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GIORNATA DELLA STAMPA SPECIALIZZATA A MYPLANT&GARDEN DI MILANO. L’ ACCOGLIENZA DELLA VALLE CAMONICA, LA VALLE DEI SEGNI

I camuni, da sx a dx,: Mino D’ Amico di Borgo Glazel, Fabio Scalvinoni di Aglio e Oglio, Domenico Foppoli dell’ Azienda agraria San Cristoforo, Cristian Romelli dell’ Agricola Perla Nera e Fausto Fontana dell’ azienda Pagus. E poi i giornalisti: Roberto Zalambani, Efrem Tassinato, Lisa Bellocchi, Gian Paolo Girelli, Segretario Generale Unarga, Fabio Benati, Marco Ceriani, Mario Gioiosa, Mimmo Vita Presidente nazionale Comitato scientifico, e, per l’ Accademia Nazionale di Agricoltura, Gilmo Vianello

Intensa giornata della stampa specializzata il 23 febbraio 2024 a Fiera Milano-Rho nell’ ambito di Myplant&Garden, International Green Expo del florovivaismo e del giardinaggio. Al mattino si è svolta la Giunta nazionale di UNARGA con la partecipazione di tutti i componenti in presenza o da remoto. E’ stato stilato il calendario delle principali manifestazioni di tutto il 2024 che copriranno importanti realtà del sud, centro e nord Italia con alcune ospitalità ai colleghi della stampa agricola europea.

Nell’occasione è stata presentata anche l’edizione 2024 del Premio Wgwam Stampa Italiana per giovani comunicatori dal Presidente Efrem Tassinato.

Nel pomeriggio per la prima volta la grande manifestazione milanese ha ospitato un corso di formazione per giornalisti. Sotto il cappello “La comunicazione ambientale, una sfida continua”, sono intervenuti Valeria Randazzo, Direttore della manifestazione fieristica,  Fabio Benati, Mario Gioiosa e Marco Ceriani, rispettivamente Segretario, vice Presidente e  Consigliere nazionale di ARGA Lombardia/ Liguria, il Presidente di UNARGA Roberto Zalambani, la Presidente del Network dei giornalisti agricoli europei ENAJ Lisa Bellocchi, il vice Presidente dell’Accademia Nazionale di Agricoltura Gilmo Vianello che ha mostrano interessanti immagini sulla drammatica situazione dei suoli in Italia dando alcune linee guida di intervento urgente.

Nella pausa tra i due eventi, i giornalisti, provenienti da varie regioni italiane, sono stati accolti nel grande spazio dell’offerta enogastronomica allestita dall’Associazione dei Ristoratori Camuno-Sebini e dalle Comunità Montana di Valle Camonica. Il territorio della Valle Camonica è impegnato da alcuni anni in un percorso di valorizzazione delle eccellenze ambientali e paesaggistiche grazie alla presenza di parchi nazionali e regionali, al riconoscimento della Valle come Riserva della Biosfera – UNESCO, ai significativi investimenti sulla mobilità dolce e la ciclovia, definita nel 2029 “la più bella d’Italia”. Gli arrivi dei primi locomotori ferroviari a idrogeno, la crescita dell’agricoltura eroica e il recupero degli spazi di comunità hanno fatto della Valle Camonica la prima Green Valley italiana.

Nello spazio ristoro hanno provato spazio non solo i prodotti e i cibi camuni ma anche le realizzazioni di produttori e artigiani. UNARGA e ARGA Lombardia ringraziano in particolare per questa bella esperienza Fabio Scalvinoni presidente dell’Associazione ristoratori, Alessandro Bonomelli presidente della Comunità montana e Massimo Maugeri Assessore al Turismo della stessa Comunità.

A MAGLIE (LE) CON LA TAVOLETTA D’ORO PREMIATI I MIGLIORI CIOCCOLATI ITALIANI TRA 1200 TIPOLOGIE

Cioccolatieri e degustatori di Compagnia del Cioccolato

Dopo le intense fasi di selezione delle produzioni nazionali di cioccolato che hanno portato i degustatori di Compagnia del Cioccolato a valutarne oltre 1200 tipologie, raccolte in 15 categorie, si è giunti alla premiazione dei loro produttori.  Sono state così assegnate le Tavolette d’Oro 2024, i cosiddetti Oscar del Cioccolato che Compagnia del Cioccolato, l’associazione nazionale no profit più longeva del settore promuove da 22 anni. La premiazione è avvenuta il 17 febbraio 2024 durante la manifestazione “I Cioccolati del Mediterraneo” che si è svolta ia Maglie (LE) e trasmessa in diretta su www.facebook.com/compagniadelcioccolato. Tra i medis psrtner UNARGA e AGAP. L’associazione è attiva da più di 25 anni, vanta più di mille associati con una composizione che va dagli amanti del “cibo degli dèi” a degustatori professionali, giornalisti del settore, esperti a variotitolo del food e raffinati gourmet. Compagnia del Cioccolato, sempre attenta alle problematiche legate al cioccolato di qualità, vuole con questi Premi, fornire un’analisi completa dei cioccolati in vendita in Italia e un orientamento per i suoi soci e per tutti i consumatori. Sono giunti alla finale i cioccolati che nella prima fase di selezioni hanno superato gli 85 centesimi e che, nella loro complessità, rappresentano l’eccellenza del cioccolato italiano. I giudizi sono stati assegnati dalle commissioni composte dai Chocolate Taster, gli esperti degustatori di Compagnia.

 

I riconoscimenti di migliori prodotti sono stati assegnati alle seguenti categorie: Latte a Manufatto cacao con il latte sapido 38%, Latte monorigine con Majani Sur del lago 33%, Latte ad alta

Gli organizzatori, Gilberto Mora, Carmine Notaro, Maurizio Maglio

percentuale di cacao a Gardini con latte 42% e Latte ad alta percentuale con cacao monorigine a Maglio Cuyagua 55%, Gianduia a Gobino Indonesia e Venchi N.3, Fondente ad Amedei 80%, Fondente monorigine a Criollo Porcelana 70% di Domori e Cuyagua 90% di Maglio, Massa di cacao al Cuyagua 100 di Maglio. Aromatizzati a Nocciolato fondente 70% di Venchi e Sabadì affinato arancia amara.  Praline all’Irish Coffee di Slitti, Frutte ricoperte alle Amarene di Maglio e ai Fichi Calabacita farciti alla sambuca di Slitti, Spalmabili a nocciole e cacao di Colzani e alla Gianera di Slitti, Cremini a quello a tre strati di Varvaro, Cioccolati grezzi allo Scuro di Sabadì, Ripieni alla tavoletta al Gin Primo di Gardini. Le Tavolette speciali: Cioccolatiere emergente a Cocoah! Di Arconate, Cioccolatiere internazionale a Enric Rovira di Barcellona. Quest’anno sono state sdoppiate le categorie dedicate al latte per considerare quelli con cacao d’origine, anche nella categoria gianduia si sono differenziate le produzioni di gianduiotti per estrusione e i gianduiotti per stampo. Un premio speciale è stato dedicato alla “Comunicazione efficace” promosso da Spaghetti&Mandolino e Gruppo Volta in collaborazione con Compagnia del Cioccolato che è andato a Gardini Cioccolato. Tutti i finalisti che vincono il titolo di Cioccolato d’eccellenza rappresentano la fascia di alta qualità del cioccolato italiano e il Premio nella sua complessità vuole esserne la fotografia reale. I cioccolati vincitori del Premio del Ventennale (dedicato a quelli più apprezzati dal 2002 al 2022) restano esclusi dalle selezioni del premio Tavoletta d’Oro per tre anni e rientreranno nel 2026. 

Presentazione dell’agnonomo venezuelano Pedro Churiòn

Come ha dichiarato Gilberto Mora, Presidente di Compagnia del Cioccolato, “il Premio Tavoletta d’Oro da più di vent’anni vuole ricercare, degustare e segnalare ai consumatori di cioccolato i prodotti che maggiormente riflettono una qualità intrinseca, una filiera controllata delle migliori materie prime e la grande arte cioccolatiera dei produttori italiani. Il Premio, totalmente gratuito, che impegna nelle degustazioni una buona parte dei soci e dei degustatori di Compagnia del Cioccolato continua a presentarsi come un concorso autorevole e serio. Siamo poi particolarmente contenti di essere riusciti anche quest’anno a premiare un giovane cioccolatiere emergente”.

A FIERA MILANO RHO CON MYPLANT & GARDEN RITORNA LA GRANDE RASSEGNA INTERNAZIONALE DI FIORI E PIANTE CON UNARGA E ARGA LOMBARDIA TRA I MEDIA PARNER

Dal 21 al 23 febbraio 2024 a Milano si svolgerà l’ottava edizione di Myplant & Garden, una delle più importanti fiere del verde al mondo. Attesi a Fiera Rho oltre 20.000 operatori da tutti i continenti. Innovazione, sostenibilità e creatività al centro di questa edizione. Per la prima volta tra i media partner ci sono UNARGA e ARGA Lombardia/Liguria, organizzatori di un corso di formazione per giornalisti venerdì 23 marzo nel primo pomeriggio sul tema: “La comunicazione ambientale, una sfida continua”, autorizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e dal Comitato tecnico-scientifico del Cnog.

Dopo l’introduzione di Valeria Randazzo, Exhibition Manager della manifestazione, interverranno, unitamente al Presidente di UNARGA FNSI Roberto Zalambani, al vice Presidente e al Segretario di ARGA Lombardia/Liguria Mario Gioiosa e Fabio Benati, la Presidente dei giornalisti agroalimentari europei Lisa Bellocchi, il vice Presidente dell’Accademia Italia di Agricoltura Gilmo Vianello e la giornalista della “Prealpina” di Varese Veronica Deriu.

Nella mattina, sempre nel quartiere fieristico, si svolgerà la Giunta UNARGA con la presentazione dell’ edizione 2024 del concorso “Giovani giornalisti” al, termine della quale i giornalisti specializzati provenienti da varie regioni italiane incontreranno la Comunità Montana di Valle Camonica e l’Associazione Ristoratori Camuno-Sebini rappresentata rispettivamente dai Presidenti Alessandro Bonomelli e Fabio Scalvinoni.

L’anteprima stampa della grande Rassegna milanese si è svolta a Milano Verticale/Una Esperienze il 14 febbraio scorso con quasi cento giornalisti accreditati tra i quali il Presidente di UNARGA Roberto Zalambani e il  Consigliere nazionale in rappresentanza di ARGA  Lombardia/Liguria Marco Ceriani accolti in modo impareggiabile dal responsabile stampa Ferdinando Crespi e dalle sue colleghe.

I 768 espositori (21% dall’estero) di Myplant trasformeranno 4 padiglioni di Fiera Milano-Rho in un maxi-parco/giardino di 50.000mq – pari a 7 campi da calcio, o a 185 campi da tennis. In esposizione tutte le novità del settore florovivaistico per la prossima stagione.Tra le curiosità in mostra, la presentazione della ‘Pianta del futuro’, poi olivi lillipuziani o giganteschi, bonsai mastodontici, cactus imperiali, mini-agavi, alghe da salotto, piante anti-caldo e anti-gelo, i super agapanthus, gerani, rose, begonie, orchidee, lisianthus, petunie, hibiscus di ogni foggia e colore, fiori dai colori inediti, aromatiche multicolore e multi-gusto; le nuove varietà di delosperma, crisantemo, sansevieria, gerbera, iris, le aloe da appartamento, i vertical garden plug&play, le nuove frontiere dell’innovazione tecnologica, gli ultimi ritrovati per il nutrimento di piante e terreni, eco-arredi e accessori in materiali naturali, terrarium e lamparium d’appartamento, piante mellifere per ospitare api e farfalle in giardino, birdgarden, incubatori domestici di piante, coltivazioni fuorisuolo, mini-biofabbriche, sistemi d’irrigazione intelligente, macchinari d’avanguardia, nuove soluzioni per i manti erbosi sportivi e molto altro. Tra gli eventi in fiera, i workshop coi maestri mondiali della decorazione floreale, i campi multisport (con FIGC, Federcalcio, Uefa e altri partner), i boscaioli sugli alberi, le dimostrazioni di giardinaggio, le passerelle flower-fashion a tema matrimonio e tante installazioni artistico-botaniche, mostre e ambientazioni a tema floreale, gli show-cooking con gli chef dei barbecue.

Tra i convegni organizzati (oltre 60), le zone 30km/h di Milano, i nuovi stadi sportivi, il convegno UNARGA (FNSI), il PNRR e la forestazione urbana; rapporto tra verde e biodiversità, economia, ambiente, inclusione, salute, paesaggio, climate change, innovazione e sostenibilità; il nuovo Parco della Salute di Pavia, le iniziative di de-pavimentazione del Comune di Milano, il primo cimitero green in Italia, la presentazione del nuovo bando di concorso promosso da Myplant per la progettazione e realizzazione di un giardino terapeutico per gli utenti del Centro Spazio Vita e i pazienti ricoverati presso l’Unità Spinale nell’Ospedale di Niguarda di Milano, premiazione del concorso nazionale ‘La Città per il Verde’, l’unico riconoscimento nazionale assegnato alle amministrazioni comunali, Enti pubblici, strutture private a finalità pubblica e associazioni di volontariato, che si sono distinte in opere di realizzazione, valorizzazione, manutenzione e riqualificazione del verde.

Arena di incontri unici e vetrina eccezionale di novità, Myplant ospita Myplantech, un percorso che individua i prodotti e le soluzioni innovative che stanno dando forma al futuro del comparto, tra gemelli digitali degli alberi, tree equity, serre hi-tech, risparmio idrico ed energetico, circolarità, riciclo, coltivazioni fuori suolo, mini-biofabbriche, nuove varietà di piante e fiori.

GIORNATA DEL RISPARMIO ENERGETICO. LA VERA SFIDA È L’INCLUSIONE SOCIALE

di Roberto Zalambani, Presidente UNARGA – FNSI

16 febbraio 2024. Siamo giunti alla XX edizione dell’iniziativa “M’illumino di meno” sul risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili, lanciata nel 1999 in occasione dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto.

Anche UNARGA e la rete delle ARGA hanno aderito con convinzione.  La proposta, certamente utile, può tuttavia apparire “sterile” se la limitassimo esclusivamente ad alcuni comportamenti virtuosi nell’ambito del risparmio energetico nel settore illuminotecnico, che tra l’altro ha visto in questi 25 anni enormi progressi nell’utilizzo di tecnologie efficienti e nella gestione della luce. Per questo motivo ritengo sia più interessante inserirla in uno dei grandi temi che ci attendono nei prossimi anni, ovvero quello di ripensare e di accompagnare l’evoluzione delle nostre città in un percorso che leghi digitalizzazione, sostenibilità ed inclusione sociale. Che siano proprio gli agglomerati urbani il centro di una delle sfide più importanti dei prossimi decenni lo dicono i numeri: secondo le Nazioni Unite, nel 2050 più del 70% della popolazione mondiale vivrà in aree urbane ed Italia ci vive già circa il 75% della popolazione con un trend in crescita al 2050 di oltre l’85% e questo fa si che qui si concentrino la stragrande maggioranza di produzione di rifiuti, l’emissione di gas climalteranti, i consumi energetici. La trasformazione dei nostri centri abitati in “città del futuro” dovrà appoggiarsi su 3 grandi pilastri: il primo è quello della cosiddetta transizione digitale, che vedrà l’impiego crescente delle nuove tecnologie: 5G, sensori IOT, piattaforme cloud ma ancora di più con l’utilizzo consapevole delle grandi potenzialità dell’intelligenza artificiale. La trasformazione digitale dovrà essere strumento di miglioramento per il secondo grande pilastro: ovvero quello della sostenibilità ambientale, a cui sono legati i temi per esempio dell’energia, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti, dell’economia circolare.

Tutto questo con l’obiettivo finale del terzo pilastro rappresentato dal miglioramento dell’inclusione sociale e della qualità della vita dei cittadini Come può  “M’illumino di meno” inserirsi in questo maxi contesto di transizione verso città intelligenti, sostenibili ed inclusive? In quello che viene definito “empowerement” della cittadinanza, ovvero il coinvolgimento di utenti e cittadini sempre più “coscienti” e partecipativi delle trasformazioni in atto.

MAGLIE (LE). UNARGA E AGAP MEDIA PARTNER DEI “CIOCCOLATI DEL MEDITERRANEO”

Sabato 17 febbraio e domenica 18 febbraio 2024 si terrà la seconda edizione del Salone “I Cioccolati del Mediterraneo”, presso il Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto nella città di Maglie che per la prima volta apre al pubblico.

Nato da un’idea della Compagnia del Cioccolato, autorevole associazione italiana no profit di consumatori esperti, con il sostegno della Camera di Commercio Lecce, il Salone ha l’ambizione di promuovere e diffondere la cultura del cacao e del cioccolato con un focus sui grandi produttori italiani e internazionali di cioccolato del Mediterraneo. Unarga e Agap, come nello scorso anno, sono ancora media partner di questo evento per avvicinare il grande pubblico a un mondo straordinario attraverso attività ed esperienze, condotte da professionisti e nomi di spicco del settore, finalizzate a orientare le scelte dei consumatori verso prodotti d’eccellenza. Il cioccolato, infatti, così come il vino, merita di essere compreso per poterne apprezzare la complessità e riconoscerne la qualità. Durante il weekend del Salone saranno in programma numerosi workshop e degustazioni, a cura della Compagnia del Cioccolato, che illustreranno le specialità di alcune prestigiose aziende tra cui la toscana Slitti, la piemontese Venchi, la maltese Chocolate District, la siciliana Sabadì e la salentina Maglio, che ha fortemente promosso il progetto e la sua organizzazione nel Salento, già meta gourmet grazie a eventi enogastronomici di grande successo.

Il pubblico avrà l’opportunità di conoscere da vicino i rappresentanti delle realtà ospiti – Andrea Slitti, Giovanni Battista Mantelli, Simone Sabaini, Mark e Dennis Aquilina – tra cui anche Enric Rovira maître chocolatier di Barcellona, noto per il suo cioccolato di alta qualità dal design contemporaneo. Ospite d’onore della seconda edizione sarà l’agronomo venezuelano Pedro Churiòn, responsabile del Centro di beneficio di Ocumare della Costa, che interverrà nel corso della degustazione di cioccolati coltivati e prodotti nello Stato di Aragua. Il Venezuela sarà oggetto dell’approfondimento dedicato ai luoghi del cacao, ossia territori vocati alla produzione del Cibo degli Dei per eccellenza. La struttura del Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto, consentirà la programmazione di appuntamenti in contemporanea lungo tutto il corso delle giornate: due le sale destinate alle degustazioni e agli incontri divulgativi e una agli abbinamenti con grappe, distillati, vermouth a cura di Compagnia del Cioccolato, Anag Puglia e Donne della Grappa. La celebre azienda piemontese Giulio Cocchi sarà presente con i suoi pregiati vermouth e il suo barolo chinato. Lo store del cioccolato permetterà ai visitatori di poter acquistare i prodotti delle aziende ospiti e prolungare l’esperienza vissuta anche una volta tornati a casa: l’intero incasso dello store sarà devoluto in beneficenza a Tria Corda Odv per il Polo pediatrico del Salento.  Il Salone “Cioccolati del Mediterraneo”, FuoriSalone di Agrogepaciok, quest’anno ospiterà per la prima volta la premiazione della Tavoletta d’Oro, importante riconoscimento assegnato dalla Compagnia del Cioccolato: un momento di grande valore per la manifestazione che mira a diventare, nel tempo, un appuntamento di riferimento nel mondo del cioccolato italiano.

L’organizzazione tecnico-logistica dell’evento è a cura di Eventi Marketing & Communication di Carmine Notaro, che da anni organizza le iniziative di enogastronomia più importanti sul territorio e non solo. Ingresso gratuito alla manifestazione. Programma: www.cioccolatidelmediterraneo.com

Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto: via G. Matteotti – Maglie (Le)
Ufficio stampa: Federica Sgrazzutti press.sgrazzutti@gmail.com–349 7552890

Comunicazione di Compagnia del Cioccolato – Stefano Bugamelli giornalista e componente comitato tecnico scientifico ARGA-UNARGA – +39 339 2222095 – stefano.bugamelli@gmail.com

NELLE MARCHE DUE NUOVI IMPIANTI ANIMERANNO LE ZONE INTERNE PER LA GESTIONE DEI BOSCHI E LA PRODUZIONE DI PELLET PER IL RISCALDAMENTO

di Luana Spernanzoni, Presidente ARGA Marche

La gestione economica e la vita nei territori delle zone interne non è per niente facile. E soprattutto, nelle aree interne colpite dal Sisma del 2016, è tangibile. Visibile. Durante i giorni feriali non c’è nessuno.

Borghi deserti, case disabitate.  Anche nelle regioni che negli anni ’50 si chiamavano “l’osso d’Italia“ lo spopolamento è una realtà. I paesi situati nelle terre dell’osso, zone marginali dove la realtà produttiva è data da agricoltura e allevamenti che determinano un’economia povera, da anni devono far fronte all’abbandono, all’invecchiamento della popolazione, alla carenza di occupazione, alla mancanza di infrastrutture e di servizi. A dare Il colpo fatale ci ha pensato nel 2016 il terremoto che oltre alle Marche ha colpito Lazio, Umbria e Abruzzo. Nelle Marche per fortuna il silenzio è rotto dal vociare e dal rumore dei cantieri, la ricostruzione è finalmente partita. Al tempo stesso ci si domanda chi abiterà ancora nelle case che verranno ricostruite. Chi vivrà nelle aree interne e soprattutto ci saranno agricoltori “custodi” a mantenere, curare luoghi bellissimi, borghi incantevoli ma spopolati? Uno scenario articolato a cui non è possibile dare risposte semplici. Una risposta attesa la daranno due impianti che prenderanno vita nel 2024 nei Monti Sibillini, che abbracciano per l’appunto sia la provincia di Macerata che quella di Ascoli Piceno, e che animeranno la gestione ambientale ed economica del territorio. Si concretizzano finalmente due realtà di cui c’è urgente necessità. Si perché i boschi che ricoprono, magnificamente le montagne, necessitano di essere governati, gestiti non abbandonati. Se i boschi dello Stivale sono all’incirca 12milioni di ettari, il bosco copre circa il 37% della superficie territoriale nazionale. Una risorsa dunque, con funzione ambientale e paesaggistica, ma anche economica e occupazionale. I due impianti produrranno pellet e carbone vegetale di qualità e soprattutto in filiera corta. Ricordiamo che il pellet è un combustibile ricavato dal legno vergine, spesso  ottenuto da scarti di lavorazione, tal volta dal tronco intero. Può essere definito come “biocombustibile”, generalmente ha la forma di piccoli cilindri. L’uso domestico è sempre più diffuso e il pellet arde in stufe, camini e bruciatori. L’impianto nel maceratese verrà realizzato nell’Unione Montana Monti Azzurri mentre quello ascolano verrà alla luce all’interno dell’Unione Montana Tronto-Valfluvione. Determinante è stato l’apporto del Presidente della Comunità Montana Monti Azzurri Gianpiero Feliciotti che ha visto in questo progetto un’opportunità concreta di valorizzazione delle risorse boschive del territorio. A creare occupazione sono coinvolte le società agricole forestali chiamate a gestire il taglio dei boschi e il conferimento del materiale. Spesso le ramaglie vengono lasciate a terra e non asportate al di fuori del bosco forestali restando a marcire nel sottobosco con grossi rischi di incendio, di interruzione di strade sentieri oppure finiscono in discarica con costi di smaltimento notevoli a carico degli enti locali e quindi della collettività. Dunque quelle che erano problematiche e costi, diventeranno pellet ovvero energia/ combustibile rinnovabile animando territori oggi poco popolati e fornendo occasione di lavoro. Non solo. Ramaglie e corteccia vengono ridotte, in assenza di ossigeno, in carbone vegetale che può venire usato come “ammendante agricolo” perché ha potere di trattenere acqua nel terreno. Sembrano prospettive avvenieristiche eppure il CREA (ente di ricerca dedicato alla ricerca agricola e forestali e l’analisi dell’economia agraria) sta lavorando e si intravedono già con interessanti prospettive per il loro utilizzo. Entrambi gli impianti sono finanziati con fondi “Aree sisma PNRR”, all’interno del progetto “Next Appennino”. L’obiettivo di questo progetto, partito nel 2022 grazie alla collaborazione tra Agrisviluppo srl in particolare nella persona di Luigi Masnari, e le aziende lombarde Groupen e Agrimeccanica, sarà quello di produrre combustibile rinnovabile a zero emissioni di CO2 ma anche un pool di imprese e soggetti pubblici e privati coinvolti nel progetto. Gli impianti gemelli produrranno energia pulita, un modello di economia sostenibile che contribuisce localmente alla gestione dei boschi con l’utilizzo di pellet da scarti del legno. Come si procederà? Con l’insediamento degli impianti dove è reperibile il legname da boschi e foreste, entro un raggio di 75 km dal sito produttivo. Non solo.

L’ obiettivo è portare la transizione energetica nelle aree interne del nostro Paese grazie all’uso sostenibile delle biomasse legnose da boschi e foreste e la produzione di energie rinnovabili presenti in quantità importanti in queste aree. Un primo passo verso la riscoperta dell’economia del bosco. E per la ripresa della vita nelle aree interne.

UNARGA COME MEDIA PARTNER COLLABORA ALLA PROMOZIONE DELLA GIORNATA DI PREVENZIONE DELLO SPRECO ALIMENTARE

ROMA – Make the difference. Stop #foodwaste  è il tema della 11^ Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare in calendario il 5 febbraio 2024, proiettata verso il traguardo sempre più imminente del 2030, quindi verso un confronto stringente con lo stato di attuazione degli Obiettivi di sostenibilità fissati dall’Agenda delle Nazioni Unite. Sarà un’edizione focalizzata sulla necessità di moltiplicare le buone pratiche quotidiane, e a ogni livello – cittadini, enti pubblici, imprese, associazioni, scuole – per arrivare insieme alla mèta. A partire dalla prevenzione e riduzione dello spreco alimentare nelle case, nella filiera di produzione, distribuzione e commercio del cibo, nella ristorazione, nelle mense, nei comportamenti e nelle abitudini di acquisto, gestione e conservazione degli alimenti: consapevoli delle strette implicazioni fra spreco alimentare e impatto ambientale. Ma sarà anche una edizione calata profondamente nella realtà di questi mesi: come spiega l’economista e divulgatore Andrea Segrè, fondatore della Giornata nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare: «il focus 2024 non può prescindere dagli effetti della crisi globale sullo spreco alimentare domestico. L’inflazione alimentare, ancora non domata, i salari stagnanti, l’aumento del costo della vita, uniti alle instabilità geopolitiche causate dalle guerre in zone chiave per la produzione di materie prime e il trasporto delle merci, determinano un contesto assai complesso. Per questo i dati del Rapporto 2024 dell’Osservatorio Waste Watcher International restituiranno il complesso scenario determinato dai risvolti economici, sociali e ambientali della crisi e le sue molteplici conseguenze sullo spreco alimentare, sulle abitudini di acquisto e sul consumo alimentare. L’aumento dei costi della vita spinge  i consumatori a essere più attenti nelle scelte di acquisto e a ridimensionare le proprie abitudini, sia in ottica quantitativa che qualitativa. Come testimoniato lo scorso settembre dall’ultima indagine internazionale di Waste Watcher, l’inflazione e il rincaro della vita “battono” lo spreco alimentare nel mondo. I consumatori di ogni latitudine del pianeta faticano con il carrello della spesa e in media 7 su 10 dichiarano di dover drasticamente tagliare i loro acquisti. È l’effetto di un quadro economico e sociale drammatico in tutti i Paesi, con un indice di fiducia sul futuro molto basso. Solo in Italia lo spreco di cibo è sceso del 25% circa e si è assestato su 469,4 grammi settimanali (-125,9 grammi rispetto all’estate 2022 e -54,7 rispetto alla rilevazione dello scorso gennaio). Oltre a ridurre gli acquisti, i consumatori, in particolare le fasce più povere della popolazione, sono stati spinti a scegliere  opzioni alimentari meno costose, spesso abbassando la qualità e il valore nutrizionale degli alimenti. Il che ha avuto un doppio riflesso negativo: sono aumentati gli sprechi perché i beni acquistati, soprattutto ortofrutta, deperiscono prima; è peggiorata la salute dei consumatori per l’abbassamento qualitativo della dieta». La Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare nell’edizione 2024 si presenta quindi come un’opportunità cruciale per sensibilizzare la società civile, la comunità scientifica e le istituzioni su come il contesto economico globale intrecciato con altre sfide influenzi direttamente il modo in cui acquistiamo, consumiamo e affrontiamo il fenomeno degli sprechi alimentari domestici e quali politiche promuovere per stimolare un’alimentazione sana e sostenibile. L’appuntamento con gli eventi ufficiali è per tutti è fissato a Roma, lunedì 5 febbraio, dalle ore 11:30 nello Spazio Europa – sede dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia e della Rappresentanza della Commissione Europea (via IV Novembre, 149). L’iniziativa è come sempre promossa dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, dell’ANCI e di RAI per la sostenibilità e si potrà seguire dal vivo (richieste presso … entro … fino ad esaurimento dei posti disponibili), e in streaming sul canale youtube Spreco Zero …qui  link corretto. Sarà l’occasione per la presentazione del nuovo report dell’Osservatorio Waste Watcher International con i dati del “Caso Italia” 2024, un’indagine promossa dalla campagna Spreco Zero in sinergia con l’Università di Bologna e IPSOS. Ma c’è di più: quest’anno tutti potranno raccontare la propria Giornata di prevenzione dello spreco alimentare, e le iniziative che stanno organizzando per condividerle sul sito ufficiale della Giornata: basterà inviare entro il 2 febbraio i testi e le immagini utili alla email giornataprevenzionesprechi@gmail.com:  Info: https://www.sprecozero.it/elementor-landing-page-32202/

La prima volta della Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare. La Giornata è stata ideata ed istituita nel 2014 dalla Campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero con l’Università di Bologna – Distal e il Ministero dell’Ambiente, per iniziativa del coordinatore PINPAS Andrea Segrè. Il 5 febbraio 2004 furono convocati gli “Stati generali” della filiera agroalimentare italiana. PINPAS, promosso da Ministero dell’ambiente, era il Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. per sensibilizzare i cittadini sul tema delllo spreco alimentare.Dal 2014 in poi, la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, in calendario stabilmente il 5 febbraio, è l’occasione per la diffusione di nuovi dati da parte dell’Osservatorio Waste Watcher International. Le edizioni successive si sono svolte sempre con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente (e della Transizione Ecologica), dei Ministeri della Salute e del Lavoro e dell’ANCI, di RAI per la Sostenibilità. (fonte: WIKIPEDIA)

MASTER IN CERTIFICAZIONE E CONSULENZA ENERGETICO-AMBIENTALE. UNARGA MEDIA PARTNER

Per chi vuole lavorare a stretto contatto con i più importanti studi internazionali d’architettura e ingegneria bio-sostenibile il Master Bioarchitettura® – CasaClima è la scelta giusta. Il Master Internazionale di II livello organizzato dall‘Università LUMSA in collaborazione con la Fondazione Bioarchitettura® e l’Agenzia CasaClima di Bolzano, si rivolge a neolaureati, liberi professionisti, dipendenti pubblici e manager che vogliono incrementare le competenze per diventare leader nel mondo del lavoro. Forte del legame con le più importanti realtà pubbliche e private, italiane ed internazionali, del know-how e dell’esperienza dei docenti/progettisti, il Master garantisce a tutti i suoi studenti tirocini e concrete opportunità di lavoro.

Ogni anno i corsisti, guidati da professionisti di fama mondiale, si confrontano su un progetto reale a scala architettonica e urbana, in cui applicare tutte le conscenze apprese durante il corso. Inoltre, il Master Bioarchitettura® – CasaClima. Certificazione e Consulenza Energetico-ambientale permette l’accesso all’esame per Consulente energetico CasaClima e rilascia il punteggio necessario per la certificazione della figura professionale di Esperto CAM (Esperto in Edilizia Sostenibile secondo lo standard UNI CEI EN ISO/IEC 17024). Al fine di permettere la partecipazione al corso a chi lavora, la frequenza ai corsi si concentra nei weekend (venerdì dalle ore 14:00 alle ore 19:00 e sabato dalle ore 8:30 alle 17:30) e la modalità di erogazione della didattica è sia a distanza (online) che in presenza, presso le sedi dell’Università Lumsa di Roma, in pieno centro (vicino Castel Sant’Angelo) comodamente raggiungibile con i mezzi. Il master con inizio il 3 febbraio 2024 e fine a novembre 2024, prevede un impegno totale di 1.500 ore di cui 400 ore di attività frontale (in tutto 24 weekend) e le restanti ore di autoformazione.

Disponibili borse di studio a copertura totale e parziale dei costi erogate dall’INPS e da alcuni dei sostenitori della Fondazione Italiana per la Bioarchitettura®.

MASTER UNIVERSITARIO “CasaClima-Bioarchitettura” – Università LUMSA Roma – Segreteria Master CasaClima-Bioarchitettura – Portici 71, 39100 Bolzano

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Ulteriori agevolazioni sui costi d’iscrizione disponibili tramite convenzioni con gli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti di tutto il territorio nazionale.

Per maggiori informazioni:

https://masterschool.lumsa.it/

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PARTECIPAZIONE, FORMAZIONE, CONVEGNI, PREMI, FIERE SPECIALIZZATE. IL CONSIGLIO NAZIONALE DI UNARGA TRACCIA IL CONSUNTIVO DEL 2023

Oltre 50 corsi specializzati di formazione alcuni dei quali con il riconoscimento dei crediti deontologici da parte dell’ Ordine; 6 Premi giornalistici di livello nazionale e regionale; 10 giornate della stampa specializzata nelle più importanti Fiere di settore; 30 convegni tematici con il contributo di nostri relatori e con la concessione del patrocinio; partecipazione al Congresso della Federazione Nazionale della Stampa Italiana a Riccione con momenti di confronto con molte Associazioni regionali della stampa, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta; partecipazione del Ministro Francesco Lollobrigida al Consiglio nazionale svoltosi presso la Fnsi a Roma; una intensa attività di carattere internazionale grazie alla Presidenza italiana dell’Enaj con Lisa Bellocchi e alla sua partecipazione nel board dell’ Ifaj.

Il Consiglio nazionale di fine anno di UNARGA, svoltosi in video conferenza il 2 dicembre 2023 con la partecipazione di dirigenti di molte Associazioni regionale e dei componenti di Giunta, ha consentito di archiviare un anno nel quale, nella generale crisi di partecipazione agli organismi di categoria, la nostra Unione ha migliorato la propria credibilità costruendo e consolidando relazioni con gli attori delle filiere dell’agroalimentare, dell’ambiente, dell’energia e del territorio.

Aperto e concluso dal Presidente nazionale Roberto Zalambani, il CN ha visto gli interventi dei vice Presidenti Fabrizio Stelluto (vicario), Roberto Ambrogi e Geppina Landolfo, del Segretario Generale Gian Paolo Girelli, del Tesoriere, responsabile del sito/giornale e della sede operativa Efrem Tassinato, della responsabile dei rapporti internazionali Lisa Bellocchi, dei Presidenti Toscana, Friuli Venezia Giulia e Marche Franco Polidori, Carlo Morandini e Luana Spernanzoni, dei Consiglieri nazionali Luciana Doronzo ( Puglia ) , Gian Omar Bison ( Veneto/ Trentino/ Alto Adige ), Andrea Guolo ( Emilia Romagna ), dei vice Presidenti di ARGA Lombardia/Liguria Mario Gioiosa e del Lazio Tiziana Briguglio.

Portando il saluto della Segretaria Generale della Fnsi Alessandra Costante e intervenendo nel dibattito, il Delegato della Federazione presso UNARGA Fabrizio Di Schino ha invitato la nostra Unione a tenere presso la nuova sede del Sindacato in via delle Botteghe Oscure a Roma il prossimo Consiglio Nazionale. Ha anche sottolineato la forte responsabilità dei giornalisti specializzati nei drammi del nostro tempo.