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BUONE FESTE DA TUTTI I COLLABORATORI DELLA REDAZIONE UNARGA

CONSEGNATA ALL’ARCIVESCOVO DI CATANZARO-SQUILLACE UNA NUOVA STATUINA DEL PRESEPE: LA FLOROVIVAISTA

La statuina che rappresenta la florovivaista

di Claudio Venditti, consigliere ARGA Calabria

da sx Fabio Borrello, Mons. Caludio Maniago e Vincenzo Bifano

E’ stata consegnata, dal Presidente interprovinciale Coldiretti di Catanzaro – Crotone e Vibo Valentia Fabio Borrello e dal Presidente di Confartigianato Catanzaro Vincenzo Bifano, all’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace Mons. Claudio Maniago, una statuina per presepe 2022. Rappresenta la “florovivaista”. È stata scelta una figura simbolo delle imprese impegnate nella cura e nella tutela della biodiversità, della bellezza del creato e dei luoghi; un messaggio, in linea con la “Laudato Sì” di Papa Francesco sulla a necessità di prendersi cura della natura, delle persone e del futuro delle nuove generazioni. In questi giorni la statuina sarà consegnata a tutti i Vescovi della Calabria. Obiettivo dell’iniziativa, promossa da Coldiretti, Confartigianato e Fondazione Symbola è di arricchire il presepe anche con figure che parlino del presente e del futuro per una società giusta e solidale nello spirito del Santo Natale.

 

IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA INAUGURA LE FIERE ZOOTECNICHE INTERNAZIONALI DI CREMONA. INVESTIRE NELLA RICERCA E NELLO SVILUPPO DEL SETTORE

Francesco Lollobrigida e Roberto Biloni

di Fabio Benati, ARGA Lombardia Liguria

È stato il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, tra gli altri, a tagliare il nastro della 77esima edizione delle Fiere Zootecniche Internazionali in programma a Cremona da giovedì 1 a sabato 3 dicembre 2022.

Grazie al Presidente  di CremonaFiere Roberto Biloni – ha dichiarato il Ministro Lollobrigida e a questa splendida Fiera che è una delle realtà più importanti nel settore, che ospita tanti eventi centrali e che ha la capacità di ripensarsi e riorganizzarsi nonostante gli effetti della pandemia e della guerra russo-ucraina. Il mondo imprenditoriale ha dovuto riflettere e ha aperto gli occhi sulla necessità di fare considerazioni nuove, le aziende gestite da giovani sono aziende che producono di più e meglio, in cui la sostenibilità ambientale, il benessere animale, la capacità imprenditoriale e la crescita di produttività danno un riscontro economico e risultati significativi”.

Sui prossimi impegni del Governo “Siamo vicini ad una manovra finanziaria che paga una contrazione economica generale e crisi post pandemiche importanti – ha aggiunto il Ministro – e in questo settore anche l’aggressione della Russia all’Ucraina. Noi abbiamo fatto la scelta giusta a sostegno del popolo ucraino e in difesa della libertà ma paghiamo un’assenza di strategia basata sul pensiero che alcune produzioni o l’approvvigionamento delle materie prime per la produzione di mangime, ad esempio, potessero essere superflue, e oggi ne paghiamo le conseguenze. Bisogna investire sulla ricerca e sulle imprese e salvaguardare in questo bilancio tutti gli investimenti. Abbiamo stanziato un miliardo a garanzia degli interventi protempore per investire su sostegno, sviluppo di nuove tecnologie che permettono di avere un’economia sostenibile, per l’ambiente e per il benessere animale. 225 milioni per l’innovazione e altri 100 milioni per la sovranità alimentare che rappresenta la capacità di riconoscere ad un popolo il diritto di scegliere cosa e come  produrre e di scegliere cosa mangiare”.

Sulla carne sintetica “Noi subiamo anche l’aggressione del cibo prodotto in laboratorio, ma non ci arrendiamo all’idea che venga cancellato il nostro modello sostituendolo con carne prodotta in laboratorio. ‘Bistecca’ nel suo significato italiano indica la  parte di un bue e se non c’è il bue non c’è la bistecca, c’è chimica, che io spero non arrivi mai sulle tavole dei nostri figli”.

Le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona rappresentano l’evento del settore più importante di sempre in Italia. L’edizione 2022 conta  650 capi iscritti da 130 allevamenti da 8 Paesi, oltre all’esposizione di servizi e attrezzature e soluzioni per la zootecnia che occupa l’intero quartiere fieristico. Al fianco dell’esposizione zootecnica delle razze Holstein, red Holstein, Bruna e Jersey e all’esposizione delle tecnologie e dei servizi per l’allevamento e l’agricoltura si sviluppa il calendario tecnico scientifico con quasi 100 eventi fra seminari, convegni e workshop organizzati da CremonaFiere in collaborazione con istituzioni, università e centri di ricerca oltre che dalle aziende e dalle istituzioni presenti.

Siamo di fronte ad una fiera storica che vuole guardare al futuro – ha detto il Presidente Di CremonaFiere Roberto Biloni -. Il suo valore culturale, economico e sociale oggi rappresenta un patrimonio per il comparto zootecnico italiano rappresentato a livello internazionale in questa sede. Diamo voce agli allevatori e promuoviamo interessi del settore per farci da portavoce delle necessità e dei problemi che vanno superati insieme, in rete, facendo squadra”.

Le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona – da Giovedì 01 a Sabato 03 Dicembre 2022 –  sono l’unico appuntamento fieristico internazionale specializzato in Italia sulla zootecnia ad alta redditività e rappresentano lo strumento più efficace per fare network con i protagonisti del settore agroalimentare. L’edizione 2021 delle Fiere Zootecniche Internazionali ha confermato Cremona come una delle principali capitali mondiali per il settore, che rilancia quest’anno con l’evento zootecnico internazionale più importante di sempre in Italia: 650 capi iscritti da 130 allevamenti da 8 Paesi, oltre all’esposizione di servizi e attrezzature e soluzioni per la zootecnia che occupa l’intero quartiere fieristico.

ASSOCIAZIONE STAMPA TOSCANA: CONFERMATA NEL CONSIGLIO STEFANIA GUERNIERI, SEGRETARIA DI ARGA TOSCANA E CONSIGLIERE NAZIONALE UNARGA

Stefania Guernieri

Sandro Bennucci è stato riconfermato all’unanimità Presidente dell’Associazione Stampa Toscana.

Vice Presidenti sono stati eletti, nella riunione di insediamento, Paola Fichera per i professionali e Franco Vannini per i collaboratori. Segretaria Lucia Aterini. Tesoriere Walter Fortini. Del Direttivo fanno anche parte Chiara Brilli. Giuliana Cantini, Andrea Capretti, Patrizia Centi, Stefania Guernieri e Lucia Lunghini per i professionali; Carlo Gattai, Patrizia Iannicelli e Tiziano Pucci per i collaboratori.

Il nuovo Consiglio Direttivo intorno a Sandro Bennucci

Stefania Guernieri è Segretaria di ARGA Toscana. Rispondendo alle felicitazioni espresse dal Presidente Franco Polidori a nome del Direttivo, ha sottolineato quanto importante siano oggi le specializzazioni per il Sindacato dei giornalisti in particolare quella che si occupa di agroalimentare, ambiente e energie rinnovabili. E’ anche Consigliere nazionale UNARGA; augurandole buon lavoro il Presidente Roberto Zalambani ha rilevato come giornalisti competenti e impegnati nella categoria siano importanti in questo delicato momento di smarrimento della professione e dell’opinione pubblica.

“L’Associazione Stampa Toscana – ha affermato il Presidente Sandro Bennucci –  è impegnata a difendere i colleghi nelle tante vertenze aperte e negli attacchi che tanti di loro ricevono, anche con aggressioni,minacce e insulti, nel coraggioso lavoro quotidiano di denuncia e di informazione corretta ai cittadini”. 

IMPARARE PER COMUNICARE, LA STAMPA SPECIALIZZATA ALLA SCOPERTA DI FERENTILLO E DELLA VALNERINA

Emilio Bonavita, Simona Maggi, Lisa Bellocchi e Roberto Ambrogi (Foto: Leonardo Maggi)

Grande successo per la due giorni in Umbria del tour dei giornalisti che si occupano di agroalimentare. Ad accogliere i giornalisti della stampa specializzata è stata Simona Maggi, Presidente ARGA Umbria. Al tour hanno preso parte Roberto Ambrogi vice presidente UNARGA e Presidente ARGA Lazio; Lisa Bellocchi, Presidente ENAJ e di ARGA Interregionale; Emilio Bonavita, dirigente ARGA e UNARGA, vice presidente commissione cultura del consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, e Leonardo Comucci sommelier Aic (Associazione italiana cuochi). La due giorni è iniziata con la visita all’abbazia di San Pietro in Valle in cui la guida Sebastiano Torlini ha illustrato loro la storia dell’edificio. Poi la stampa specializzata in agroalimentare si è spostata all’Osteria del Trap a Ferentillo dove i giornalisti hanno potuto gustare i sapori di mare abbinati a quelli di terra come le lumache, l’olio extravergine di oliva e la marmellata alla melangola, il vino novello Casa Mattei e l’amaro Vallenera.

Tutti i protagonisti del corso di cucina (Foto: Leonardo Maggi)

Il pomeriggio si è concluso con la visita al frantoio sociale intercomunale di Arrone e la degustazione dell’oro verde. Il giorno successivo i giornalisti hanno partecipato ad un corso di cucina dove lo chef Umberto Trotti, che recentemente ha partecipato alle semifinali del concorso Il miglior chef d’Italia, ha illustrato loro come fare gli gnocchi e la pasta con l’uovo. I giornalisti hanno indossato la giacca da chef offerta da “The coffy way”. Poi è stata la volta della visita di Urbani Tartufi a Scheggino, leader nella raccolta e trasformazione dei tartufi che quest’anno festeggia 170 anni di storia. Gli ospiti hanno potuto visitare due importanti realtà dell’azienda: il Museo del Tartufo, per vivere da vicino il mondo del tartufo grazie a vecchi macchinari, attrezzi e lettere custoditi dalla famiglia che ricostruiscono cento anni di storia; e l’Accademia del Tartufo, centro tecnologico e gastronomico punto di riferimento per chef e appassionati a livello internazionale. La visita si è conclusa con un momento gourmet, una degustazione della pregiata gamma di prodotti firmati Urbani Tartufi. “È stata un’esperienza molto bella e intensa – spiega la presidente europea Lisa Bellocchi – in cui abbiamo potuto conoscere e assaggiare delle eccellenze, come la melangola, di cui non conoscevamo neppure l’esistenza. Un territorio quello di Ferentillo e della Valnerina ricco di storia e di aziende che vale pena conoscere ed approfondire” ( S.M.).

UNARGA E ARGA LAZIO EVENTI A ROMA TRA AGRICOLTURA E AMBIENTE

I dirigenti UNARGA e ARGA Lazio al Museo della cucina di Roma

Giornata importante per UNARGA e ARGA Lazio quella del 24 novembre 2022 nella Capitale. Forum al Garum – Museo della Cucina, in Via dei Cerchi al Circo Massimo, promosso dall’Assessorato regionale all’Agricoltura, Foreste, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo sul Piano di Sviluppo Rurale nelle province del Lazio, gli obiettivi raggiunti e la programmazione fino al 2027 con particolare riferimento al benessere degli animali negli allevamenti.

Roberto Zalambani commenta il Premio

Nel suo intervento, il Presidente dell’UNARGA Roberto Zalambani ha sottolineato l’importanza dell’informazione specializzata per promuovere le buone pratiche e denunciare quelle non ben indirizzate. E’ seguita la visita alla Biblioteca e al Museo della Cucina, guidata dal Direttore Matteo Ghirighini. Si tratta di una delle più importanti ed eclettiche collezioni private di gastronomia esistenti in Italia, frutto della sapiente passione quarantennale dello Chef Rossano Boscolo.

All’evento UNARGA era rappresentata anche dal Segretario Generale Gian Paolo Girelli, dal vice Presidente Roberto Ambrogi, Presidente di ARGA Lazio, e della sua vice Tiziana Briguglio di “Agroalimentare in rosa”. Tutti hanno partecipato, nel tardo pomeriggio, nell’Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari in Via Campo Marzio, alla consegna dell’Italian Journalism Award on Food Innovation and Soustainability di Eit Food con Future Food Institute e il patrocinio di UNARGA. Nel suo saluto ai partecipanti e ai premiati, Roberto Zalambani ha sottolineato il lavoro dei giovani giornalisti sull’innovazione in campo agroalimentare.

Presentazione del libro: “Un Museo dell’Antropocene al Parco Regionale dell’Appia Antica”

Nel primo pomeriggio, nella Sala Tevere della Regione Lazio, in Via Cristoforo Colombo, il Presidente Zalambani ha portato il saluto della stampa specializzata a un evento di grandissimo interesse: la presentazione del libro e del progetto: “Un Museo dell’ Antropocene al Parco Regionale dell’Appia Antica” a cura di Vittorio Pavoncello, direttore degli Stati Generali della memoria. Coordinati dalla giornalista del Cnr Silvia Mattoni sono intervenuti tra gli altri Antonello Pasini scienziato dei cambiamenti climatici del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Massimo Chiappini, Direttore del Dipartimento Ambiente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Secondo Zalambani occorre una nuova alleanza tra scienziati e giornalisti per un’informazione corretta, libera e eticamente orientata.

LA CULATTA DI BUSSETO IBIS (GRUPPO CREMONINI) MIGLIOR SALUME D’ITALIA. SEGNALATI MORTADELLA E BRESAOLA

Ibis Salumi, brand storico di Italia Alimentari (Gruppo Cremonini) si conferma, ancora una volta, punto di riferimento della salumeria italiana.

La Culatta di Busseto Ibis ha ricevuto un riconoscimento di massimo prestigio: il titolo di Miglior Salume d’Italia, assegnato dalla Guida “I Salumi d’Italia” 2023 nella nuova edizione di Maretti Editore. Un premio, quello assegnato alla Culatta Ibis, che testimonia per Italia Alimentari la continuità della qualità nel tempo; costante è la dedizione e la cura nella preparazione di questo salume, realizzato ancora oggi in modo artigianale.

La Guida, che raccoglie e giudica la varietà e l’unicità della salumeria italiana nel mondo, ha riconfermato i 5 spilli d’eccellenza per l’ottima fattura per altri due prodotti a marchio Ibis: Mortadella Gran Ducato e Bresaola della Valtellina IGP.

Un insieme di riconoscimenti che premiano Italia Alimentari, facendola eccellere tra il meglio della salumeria italiana.

Mauro Fara, Amministratore Delegato di Italia Alimentari, ha dichiarato: “La Guida Salumi d’Italia è l’unica pubblicazione che raccoglie e giudica la varietà e l’unicità della salumeria italiana nel mondo, con un panel di degustatori composto da chef stellati, sommelier professionisti, esperti norcini e critici gastronomici che ha assaggiato centinaia di salumi. Non possiamo che essere orgogliosi dei riconoscimenti ottenuti in questo contesto competitivo di altissimo livello. I premi di questa edizione sono in continuità anche con gli anni precedenti, a dimostrazione che la qualità e l’eccellenza dei nostri prodotti non è un risultato estemporaneo”.

Un viaggio molto suggestivo alla scoperta della Valtellina e della Bresaola premiata venne compiuto anni orsono da ARGA Lombardia (Presidente Fabio Benati) in collaborazione con UNARGA.

 

LE ORATE E I BRANZINI DI AQUA DE MÂ ORA ANCHE IN SARDEGNA NEL GOLFO DI OROSEI

di Celestino Moro, Presidente ARGA Sardegna

Si rafforza in Sardegna il comparto della pesca con un nuovo impianto di acquacoltura off-shore voluto dalla Aqua De Mâ, che porta le sue orate e i suoi branzini nelle acque cristalline del Golfo di Orosei.

L’azienda, che dal 2000 si occupa di allevamento in mare aperto in Liguria, offre un prodotto di alta qualità e sicurezza alimentare, garantendo massima tracciabilità e sostenibilità nel processo di allevamento. La nuova produzione dell’impianto è già disponibile in Sardegna ed è integrata nella rete commerciale sviluppata da Aqua De Mâ nel corso dei vent’anni di attività. La Società Aqua De Mâ – ci tengono far sapere – è la prima in Italia a svolgere integralmente il proprio ciclo di produzione in mare aperto, a oltre un miglio dalla costa, per poter offrire pesci cresciuti in un ambiente naturale e con un ciclo di sviluppo e alimentazione del tutto simile a quello dei pesci selvatici.

Il nuovo impianto di Orosei dispone di 8 vasche in mare aperto nelle quali i pesci allevati godono di spazi di vita ottimali nel rispetto del loro ciclo vitale. La crescita non forzata rispetta il metabolismo naturale dei pesci, seguendo il naturale svolgersi delle stagioni, senza forzature esterne. Per raggiungere un peso di 400 grammi orate e branzini impiegano oltre 18 mesi. Da sempre le scelte produttive sono state impostate per garantire la massima qualità possibile sul mercato: dalla scelta del tipo di allevamento off-shore, al sito in cui allevare il pesce fino al costante monitoraggio della qualità delle acque circostanti; caratteristiche che permettono di certificare un prodotto che si distingue per qualità organolettica e nutrizionale, sicurezza alimentare e igienico sanitaria. Per questi motivi l’azienda ha scelto di replicare l’esperienza ventennale nel nuovo impianto in Sardegna, confermando la propria presenza in due dei siti naturali più incontaminati del Paese.

Da oltre vent’anni – sottolinea Roberto Có, Amministratore delegato di Aqua De Mâ – siamo un esempio di allevamento all’avanguardia e sostenibile, oltre a rappresentare una grande risorsa per la produttività e l’economia della Liguria. Essere stati accolti in un sito naturale come quello del Golfo di Orosei ci permette di replicare il ciclo produttivo consolidato in 20 anni di esperienza in Liguria e offrire ai consumatori un prodotto che rispetti tutti i parametri di sicurezza alimentare e tutela dell’ambiente marino.

BASILEA, PREMIATA LA TRAPPOLA VIBRAZIONALE DI BIOCONTROLLO CONTRO LA CIMICE ASIATICA

Trappola bimodale a feromoni e vibrazioni per la cattura della cimice asiatica

di Silvia Ceschini, giornalista Argav e responsabile comunicazione Fondazione Mach

Il prestigioso premio Bernard Blum Award per le migliori innovazioni del 2022 nel settore del biocontrollo, è andato quest’anno alla “Shindo Trap”, la “trappola vibrazionale” contro la cimice asiatica, prodotta dalla compagnia CBC-Europe e sviluppata nell’ambito di una ricerca condotta dalla Fondazione Mach di San Michele all’Adige (Trento).

Il premio è stato conferito nei giorni scorsi, a Basilea (Svizzera), durante il Meeting Annuale delle Industrie del Biocontrollo, a cui hanno partecipato oltre 1550 aziende del settore provenienti da tutto il mondo.
“Si tratta di un prestigioso riconoscimento su scala internazionale – spiega il dirigente del Centro Ricerca e Innovazione, prof. Mario Pezzotti – che conferma ulteriormente il ruolo preminente di FEM nel campo della biotremologia applicata per il biocontrollo delle specie dannose alle colture agrarie”.
La trappola, che ha vinto nella categoria “miglior prodotto innovativo per la diffusione del biocontrollo”, è stata sviluppata dal gruppo di ricerca coordinato da Valerio Mazzoni, responsabile della piattaforma di Biotremologia.
Il tema del meeting 2022 era la riduzione della dipendenza dei pesticidi chimici in agricoltura a vantaggio di soluzioni alternative, una tematica che vede la Fondazione Mach fortemente impegnata con una linea di ricerca che include anche la disciplina nota come “biotremologia”, per la quale FEM può vantare uno tra i migliori laboratori in Europa.

NAPOLI: IL PREMIO LANDOLFO HA VALORIZZATO LA PROFESSIONALITA’ DI TANTI GIOVANI GIORNALISTI. TUTTI I PROTAGONISTI DI UNA CERIMONIA DI ALTO LIVELLO

 

Cosa significa essere giornalista e fare informazione al tempo dei social network con la crisi della carta stampata e dei classici mezzi di comunicazione?

Attorno a questo tema si è sviluppato il dibattito che ha preceduto la cerimonia dell’undicesima edizione del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo” che si è celebrata il 18 novembre 2022 all’Istituto di Cultura Meridionale di Napoli, presieduto dall’avvocato Gennaro Famiglietti. Incisivi gli spunti di riflessione offerti dagli interventi del Presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Carlo Bartoli, del Direttore de “Il Mattino”, Francesco de Core, del Direttore responsabile del “Roma”, Pasquale Clemente, e del Presidente UNARGA, Roberto Zalambani, moderati dal Direttore editoriale del “Roma”, Antonio Sasso. Passione e impegno civile le cifre del giornalismo di ieri e di oggi sull’esempio di Franco Landolfo, la cui figura professionale e umana è stata tracciata dal segretario del Sindacato Unitario Giornalisti Campania, Claudio Silvestri, che ha portato i saluti del Presidente della FNSI, Beppe Giulietti, e dal Presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti, Ottavio Lucarelli. Spazio ai ricordi negli interventi di Mimmo Rubio, cronista costretto a vivere sotto scorta per le minacce subite dalla camorra, e del decano dei giornalisti campani, Umberto Belpedio. Geppina Landolfo, figlia di Francesco e Presidente dell’ARGA Campania, ha sottolineato la grande partecipazione al premio con oltre 40 servizi giornalistici arrivati da tutta Italia. Nella sala gremita da tanti colleghi anche il vicepresidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Angelo Baiguini e i consiglieri nazionali Valentino Losito e Maurizio Paglialunga. Il premio “Francesco Landolfo” quest’anno è stato assegnato a “Così il futuro scorre tra due fiumi” di Mariateresa Conte (La Città); “Per chi brucia la Campania” di Raffaele Sardo (Venerdì di Repubblica); “Cozze e uccelli sul Lago Fusaro” di Maria Luisa Cocozza (L’Arca di Noè, Tg5); “Eccellenze gastronomiche a km 0 per valorizzare le aree interne della Campania” di Nello Di Costanzo (Buongiorno Regione, Tgr Rai Campania); “L’insalata di rinforzo e la papaccella a rischio estinzione” di Antonella Laudisi (Il Mattino.it); “Colata di fango a ogni pioggia, la paura dei residenti di via Campagna a Fuorigrotta” di Antonio Sabbatino (InterNapoli.it). Targa Gianpaolo Necco a “Cosa insegna la terribile alluvione delle Marche” di Luana Spernanzoni (OmnisMagazine.com). Menzioni speciali a: “Storie di ricerca: dalla pizza alla chirurgia, la robotica è eccellenza napoletana” di Enrico Parolisi (Fmag.it); “Schiaffo alla mobilità, la pista ciclabile green rischia di non nascere” di Andrea Ripa (Metropolis); “Spazzatura spaziale, Napoli nel piano internazionale” di Mattia Ronsisvalle (Roma).

Un riconoscimento per i 25 anni di attività dell’Istituto di Cultura Meridionale è stato assegnato all’avvocato Gennaro Famiglietti.