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PIANO GESTIONALE OLIVICOLO DELLA LOCRIDE: MODERA, MIMMO VITA PRESIDENTE UNAGA

IMG-20170221-WA0005PIANO GESTIONALE OLIVICOLO DELLA LOCRIDE

Conferenza di presentazione

Sabato 25 Febbraio 2017 ore 16:30 – Sala Consiglio Comunale di Gerace (RC)

Negli ultimi anni l’areale olivicolo calabrese della Locride è stato interessato da una contrazione significativa delle produzioni olivicole delle varietà locali dovuta ad alcune criticità del comparto produttivo individuabili verosimilmente nelle tecniche di lavorazione del suolo spesso poco sostenibili, nelle tecniche di potatura non sempre consone e nell’adozione di protocolli di difesa fitosanitaria in molti casi assenti o poco efficaci anche alla luce degli effetti sull’ambiente derivati dai cambiamenti climatici. L’obiettivo del Piano Gestionale Olivicolo Locride, di seguito indicato P.G.O.L., è principalmente l’irrobustimento delle aziende olivicole locali in termini di produzione e redditività attraverso una preliminare comprensione dei fenomeni che avvengono sul territorio, una conseguente ottimizzazione e razionalizzazione dei costi aziendali e, al tempo stesso, una promozione dell’olivicoltura come parte integrata e fondamentale dell’ambiente rurale.

Interverranno: Giuseppe Pezzimenti  Sindaco Città di Gerace – Domenico Minniti Presidente Nova Agorà Gerace – Carmelo Femia Assessore Comunale di Gerace – Giuseppe Zimbalatti Preside Facoltà Agraria Università Mediterranea RC – Giuseppe Fragomeni Presidente Pro.M.O.Ter

Conclusioni: Giuseppe Bombino Presidente Parco Nazionale d’Aspromonte

Moderatore: Mimmo Vita Presidente UNAGA (Unione Nazionale Associazioni Giornalisti Agricoltura Alimentazione Ambiente Territorio)

UNAGA CON M’ILLUMINO DI MENO, IL 24 FEBBRAIO 2017: COMBATTERE LA CULTURA DELLO SPRECO!

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CAMPANIA: AL VIA “INCONTRI DELL’ARGA” CON LUCIANO PIGNATARO

Luciano PignataroAl via gli “Incontri dell’Arga”, il ciclo di eventi organizzato dal l’Arga Campania “Francesco Landolfo”, il gruppo di specializzazione del Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania che si occupa di ambiente e territorio.

Primo appuntamento venerdì 24 febbraio alle 17 nella sede del Sugc (via Cappella Vecchia, 8b) con il giornalista Luciano Pignataro e il suo nuovo libro, edito da Hoepli, “La cucina napoletana”. Pignataro sarà introdotto dalla collega Santa Di Salvo.

«L’idea – spiega Geppina Landolfo, presidente dell’Arga Campania “Francesco Landolfo”- è quella di offrire alla città uno spazio di confronto su territorio, ambiente, agricoltura ed enogastronomia, partendo dalle inchieste e dai libri dei colleghi associati, ma aperto a tutti coloro che vogliano offrire il proprio contributo: cittadini, tecnici, associazioni, istituti che agiscono in Campania per la salvaguardia delle nostre produzioni agricole e del territorio».

Il libro

Cinema, canzone e letteratura l’hanno resa celebre in tutto il mondo, basti ricordare la scena del ragù con Sofia Loren nel film Sabato, domenica e lunedì di Lina Wertmüller o la poesia O rraù di Eduardo De Filippo, recitata da Roberto Murolo e musicata da Pino Daniele .

Cucina aristocratica e popolare al tempo stesso, risente delle diverse dominazioni straniere che si sono succedute in città. Così la cucina napoletana si è evoluta nei secoli – basta pensare a come è cambiata la pizza negli ultimi decenni – e tracce se ne trovano nei ricettari, ma anche in ristoranti, trattorie e pizzerie che spesso hanno origini ultracentenarie. Il territorio circostante offre prodotti freschissimi – ortaggi, pasta, latticini e formaggi – che, appena giunti in città, vengono subito trasformati in gustose pietanze. Del pari esiste una tradizione di ottimi vini sia bianchi (Greco di Tufo, Fiano) sia rossi (Aglianico, Taurasi) della regione campana.

L’ultima parte del volume è dedicata alle ricette dei piatti tradizionali, spesso nelle diverse varianti: il ragù, la minestra maritata, le paste con i legumi, la genovese, i frutti di mare, la colatura di alici, il polpo alla luciana, la sfogliatella, il babà, gli struffoli, la pastiera, ecc..

L’autore

Luciano Pignataro, giornalista, scrittore e critico enogastronomico, è caposervizio al “Mattino” dove, dal 1994, cura una rubrica settimanale sul vino che è la più longeva d’Italia. Premio Veronelli 2008 come giornalista dell’anno, è autore di numerose guide sui vini e la gastronomia, oltre che membro del comitato esecutivo della Guida Ristoranti Espresso e coordinatore di Slow Wine in Campania, Basilicata e Calabria. Il suo blog www.lucianopignataro.it è tra i più seguiti e influenti d’Italia.

WELFARE COMMUNITY E TURISMO SOSTENIBILE A ROMA CON LISA BELLOCCHI E ROBERTO ZALAMBANI

Invito - conf.sta. Misen 2017

ARGA MARCHE: THE WINE LAB DI UNIVERSITA’ DI MACERATA

Francesca Spigarelli, Roberto Gaudio, Alessio Cavicchi e Francesco Adornato

Francesca Spigarelli, Roberto Gaudio, Alessio Cavicchi e Francesco Adornato

“The Wine Lab”, progetto europeo coordinato dall’Università di Macerata a sostegno della vitivinicoltura in aree marginali di Italia, Grecia, Austria, Ungheria e Cipro

(di Alessandro Feliziani, socio Arga Marche) Il vino è uno dei principali motori dello sviluppo territoriale, ma spesso il suo valore non viene completamente percepito e anche i piccoli viticoltori non hanno la forza organizzativa sufficiente per utilizzare al massimo le potenzialità del prodotto. Ora a fianco delle imprese vitivinicole scende in campo l’Università degli studi di Macerata, coordinando un progetto a livello europeo.  “The Wine Lab” – questo il nome del progetto – è cofinanziato per circa un milione di euro dall’Unione Europea nel quadro del programma “Erasmus+, Alleanze della conoscenza” e il suo scopo è quello di “favorire il dialogo e lo scambio di saperi, per trovare soluzioni a problemi attuali e formulare nuovi obiettivi di sviluppo”.  Sarà un percorso triennale in cui relazioni virtuose tra università e piccoli produttori delle aziende vitivinicole, si articoleranno attraverso eventi, mobilità studentesca, proposte formative e la creazione di legami extraregionali, con altre regioni europee di simile profilo.

Oltre all’ateneo marchigiano, “The Wine Lab” vede coinvolti, infatti, undici partner di cinque nazioni: Italia, Grecia, Austria, Ungheria, Cipro. Nelle Marche il progetto coinvolge l’Istituto marchigiano tutela vini e il Consorzio vini piceni del comprensorio fermano-ascolano.

In occasione dell’annuncio del finanziamento assegnato, il rettore dell’università di Macerata, prof. Francesco Adornato, ha ricordato che il progetto presentato dall’ateneo ha dovuto superare una dura selezione che ha visto “promossi” solo venti progetti su duecento presentati.

“La Comunità Europea – ha sottolineato Alessio Cavicchi, coordinatore del Wine Lab – sta iniziando a capire il valore delle piccole università presenti in aree marginali e rurali da valorizzare. Lo studente è visto come punto fondamentale che può imparare e capire come aiutare le imprese”.

Nel corso della presentazione del progetto a Macerata, a cui è intervenuto anche Roberto Gaudio, presidente del Centro internazionale di ricerca, studi e valorizzazione per la viticoltura di montagna, partner di The Wine Lab,  è stato sottolineato come l’attenzione alle produzioni vitivinicole sia senz’altro alta a livello nazionale ed europeo, ma che nello stesso tempo i piccoli produttori hanno oggi difficoltà ad affermarsi sul mercato. Non è sempre facile, infatti, creare reti territoriali, soprattutto per le imprese vitivinicole che operano in zone svantaggiate, come la montagna, o le isole.

Questo progetto vuole proprio essere di aiuto ai vitivinicoltori i quali saranno continuamente coinvolti insieme a tutti i soggetti del territorio (imprese, associazioni, enti locali, decisori politici e cittadini) in eventi di formazione esperienziale, per “interpretare” il vino insieme ai consumatori, comprendere quali strategie di marketing si possano mettere in atto e coinvolgere il territorio nell’implementazione delle strategie individuate. Inoltre, sono previste “maratone del vino”, incontri di scambio,  settimane di formazione in mobilità; scambi studenteschi tra università ed impresa, formazione a distanza e in presenza, concorsi per giovani studenti sul vino e sulle aziende vitivinicole.

Alcune di queste attività – ha spiegato Francesca Spigarelli, docente di economia politica e delegata del rettore ai rapporti con le imprese – saranno ospitate all’interno del CreaHub, una struttura realizzata dall’università di Macerata quale incubatore di idee di impresa.

23 FEBBRAIO 2017 A TORINO, AL II FESTIVAL DEL GIORNALISMO ALIMENTARE – MODERA MIMMO VITA

Due settimane Risultato immagine per festival giornalismo alinentare torino 2017al via della seconda edizione del Festival del Giornalismo Alimentare, che si terrà a Torino il 23, 24 e 25 febbraio 2017. Dopo il successo dell’edizione 2016, che ha visto oltre un migliaio di accreditati, di cui oltre 400 giornalisti e oltre 100 blogger, ritorna la manifestazione dedicata ai giornalisti, ai food blogger, ai comunicatori delle amministrazioni pubbliche e delle aziende del food nonché alle professioni scientifiche specializzate. Dove coloro i quali fanno informazione sul cibo, sulla sicurezza alimentare, sulla cultura gastronomica, possono promuovere il proprio lavoro, entrare a fare parte di una comunità di colleghi e stringere un patto di collaborazione e scambio con il Festival.

Quest’anno il contributo della Rete sarà ancora più prezioso. Per entrare a far parte della Rete basta compilare il form online su wwww.festivalgiornalismoalimentare.it e raccontare in poche righe la propria attività (500 battute spazi inclusi), inviare una fotografia e il link a siti, blog, articoli o servizi video. Una volta vagliati, i profili saranno inseriti nella sezione del sito dedicata e otterranno il marchio registrato da poter utilizzare sui propri canali secondo le regole di utilizzo accettate con la domanda di adesione.  Tra i punti fondamentali, il rispetto della deontologia giornalistica anche per i non iscritti all’Ordine.

UNAGA patrocinia l’evento e attraverso il Presidente Mimmo Vita sarà direttamente presente alla manifestazione.

Il panel coordinato da Mimmo Vita si terrà giovedì 23 febbraio, ore 15:00,  sul tema “Cosa comunicano le etichette e cosa dovrebbero comunicare”

Le etichette sono il terreno dell’incomprensione e spesso hanno l’effetto di rendere ancora più sospettosi i cittadini.

Partecipano

  • Roberto Copparoni (Ministero della salute)
  • Un rappresentante laboratorio chimico Camera di commercio (TBC)
  • Walter Bertozzi (Certiquality)
  • Luisa Crisigiovanni (European consumer organization)

ARGALAM: TESSERA “AD HONOREM” GIORNALISTI VERDI A DON STELLERINO D’ANNIBALE

Da sinistra: Don Stellerino D’Annibale e Donato Fioriti (foto di Nicola Cinquino)

Da sinistra: Don Stellerino D’Annibale e Donato Fioriti (foto di Nicola Cinquino)

(Vasto, 4 febbraio 2017) Ieri sera , nel corso di una cerimonia ad hoc, Don Stellerino d’Annibale, editore -direttore editoriale e conduttore di trasmissioni religiose di TRSP (Radio Televisione, canale digitale interregionale Abruzzo-Molise), ha ricevuto la tessera “ad Honorem” di Argalam (Unaga-FNSI), alla presenza dei rappresentanti interregionali della redazione Abruzzo-Molise Elia Rubino, Nicola Cinquino, Don Michele Di Lorenzo, Pino Piazzola ed altri.

Il Presidente Argalam Donato Fioriti, unitamente alla segretaria amministrativa Silvia Farnese, in rappresentanza della Giunta Arga Lazio Abruzzo Molise (il gruppo unico dei giornalisti verdi specializzati in agro alimentare ed ambientale della FNSI -Federazione Nazionale della Stampa Italiana) ha consegnato, unitamente al  tesserino professionale specializzato, l’almanacco enogastronomico 2017 “Lu Lunarje”, a cura dei giornalisti verdi Ugo Iezzi, Mario D’Alessandro e Gianfranco Tartaglia (alias Passpartout).

“Don Stellerino – aggiunge Fioriti – ha rappresentato per oltre trent’anni, ed ancora oggi, il mondo cattolico televisivo abruzzese, con trasmissioni come l’Oasi dello Spirito, che hanno ricevuto odience di ascolto eccezionali, riuscendo a coniugare l’animus spirituale con una comunicazione chiara, schietta, capace di “bucare” lo schermo ed attrarre in modo stabile l’attenzione dei telespettatori, con dialoghi con lo stesso, mai banali, ma sempre profondi ed in grado di fare proficuamente riflettere. Mai personaggio, Don Stellerino resta un punto di riferimento unico nel panorama televisivo abruzzese della comunicazione cristiana e cattolica”.

GOEL gestirà l’ostello “LOCRIDE”, simbolo di una Calabria che non si arrende e non si piega!

09.04.16 – Il Comune di Locri pubblica il bando per l’assegnazione gratuita di uno splendido ostello nuovo, arredato, confiscato alla ‘ndrangheta: con grande sconcerto la gara va deserta, nessuno si presenta!

27.10.16 – Il Comune di Locri ripropone con caparbietà il bando. La cooperativa GOEL decide di farsi avanti e lo vince!!

Oggi la lieta notizia: GOEL gestirà l’ostello “LOCRIDE”, simbolo di una Calabria che non si arrende e non si piega!
45 posti letto, camere con bagno e balcone, nel centro di Locri, a 1600 metri dal mare.

(da CN24 – 31 gennaio 2017)

GOEL si aggiudica l’Ostello della Gioventù di Locri. Il bene, confiscato nel 2005 alla ‘ndrangheta, era stato ristrutturato dall’amministrazione comunale di Locri con i fondi sociali del PON Sicurezza nel 2009. Assegnato oggi a GOEL diventerà un Ostello di Turismo Responsabile e verrà ribattezzato “Locride”, in onore a questa terra dignitosa e martoriata di cui aspira a diventare un simbolo di riscatto.

La prima gara di assegnazione gratuita, pubblicata il 9 aprile del 2016 e rivolta agli enti non-profit, era andata deserta nello sconcerto generale. Di fronte a ciò il Gruppo GOEL ha deciso di assumersi la responsabilità sociale di presentarsi alla nuova gara tentata dal Comune di Locri che, con il suo sindaco Giovanni Calabrese, non si da per vinto e, con l’avviso pubblico del 27 ottobre 2016, ripropone agli enti non-profit del territorio il bando per l’affidamento decennale della struttura situata nella città capoluogo della Locride, in provincia di Reggio Calabria.

Due sono le candidature stavolta presentate e GOEL si aggiudica il bene che ritorna dunque alla collettività nel sano e giusto spirito della legge sui beni confiscati, dimostrando che la Locride e la Calabria non demordono e non si piegano ad alcun timore. Il progetto presentato da GOEL, operando in collaborazione con il Comune di Locri, cercherà di promuovere uno sviluppo turistico e sociale che restituisca valore al territorio in una modalità esattamente opposta e contraria all’usurpazione mafiosa che, invece, paralizza lo sviluppo e crea disoccupazione e precarietà per tutti. L’ostello “Locride” è una struttura ricettiva nuova e moderna di cinque piani con ascensore, in grado di ospitare fino a 45 persone.

Dispone di comode e luminose camere con bagno e balcone di max tre posti letto, ambienti comuni declinati alla socializzazione e alla convivialità, come il grande soggiorno con cucina, la sala per le attività sociali, l’internet-point, la lavanderia e l’ampio terrazzo/solarium all’ultimo piano. L’Ostello “LOCRIDE” di GOEL, sarà una struttura ricettiva di alta qualità, ideata per una green experience, orientata alla responsabilità ecologica del soggiorno, ideale per una proposta di viaggio esperienziale, dove gli ospiti creano amicizie con gli altri viaggiatori e con le persone del territorio.

La struttura è in pieno centro nella città di Locri, in via Garibaldi, a 1.600 metri dal mare e a 1.200 metri dalla stazione ferroviaria. L’Ostello sarà proposto sul mercato dal tour operator del Gruppo “I Viaggi del GOEL” che potrà essere contattato direttamente da singoli, gruppi e comitive, italiani o stranieri, sia per soggiornare nel comodo Ostello che per fruire delle proposte di turismo responsabile de “I Viaggi del GOEL”. Beneficerà inoltre del partenariato di AITR (Associazione Italiana di Turismo Responsabile), dell’AIG (Associazione Italiana Ostelli Della Gioventù) e del network del Forum Nazionale della Gioventù. Il tour operator “I Viaggi del GOEL” propone da tempo itinerari di turismo responsabile utilizzando strutture ricettive che, nel rispetto dei lavoratori, dell’ambiente e della legalità, si caratterizzano per l’alta qualità del servizio e la totale estraneità ai circuiti mafiosi.

Gli itinerari di viaggio sono orientati a trasmettere ai giovani viaggiatori il valore dell’esperienza in un territorio ricco di storia e bellezza, stretto tra montagna e mare, con un clima straordinario ed una storia tutta da scoprire e sono sviluppati attorno a cinque itinerari tematici, sperimentati con successo dal tour operator: legalità, spiritualità, artigianalità e tradizione, natura in movimento, gastronomia e agricoltura biologica.

PREMIO IFAJ-FAO AWARD FOR EXCELLENCE PER GIORNALISTI ARGA: INVIARE ELABORATI ENTRO IL 25 GEN 2017

I giornalisti iscritti alle ARGA possono partecipare al premio “IFAJ-FAO Award for Excellence”, bandito congiuntamente dalla Federazione mondiale dei giornalisti agricoli (IFAJ) e dalla FAO, l’organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di agricoltura ed alimentazione.

Il tema del premio 2017 è a vastissimo raggio: “L’impatto dei cambiamenti climatici su agricoltura, forestazione e pesca”.

I colleghi interessati a partecipare devono inviare i loro elaborati a lisa.bellocchi@gmail.com entro il 25 gennaio 2017. Una commissione di UNAGA ne inoltrerà al massimo due al premio stesso entro il 31.01.2017.

Per saperne di più, consultare il sito  http://ifaj.org/ifaj/contests-and-awards/award-for-excellence-in-global-food-security-reporting

unaga-FAO-REPORTING

ARGA EMILIA ROMAGNA APRE ATTIVITA’ – AL SIGEP DI RIMINI 21 E 24 GENNAIO

Risultati immagini per sigep rimini 2017L’ARGA INTERREGIONALE DI EMILIA ROMAGNA MARCHE UMBRIA RSM apre la propria attività 2017 in occasione del SIGEP

Ecco il programma

FIERA DI RIMINI, SABATO 21 E MARTEDI’ 24 GENNAIO

Come da tradizione, anche quest’anno ARGA Emilia Romagna Marche, Umbria e RSM inaugurerà l’anno associativo a RiminiFiera nella giornata di apertura del Sigep,
Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazioni Artigianali e Caffè, promosso da Italian Exhibition Group

Sabato 21 gennaio 2017

Ore 10:00  – Presentazione della giornata e delle prossime attività Arga nella saletta “Cesarini” attigua alla sala stampa/accrediti di RiminiFiera e inizio del tesseramento 2017. Partecipazione, a seguire, alla cerimonia di inaugurazione di Sigep e visita alle aziende presenti in fiera.

Martedì 24 gennaio 2017

Ore 10:00  – Punto d’incontro Arga in saletta “Cesarini”. A seguire, dalle ore 11:00, visita della delegazione della stampa specializzata ad alcune aziende espositrici. Gli appuntamenti già prefissati (altri sono in via di definizione) sono i seguenti:

Visita a Eurovo, padiglione B5, stand 80

Degustazione delle novità dell’anno: “Nonna Anita glutenfree”, esibizione di Luigi Bruno D’Angelis, vincitore del concorso mondiale arti dolciarie 2016 a Parigi. Adozione di una scuola di Amatrice.

Visita a Carpigiani, padiglione C7

Laboratorio di analisi sensoriale del gelato con degustazione guidata da parte di un maestro gelatiere. Consegna del volume: “Tecnologie per un mondo più dolce. Carpigiani 1946-2016”.

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* Si ringraziano l’ Ufficio stampa di RiminiFiera e gli Uffici comunicazione e marketing delle aziende ospitanti.

* Si invitano i soci Arga e gli altri invitati a comunicare la partecipazione, per ragioni organizzative, al segretario interregionale Andrea Guolo (argasegreteria@gmail.com, 338 2712616) e al segretario nazionale Roberto Zalambani ( zalambanir18@gmail.com  348 6268645 ) entro il 19 gennaio p.v..

* Si consiglia l’ accredito on line nell’ area stampa di RiminiFiera seguendo le procedure indicate per gli iscritti all’ Ordine dei Giornalisti e all’ Airf e per i non iscritti. Per effettuare l’accredito CLICCA QUI

* RiminiFiera si raggiunge comodamente in treno scendendo alla Stazione dedicata sulla linea Bologna-Ancona.

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* La quota sociale ad ARGA 2017, come deliberato nell’ Assemblea del 6 dicembre 2016 svoltasi a Bologna nella sede degli organismi di categoria, resta invariata in Euro 30,00 (trenta) ridotte a Euro 15,00 (quindici) per i soci che non abbiano superato i trent’anni di età.