sono intervenuti i Presidenti delle Arga di Emilia Romagna, Marche , Umbria, Lazio Emilio Bonavita, Luana Spernanzoni, Simona Maggi e Roberto Ambrogi, i consiglieri nazionali Manuela Lacaria e Cristiana Persia,e inoltre  Pier Luigi Nanni, Alessandro Maresca, Daniela Molina e una decina di altri qualificati colleghi.

I giornalisti  sono stati accolti nell’antico fienile, attuale Accademia di Formazione del Molino sul Clitunno dove il maestro Luciano Venanzangeli ha sfornato fragranti pani, realizzati con la farina tipo 1 macinata a pietra e integrale macinata a pietra Mix Ottocento  mentre il maestro Riccardo Menon ha preparato speciali pizze.

La delegazione è stata accompagnata dall’A.D. dell’azienda Pierluigi Marani per un tour alla scoperta degli impianti di lavorazione del Molino con  spiegazione delle varie fasi di filiera, con particolare attenzione all’acquisto delle materie prime, alla tipologia di grani utilizzati, alle farine prodotte, ai vari cicli di macinazione .

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I giornalisti Unaga in visita a Agriumbria nell’area dimostrativa del Consorzio di Tutela del Vitellone dell’Appennino Centrale