Categorie

Archivio

ARGA FVG: Dibattito tra grandi comunicatori sulla valorizzazione del territorio il 3 maggio 2018 a Capriva

Carlo Morandini con Massimiliano Ossini di RAI 1

Economia/territorio: dibattito tra grandi comunicatori sulla valorizzazione del territorio il 3/5 a Capriva

Un interessante confronto tra le esperienze di grandi comunicatori vissuta nel Friuli Venezia Giulia, in Italia e nel mondo negli ultimi cinquant’anni si terrà giovedì 3 maggio 2108, alle ore 18:00, al Castello di Spessa (Capriva-Go). L’evento ‘Comunicazione che cambia: attrattività e valore del territorio e ruolo dei media’, avrà per protagonisti Massimiliano Ossini, conduttore di Linea Bianca e di Mezzogiorno a tavola su Rai 1 e Rai 2, Bruno Pizzul, telecronista televisivo e Claudio Cojutti, direttore responsabile di Udinese Tv e ideatore della prima trasmissione radiofonica italiana sul mondo rurale e agroalimentare, tuttora in onda su Rai Radio 1 FVG, Claudio Cojutti. A guidare il dibattito sarà Carlo Morandini, presidente dell’Associazione regionale della Stampa agricola, agroalimentare, dell’ambiente e territorio del Friuli Venezia Giulia, gruppo di specializzazione della Fnsi, che assieme alla Cassa rurale FVG, organizza l’evento, con la collaborazione dell’Associazione culturale La Riviera Friulana e dell’Unione cuochi del Friuli Venezia Giulia, e di Promoturismo FVG. Scopo della serata, che per la prima volta affronta tale argomento, è quello di approfondire le tecniche dell’informazione e della comunicazione del territorio. Così come si sono sviluppate e modificate in mezzo secolo, di pari passo con lo sviluppo e la crescita del territorio e della valorizzazione e fruizione sotto il profilo turistico dello stesso. L’iniziativa si propone nel contempo di individuare nuovi percorsi e nuovi scenari, per dare il giusto risalto alle specificità e alle peculiarità del nostro territorio, elemento cardine e complementare del turismo tematico e delle nuove frontiere dell’attrattività turistica.

Udine, 26 aprile 2018.

ARGALAM: NASCE L’OSSERVATORIO/CONSULTA TRASVERSALE CON AVVOCATI, GIORNALISTI E FORZE DELL’ORDINE

dsc_4992-mediumdsc_5005-mediumOLTRE 150 TRA GIORNALISTI E POLIZIOTTI AL SEMINARIO SU DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA

NASCE L’OSSERVATORIO/CONSULTA  TRASVERSALE CON AVVOCATI, GIORNALISTI E FORZE DELL’ORDINE

Si è tenuto sabato 21 aprile 2018  presso la Sala dei Marmi della Provincia di Pescara il seminario dal tema: “Diffamazione a Mezzo Stampa e Mediazione Civile: Diritto di Replica e di Rettifica”. Uno dei pochi  italiani di questo genere, riconosciuto con 6 crediti deontologici dall’ Ordine dei Giornalisti e con altri crediti per la formazione degli operatori di Polizia di Pescara, organizzato da Arga Lazio Abruzzo Molise, il gruppo di specializzazione territoriale giornalistico della FNSI, in collaborazione con l’ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Ucsi Abruzzo, Media Conciliare Pescara, Coisp Polizia Pescara, Ass. Consumatori Contribuenti Abruzzo e Cipas Abruzzo.

“Come preannunciato – spiega Donato Fioriti, Pres. Argalam (FNSI) e Vicario Nazionale Unaga (FNSI)-le premesse hanno mantenuto le aspettative , con interventi e spunti di riflessione innovativi e propositivi per la materia. La regione Abruzzo, per tramite del consigliere regionale Alberto Balducci, ha sottolineato l’importanza dell’istituto della Mediazione, il presidente Odg Abruzzo Stefano Pallotta ha sottolineato, tra le altre cose, come spesso” si utilizzi la rivalsa civile come intimidazione nei confronti dei giornalisti”,  Giovanni Rossi (Pres. ODG Emilia Romagna – fondatore Carta di Roma) ha portato gli esempi emiliani e le preoccupazioni per la categoria, Angela Trentin (Pres. Ucsi Abruzzo) ha evidenziato con emozione la sua esperienza televisiva,  Giovanni Catitti (Segr. Gen. Coisp Pescara) ha ricordato la solitudine del poliziotto e come anche lui sia stato denigrato via web,  Luigi Rea (Pres. Naz. Media Conciliare) ha analizzato dal punto di vista clinico la posizione di chi si sente diffamato, Davide Orazi (legale ass. consumatori) ha ricordato l’iter della mediazione civile e Patrizia Pennese (legale Argalam) la sua testimonianza di mediatrice, mentre Federico Squartecchia (Vice Pres. Ordine Avvocati Pescara) ha effettuato il collegamento tra la fattispecie penale e quella civile.”

“L’intervento di chiusura di Marcello Pacifico (Pres Naz ANF)- aggiunge Fioriti- ha avuto il merito di riassumere le varie sensibilità e posizioni , ma soprattutto di proporre un Osservatorio Nazionale sulla diffamazione a mezzo stampa ,che parta dall’Abruzzo e che ha trovato relatori e platea concordi, nel dar vita alla Consulta in materia tra giornalisti, avvocati e forze dell’ordine, in modo tale da fare sintesi e giungere ad una condotta  regolamentata e condivisa”.

“Credo- conclude Fioriti- che questa proposta costituisca una novità importante nel panorama nazionale su questo argomento. Come Pres. Argalam (Unaga /Fnsi) sottoscriverò con Marcello Pacifico, Pres. Naz Associazione Nazionale Forense, Luigi Rea. presidente nazionale Media Conciliare, e la segreteria nazionale COISP polizia, il protocollo preliminare alla costituzione dell’ osservatorio/consulta, che porteremo all’attenzione anche del Ministero della Giustizia”.

infopress 347 3662304

 

AMBIENTE: IL CORSO DI ARGA FVG PROMUOVE LA MONTAGNA PORDENONESE

Camosci a Clauzetto

Camosci a Clauzetto

Ambiente: nella montagna pordenonese a contatto con la natura e con la fauna selvatica del posto

Un’azienda faunistico venatoria che si trasforma in fattoria didattica per avvicinare il mondo della natura

L’ambiente naturale del Friuli Venezia Giulia è ricco di peculiarità, di aspetti che pochi conoscono. O meglio, pochi hanno avuto la possibilità e la fortuna di conoscere, scoprire, avvicinare. Per ora non molto sanno per esempio che nella montagna pordenonese si possono ammirare davvero da vicino i camosci, i cerbiatti, si può ammirare il regale volo dell’aquila. Opportunità, come quella di osservare da vicino una vegetazione intatta e mantenuta nel tempo, anche sotto la guida di esperti e appassionati. Che a Clauzetto, un paio di km a monte delle Grotte di Pradis, è possibile a partire dalla buona stagione, quando si scioglie la neve e l’azienda faunistico-venatoria di Gianluigi D’Orlandi ritorna a essere accessibile a piedi, ma anche in auto. Si trova accanto a una delle strade che collegano le vallate della montagna pordenonese, e, proseguendo, quelle della Carnia. Paesaggi dolci, con tanta vegetazione che a volte cela siti ricchi di formazioni rocciose o calcaree particolari, agglomerati di pietra che ricordano luoghi resi famosi nel mondo proprio dalle visite di curiosi, appassionati, turisti, che a seguito degli studiosi hanno imparato a conoscere, riconoscere, apprezzare queste ricchezze del territorio. Cosa che all’azienda Monterossa, che prende il nome dalla montagna compresa in questo compendio intatto, non si è ancora verificate ed è possibile, sostare, soggiornarvi, pernottare, degustare i sapori del territorio e della montagna friulana, ma anche assaporare il gusto infinito del silenzio montano. Anche cacciare, perché l’equilibrio faunistico dell’area è garantito dal prelievo controllato dei capi, volto a mantenere le specie autoctone. L’azienda, che ha ospitato un corso per giornalisti con crediti formativi tenuto da Gianluigi D’Orlandi, agronomo ed esperto faunistico, già presidente regionale di Confagricoltura e Vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura, Amos D’Antoni, vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti del FVG, Carlo Morandini, presidente dell’ARGA FVG, si estende per oltre 200 ettari. Ed è frutto della passione di D’Orlandi per l’ambiente naturale. Ha infatti acquistato ormai diversi anni fa una cava dismessa. E valutato le peculiarità faunistiche e vegetali dell’area, ha iniziato ad allestire protezioni e opere di contenimento, punti e strutture di osservazione, a sistemare fabbricati forestali e rurali. Con l’obiettivo di permettere agli appassionati di conoscere le bellezze di questi siti. A creare un centro visite nel quale può illustrare, con l’aiuto di altri esperti, lo scandire delle stagioni attraverso i cambiamenti che vive la natura e la presenza degli animali e delle forme di vita del posto. Questo, anche grazie a una serie di reportage fotografici realizzati da D’Orlandi e da altri amici esperti. Nel frattempo, la moglie del titolare cura, assieme all’accoglienza, la cucina del complesso. Per esempio, assieme all’immancabile Pitina, recentemente divenuta Dop, realizzata con carni ovine e caprine, alla soppressa, al ‘Formadi salat’ (formaggio salato) di Tramonti, all’erborinato di Tramonti, la minestra di ‘Pestat’. Che era un insaccato di erbe e piante aromatiche, utilizzato tradizionalmente per insaporire minestre e zuppe. Una sorta di antesignano naturale del ‘dado’. E al termine della visita è possibile sostare all’ombra del boschetto di latifoglie ad assaporare il profumo della montagna. Tutto questo è disponibile anche per gruppi e scolaresche che hanno già avuto modo di avvicinarsi a un mondo inaspettato che si schiude a pochi minuti dalla città.

Ida Donati

AGRIUMBRIA 2018: IL PRESS TOUR DEI GIORNALISTI UNAGA

unnamed

Foto di gruppo dei giornalisti davanti all’ antico fienile dell’ Accademia di Formazione del Molino sul Clitunno

Il 7 aprile 2018, una delegazione di giornalisti di UNAGA (Unione delle Associazioni regionali e interregionali Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Energie Rinnovabili e Territorio), al termine del Congresso nazionale di Roma, ha visitato AgriUmbria, nel quartiere fieristico di Bastia Umbra (Pg), per poi raggiungere a Trevi il Molino sul Clitunno, azienda leader nel mercato delle farine di altissima qualità.

Accolti in Fiera dalla Presidente di Arga Umbria Simona Maggi, i giornalisti specializzati hanno incontrato il Presidente di Confagricoltura Umbria Fabio Rossi che ha illustrato il progetto di valorizzazione della nocciola e poi l’ area dimostrativa del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’ Appennino Centrale ricevuti dal Direttore Andrea Petrini.

Insieme al Presidente e al Segretario Generale di Unaga Roberto Zalambani e Gian Paolo Girelli, sono intervenuti i Presidenti delle Arga di Emilia Romagna, Marche , Umbria, Lazio Emilio Bonavita, Luana Spernanzoni, Simona Maggi e Roberto Ambrogi, i consiglieri nazionali Manuela Lacaria e Cristiana Persia,e inoltre  Pier Luigi Nanni, Alessandro Maresca, Daniela Molina e una decina di altri qualificati colleghi.

I giornalisti  sono stati accolti nell’antico fienile, attuale Accademia di Formazione del Molino sul Clitunno dove il maestro Luciano Venanzangeli ha sfornato fragranti pani, realizzati con la farina tipo 1 macinata a pietra e integrale macinata a pietra Mix Ottocento  mentre il maestro Riccardo Menon ha preparato speciali pizze.

La delegazione è stata accompagnata dall’A.D. dell’azienda Pierluigi Marani per un tour alla scoperta degli impianti di lavorazione del Molino con  spiegazione delle varie fasi di filiera, con particolare attenzione all’acquisto delle materie prime, alla tipologia di grani utilizzati, alle farine prodotte, ai vari cicli di macinazione .

img_7383

I giornalisti Unaga in visita a Agriumbria nell’area dimostrativa del Consorzio di Tutela del Vitellone dell’Appennino Centrale

 

13 APRILE 2018 A MATELICA (MC): CORSO PER GIORNALISTI SULLA COMUNICAZIONE DELLE CALAMITA’

corso-aggiornamento-giornalisti-matelica13_aprileRoberto Zalambani presidente nazionale Unaga e Luana Spernanzoni Presidente di Arga Marche, relatori al Corso di Formazione per Giornalisti “Informazione e comunicazione nelle grandi calamità: aspetti scientifici e deontologici”. Il 13 aprile 2018 a Matelica (Mc).

CONGRESSO DI ROMA DEL 6 APRILE 2018: ROBERTO ZALAMBANI ELETTO PRESIDENTE UNAGA

Nella foto, da sinistra: il past president Mimmo Vita e il nuovo presidente Unaga, Roberto Zalambani

Nella foto, da sinistra: il past president Mimmo Vita e il nuovo presidente Unaga, Roberto Zalambani

Presso la sede della FNSI a Roma, a conclusione del proprio Congresso elettivo nazionale, Roberto Zalambani (Arga Emilia Romagna) è stato eletto, all’unanimità e per acclamazione, nuovo presidente di Unaga-FNSI, L’Unione nazionale delle Arga, il Gruppo di specializzazione della FNSI dei giornalisti di agricoltura, alimentazione e ambiente. Succede a Mimmo Vita, past president in uscita al termine di due mandati. Segretario Generale di UNAGA è stato eletto all’unanimità per acclamazione Gian Paolo Girelli (Arga Friuli Venezia Giulia).

Il Congresso che ha eletto il nuovo gruppo dirigente di UNAGA è stato introdotto dal saluto di Raffaele Lorusso Segretario Generale FNSI e dall’intervento di Carlo Parisi, Segretario Generale Aggiunto della Federazione Nazionale Stampa Italiana e rssponsabile in Federazione dei Gruppi di Specializzazione che ha sottolineato il ruolo strategico di questa componente per un paese come l’Italia, campione del mondo di bellezza e cultura, di alimentazione e biodiversità ma poco e male organizzate ed ancor meno comunicate. Perciò, Carlo Parisi ha voluto essere da sprone per i colleghi, riuniti nella loro massima espressione istituzionale, a rendersi sempre più proattivi per  informare compitamente e bene su queste enormi potenzialità, ancora per la gran parte da esprimere.

Affiancheranno Roberto Zalambani, due vicepresidenti Donato Fioriti vicario (Argalam, Lazio-Abruzzo-Molise) e Geppina Landolfo (Arga Campania).

Il consiglio nazionale è composto, oltreché dal presidente e dai due vicepresidenti, dai consiglieri Donato Sinigaglia (Veneto), Efrem Tassinato (Veneto), Ugo Iezzi (Argalam), Gian Paolo Girelli (Arga Fvg), Giacomo Cavuta (Argalam), Cristiana Persia (Argalam), Manuela Lacaria (Arga Calabria), Carmelo Vazzana (Arga Calabria), Giampaolo Necco (Arga Campania), Pinuccio Pomo (Arga Puglia), Andrea Guolo (Arga Emilia Romagna), Nino Di Cara (Arga Sicilia).

Nominati anche i revisori dei conti Fabrizio Mandorlini (Arga Toscana), Maurizio Orrù (Arga Sardegna) e Roberto Ambrogi (Argalam). Efrem Tassinato è stato confermato tesoriere e responsabile della segreteria nazionale.

Il consiglio nazionale è integrato dai presidenti in carica delle ARGA: Carlo Morandini (Friuli Venezia Giulia); Fabrizio Stelluto (Veneto, Trentino Alto Adige);  Lisa Bellocchi (Emilia Romagna, Marche, Umbria); Fabio Benati (Lombardia, Liguria); Fiorenzo Cincotti (Piemonte, Valle D’Aosta); Franco Polidori (Toscana); Michele Peragine (Puglia); Andrea Musmeci (Calabria); Mario Liberto (Sicilia); Celestino Moro (Sardegna).

Il nuovo Consiglio Nazionale di UNAGA eletto dal Congresso presso la sede della FNSI a Roma. Al Centro il nuovo presidente Roberto Zalambani e il Segretario Generale aggiunto della FNSI Carlo Parisi

Il nuovo Consiglio Nazionale di UNAGA eletto dal Congresso presso la sede della FNSI a Roma. Al Centro il nuovo presidente Roberto Zalambani e il Segretario Generale aggiunto della FNSI Carlo Parisi

INAUGURATO SABATO A FRESAGRANDINARA (CH) IL PARCO COMUNALE DELLA FELICITA’. SU INIZIATIVA DI ARGALAM , CENTRO SPEZIOLI, MITEG E COMUNE

argalam-unagaL’ONU è consapevole che la ricerca della felicità è uno scopo fondamentale dell’umanità. Per questa ragione abbiamo raccolto la sfida e siamo oggi alla terza edizione. Dopo il convegno teatino di adesione del 2015,   parchi comunali di Guardiagrele (2016) e Picciano (2017), ora per il 2018  l’inaugurazione  del Parco comunale della felicità di Fresagrandinara, un ulteriore seme con cui proviamo a far germogliare la pianta che poi è raffigurata nel logo stesso.

Così Ugo Iezzi, presidente Centro Studi Spezioli, Donato Fioriti, Presidente Arga Lazio Abruzzo Molise (giornalisti verdi Unaga -FNSI) e Mario D’Alessandro, presidente MIteg (Movimento Turistico Eco Gastronomico)

Presente, per il passaggio di testimone- spiega Ugo Iezzi– il vice sindaco di Picciano Daniela Di Federico, ovviamente il sindaco di Fresagrandinara Giovanni Di Stefano, oltre al sindaco di Lentella, la dirigente scolastica locale e le scolaresche di Fresagrandinara e Lentella, che hanno allietato l’intitolazione del Parco Comunale, alla presenza di autorità civili e militari abruzzesi e molisane. Ha benedetto la targa don Simone Calabria.

“Il prossimo 6 aprile,- conclude Fioriti –  in occasione del nostro congresso nazionale Unaga (gionalisti nazionali agroalimentari ed ambientali della FNSI) proporremo di istituzionalizzare a livello nazionale il percorso Argalam per l’istituzione dei Parchi della Felicità, con un apposito protocollo di intesa con il Ministro dell’Ambiente con la dicitura “Città con Parco della Felicità””

22 marzo 2018 Giornata Mondiale dell’Acqua: Unaga segnala Terrevolute | Festival della Bonifica

22 marzo 2018: giornata mondiale dell’ acqua

Oggi 1,8 miliardi di persone vivono in terreni degradati o desertificati e 2,1 miliardi non dispongono di acqua potabile pulita. In compenso nel mondo ogni anno si sprecano 250 chilometri cubi di acqua.

Sta ai giornalisti Arga-UNAGA segnalare ai colleghi e all’opinione pubblica questi drammi che mettono a rischio il futuro dell’ umanità ma anche informare degli esempi virtuosi di persone e enti che cercano di fare qualcosa per gestire con attenzione la risorsa idrica, garanzia di sicurezza e qualità della vita.

Lo ha fatto il Presidente di Argav Fabrizio Stelluto segnalando la manifestazione “Terr@volute, festival della bonifica” ( del quale pubblichiamo il programma/invito all’ evento che si terrà proprio il 22 marzo 2018) come pure segnaliamo che a BUK Modena il 24 marzo verrà presentato in anteprima il libro di Emanuele Bompan e Marirosa Iannelli ” Water grabbing, le guerre nascoste per l’ acqua del XXI secolo”.

terrevolute-festival-bonifica-unaganews-2018

Press Tour in Germania dal 5 al 7 Aprile 2018 con ENAJ: ultimi due posti!

Dry cow managementCi sono ancora 2 posti per il low budget press tour in Germania organizzato da ENAJ e dall’Associazione tedesca dei giornlisti agricoli VDAJ dal 5 al 7 aprile, mirato sull’allevamento di bovini da latte. Il tour si svolge nell’area di confine tra Germania ed Olanda, territori d’avamguardia per questo tipo di produzioni.

I partecipanti dovranno organizzarsi e pagarsi il viaggio per e da Kleve. Per soggiorno e spostamenti durante il press tour, la quota è di euro 130,00.

Maggior informazioni su:

http://enaj.eu/dry-cow-management-press-trip/ e

http://enaj.eu/wp-content/uploads/2018/02/Germany-Low-Budget-Press-Trip_program.pdf

Le adesioni entro domenica 25 marzo, via mail a lisa.bellocchi@gmail.com

#APPENNINOBIKETOUR: DAL NORD AL SUD D’ITALIA DAL 4 AL 14 APRILE 2018

testimonial_2018_omar_di_felice#APPENNINOBIKETOUR DAL NORD AL SUD D’ITALIA

Dal 4 al 14 aprile si svolgerà, dalla Liguria alla Sicilia,la seconda edizione di #AppenninoBikeTour, il Giro dell’Italia che per il secondo anno porterà iol drappo tricolore lungo le strade secondarie della Dorsale .

Questa volta sarà protagonista il Campione Italiano Ultracyclist Omar Di Felice che percorrerà il Giro in soli undici giorni. Un’impresa estrema, oltre 2.600 chilometri dalla Liguria alla Sicilia, attraverso 14 regioni, 23 province, 296 comuni e 25 parchi nazionali e regionali. Alla partenza, ad Altare, in programma per mercoledì 4 aprile sarà posizionato il primo cartello della Ciclo-Via presso la Bocchetta di Altare il punto di congiunzione tra le Alpi e gli Appennini. Ogni giorno saranno percorse quattro tappe della Ciclo-Via e all’arrivo il Campione sosterà per incontrare le scuole e la cittadinanza. Lungo tutta la Dorsale saranno organizzate dai Comuni delle Conferenze sul tema dello Sviluppo Sostenibile .

Il Direttore Vivi Appennino, Enrico Della Torre, componente del Comitato scientifico Arga Emilia-Romagna,  il primo a pedalare l’intero percorso nella scorsa edizione del Giro, sarà presente sui territori per incontrare le Istituzioni e presentare il Piano di Sviluppo Sostenibile della Dorsale 2018-20.

All’arrivo di ogni tappa verranno presentate le specialità eno-gastronomiche del territorio in occasione dell’Anno del Cibo promosso dal MIBACT.

Un progetto nato dal Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Confcommercio Ascom e Vivi Appennino presentato lo scorso giugno al G7 Ambiente di Bologna e che in breve tempo ha raccolto il sostegno di Istituzioni di tutta Italia andando a definire un Piano di Sviluppo Sostenibile della Dorsale che nel prossimo triennio porterà alla mappatura con cartellonistica del percorso individuato definendo la più grande Ciclo-Via d’Italia lungo le strade secondarie dell’Appennino.