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INALCA: PATTO PER IL BENESSERE ANIMALE E LA RIDUZIONE DELL’USO DI ANTIBIOTICI

Risultati immagini per riduzione antibiotici in zootecniaRealizzare un innovativo protocollo su elevati standard per la valutazione ed il miglioramento del benessere animale negli allevamenti bovini da carne (vitelloni e scottone) e promuovere l’uso prudente degli antibiotici; e in più l’impegno per implementare elevati standard di benessere animale in allevamento, mantenendone al contempo la sostenibilità ambientale ed economica.

Sono questi gli obiettivi principali di Inalca (Gruppo Cremonini), il più importante operatore italiano nella lavorazione delle carni bovine, per migliorare l’approccio della filiera al benessere animale, secondo il principio “One health”  che vede l’uomo e gli animali tra loro strettamente collegati sui temi della salute e della sicurezza alimentare. Da molti anni il gruppo considera UNAGA e le ARGA referenti importanti per la comunicazione specializzata nel settore delle carni.

L’azienda opera con una filiera propria, ma ha anche rapporti di fornitura di animali provenienti da 15.000 allevamenti italiani. Oggi risulta sempre più chiaro che solo le aziende in grado di assumere commitment di lungo termine con i propri fornitori possono garantire requisiti di sicurezza e di sostenibilità sul prodotto finale che il consumatore sempre più chiede. Questo sul benessere è un esempio di filiera italiana concreta e virtuosa, secondo il modello di valorizzazione della propria rete di allevatori che Inalca ha scelto come strategia di sviluppo futuro.

Il nuovo protocollo supera ampiamente le prescrizioni di legge sul benessere animale, anticipando le linee delle future regolamentazioni europee. Si tratta di un progetto biennale del valore di 300 mila euro promosso dalla Regione Lombardia e cofinanziato per circa un terzo da Inalca nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, in collaborazione con l’Università di Milano – Dipartimenti di Scienze Veterinarie per la Salute, la Produzione Animale e la Sicurezza Alimentare (VESPA) e di Medicina Veterinaria (DiMeVet) – e la Fondazione Centro Ricerche Produzioni Animali (CRPA) di Reggio Emilia.

INALCA è la società del Gruppo Cremonini leader in Europa nella produzione di carni bovine e prodotti trasformati a base di carne, salumi e snack, con i marchi INALCA, Montana, Manzotin, Italia Alimentari, CorteBuona e Ibis.   La società, con più di 5.000 dipendenti, ha 12 stabilimenti in Italia specializzati per tipologia di prodotto (sei per la produzione di carni bovine e quattro nell’area salumi, snack e gastronomia pronta), e 26 impianti e piattaforme distributive all’estero, con una presenza importante in Russia e in vari Paesi africani.

Inalca è il maggiore produttore di hamburger in Europa, con una capacità produttiva di oltre 120.000 ton di hamburger l’anno.

28-29 marzo 2019: Visita all’antica farmacia dei Carmelitani Scalzi a Roma e Corso con crediti ad Agri Umbria

Ecco la locandina invito – programma del corso-convegno con i crediti formativi per i giornalisti che si svolgerà il 29 marzo 2019 nell’ ambito di Agri Umbria a Bastia Umbra.

Per facilitare la partecipazione dei colleghi, un pullman offerto da UmbriaFiere partirà da Stazione Termini a Roma intorno alle ore 7:30 per ritornare a Roma a corso terminato.

Il Presidente Roberto Zalambani, conta di arrivare a Roma il 28 pomeriggio e, per chi ne sarà interessato, ha organizzato una visita guidata (offerta euro 5,00) alla più antica Farmacia – Spezieria della città dalle ore 17:00 alle ore 18:00, eccezionalmente aperta dai Carmelitani Scalzi al primo piano di Santa Maria della Scala a Trastevere.

Chiusa nel 1978, ha mantenuto intatto il laboratorio galenico e quello liquoristico con centrifughe, imbottigliatrici e pilloleria. Frequentata dai Papi fin dal Seicento, era famosa per l’Acqua della Scala, per l’Acqua di melissa e per un farmaco denominato “Vaso della Theriaca” inventato da Andromaco il Vecchio, medico di Nerone, e composto da 57 sostanze diverse come antidoto contro i veleni.

Completa la visita la raccolta di antichi erbari, delle ricette e dei rimedi.

Per AgriUmbria e visita all’antica farmacia, prendere contatto col Presidente Roberto Zalambani: +39 348 6268645  zalambanir18@gmail.com

UNAGA con FederUnacoma a Bari in autunno 2019: Agrilevante guarderà ai mercati emergenti

 

Agrilevante Bari 10-13 ottobre 2019

Esposizione Internazionale
delle Macchine, Impianti e Tecnologie per la Filiera Agricola

Unaga con FederUnacoma a Bari in autunno: Agrilevante guarderà ai mercati emergenti

L’esposizione registrerà un’ulteriore crescita, grazie anche all’introduzione di una sezione con i capi d’allevamento. La presenza della stampa specializzata.

La grande rassegna di EIMA International, che si svolge a Bologna e che si è imposta come uno degli eventi “top” nel panorama mondiale delle fiere di settore, non rappresenta l’unica esposizione direttamente organizzata da FederUnacoma. La Federazione dei costruttori italiani propone agli operatori anche la rassegna delle tecnologie agricole per l’area del Mediterraneo Agrilevante by EIMA. La rassegna si svolgerà dal 10 al 13 ottobre 2019 presso il quartiere fieristico di Bari. La precedente edizione, svoltasi nel 2017, ha raggiunto il numero di 330 industrie costruttrici e un totale di 70.700 visitatori da 40 Paesi. La “mission” di questa esposizione – ha sottolineato l’ Amministratore Delegato di FederUnacoma Massimo Goldoni – è quella di offrire soluzioni tecnologiche avanzate per l’agricoltura mediterranea, focalizzate non soltanto sulle produzioni tipiche (con particolare riferimento ai settori ortofrutticolo, alle filiere vitivinicole e olearie, alla produzione di grano duro, alla zootecnia) ma anche sulle caratteristiche pedoclimatiche e sui modelli di impresa agricola presenti nell’area. Le prospettive di sviluppo della rassegna barese – ha evidenziato Goldoni – sono legate alla maggiore caratterizzazione zootecnica, resa possibile anche dall’introduzione quest’anno di un’ampia mostra di animali d’allevamento, e più in generale alla crescita delle economie agricole dell’area. UNAGA e AGAP Puglia saranno presenti con specifici momenti dedicati alla stampa specializzata.

M’ILLUMINO DI MENO 2019, CONSIDERAZIONI “CONTRO CORRENTE”

di Roberto Zalambani – Presidente UNAGA

Dalla prima volta che Caterpillar e Rai Radio 2 lanciarono  “M’illumino di meno” sono trascorse 15 edizioni e tutto (o quasi) è cambiato nel mondo dell’illuminazione: gli apparecchi a LED hanno ormai soppiantato le vecchie lampadine ad incandescenza, oggetto della prima campagna, e ben presto sostituiranno tutte le tecnologie tradizionali, massimizzando così i risparmi energetici. L’efficienza non è  tuttavia più l’unico tema sul quale la scienza e la tecnica del mondo della luce stanno orientando i loro sforzi ma quello più ampio legato al benessere dell’uomo e e la salvaguardia dell’ambiente. Tra le tante innovazioni in questa direzione, tre ci sembrano le più significative.

La prima è lo sviluppo di sistemi d’illuminazione atti a promuovere il benessere e la salute delle persone nei luoghi di lavoro o in ambienti scolastici e che passano sotto il nome di Human Centric Lighting (HCL). L ‘impiego di corpi in grado di modificare la temperatura di colore della luce da bianco caldo a bianco freddo attraverso la tecnologia Tunable White e l’intensità luminosa, favoriscono la concentrazione e consentono di adeguarsi al naturale ritmo biologico circadiano (sonno-veglia) delle persone.

Un secondo tema è il contenimento dell’inquinamento luminoso, ovvero la luce proveniente dai sistemi d’illuminazione che ostacolano l’osservazione del cielo stellato, creando effetti negativi sull’uomo e sull’ambiente e spreco energetico. Oggi molte regioni si stanno dotando di leggi di adeguamento che  impongono l’impiego di apparecchi completamente schermati e l’impiego di sorgenti di luce bianca calda per ridurre la brillanza e quindi l’effetto di inquinamento luminoso del cielo.

Infine la diffusione di sistemi di controllo e gestione digitalizzata della luce consente di integrare tra loro vari dispositivi, riuscendo a massimizzare il risparmio energetico accendendo la luce solo quando serve e regolando l’intensità della luce in funzione del contributo della luce naturale, diagnosticare lo stato degli apparecchi fino alla trasmissione di informazioni tramite gli stessi corpi illuminanti: è la cosidetta Internet of Things (IoT). Tutto questo si sta sviluppando sia sulla piccola applicazione (smart house) che su larga scala (smart cities).

Di fronte a queste sfide il “decalogo” di “M’illumino di meno” per uno stile di vita sostenibile rischia di apparire poco piu’ di una esercitazione scolastica.

Mafia in Veneto, la cronista Monica Andolfatto nel mirino dei clan. La solidarietà della FNSI, di UNAGA e di Articolo 21

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Monica Andolfatto, cronista de Il Gazzettino e Segretaria del Sindacato Giornalisti del Veneto

Il Presidente Roberto Zalambani unitamente alla Giunta nazionale di UNAGA (Gruppo di specializzazione della FNSI, punto di aggregazione dei giornalisti dell’Agroalimentare e dell’Ambiente), si unisce alle già molte manifestazioni di solidarietà e condivisione alla collega Monica Andolfatto, contro le minacce subite dalla criminalità organizzata, per il suo lavoro di cronista e quindi di informazione impavida sul malaffare che inquina il tessuto sociale delle comunità locali del Veneto.

IL COMUNICATO DELLA FNSI

«Esprimiamo la vicinanza e la solidarietà della Federazione nazionale della Stampa italiana alla collega Monica Andolfatto, cronista del Gazzettino, segretaria del Sindacato Giornalisti Veneto, finita per ben due volte, come si apprende dopo gli ultimi arresti, nel mirino della criminalità organizzata che si era infiltrata in regione». Lo affermano, in una nota, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della FNSI.
Nel 2008 la prima ipotesi di una intimidazione alla giornalista, “rea” di aver scritto di alcuni episodi malavitosi verificatisi nel Sandonatese. In quella occasione l’ordine del boss fu di sparare dei colpi di pistola contro la cronista per spaventarla. Piano che saltò per l’arresto di chi doveva eseguirlo. E quando, un paio di anni dopo, Andolfatto tornò a parlare dei “casalesi di Eraclea” provocò di nuovo la reazione del clan.
«Ringraziamo le forze dell’ordine e la magistratura per il grande lavoro svolto sul territorio che ha consentito di assicurare alla giustizia chi, per non essere disturbato nella sua attività criminale, voleva mettere a tacere la collega. E chiediamo alle autorità di garantire a lei e a tutti i cronisti della regione di poter svolgere in sicurezza il loro lavoro. A Monica Andolfatto diciamo che non abbiamo alcun dubbio che continuerà a onorare con la solita determinazione e passione il suo dovere di informare i cittadini», concludono Lorusso e Giulietti.
Il segretario della FNSI, il prossimo 4 marzo, sarà in Veneto per partecipare al direttivo del sindacato regionale. Sarà anche l’occasione per ribadire ad Andolfatto e ai colleghi veneti la vicinanza di tutta la categoria.

LA PRESA DI POSIZIONE DI ARTICOLO 21

Piena, convinta, sincera solidarietà a Monica Andolfatto, cronista di nera de Il Gazzettino, segretaria del Sindacato dei Giornalisti del Veneto e amica di Articolo 21, finita nel mirino della criminalità organizzata per il proprio lavoro. Le “attenzioni” dei malavitosi sono emerse dalle carte degli investigatori, dopo l’ondata di arresti nel veneziano, frutto delle indagini sulla presenza della camorra sul litorale veneziano. La prima ipotesi di intimidazione a danno della collega Andolfatto emerge nel 2008, dopo articoli su episodi criminosi nella zona di San Donà di Piave. I delinquenti avevano pensato ad alcuni colpi di pistola per spaventare la cronista e provare a dissuaderla dal proprio lavoro, sempre svolto con rigore e dedizione. L’arresto della persona incaricata della minaccia, evitò il materializzarsi del piano. Due anni dopo, la rinnovata attenzione alle attività dei clan provocò ancora reazioni di rabbia perché l’informazione che rimuove le opacità ostacola i piani della criminalità organizzata. Articolo 21 Veneto si stringe in un caloroso abbraccio a Monica, proponendo che le giornate nazionali di Libera in Veneto, che attraverseranno la regione fino all’assemblea generale del 21 marzo 2019 a Padova, divengano un’occasione per ribadire l’affetto, l’apprezzamento, il sostegno alla collega e a tutte le persone che, come lei, si battono con il lavoro quotidiano per contrastare il malaffare.

EFREM TASSINATO, COMPONENTE DELLA GIUNTA UNAGA, ELETTO NEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA

Efrem Tassinato della Giunta UNAGA, eletto nel Consiglio nazionale della FNSI

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Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, rieletti Sgretario Generale e Presidente della FNSI

In un clima di denuncia e allarme rispetto alla crisi che colpisce il mondo del giornalismo italiano alle prese con la rivoluzione tecnologica degli algoritmi e con la proliferazione del sistema delle fake news, si è concluso il 15 febbraio scorso (2019) a Levico Terme il XXVIII Congresso della FNSI.

Molti i segnali che possono essere letti come di fattiva volontà di riscossa, tra questi, di una certa rilevanza e quasi a sorpresa – accanto alla riconferma del Presidente Beppe Giulietti e del Segretario generale Raffaele Lorusso – dell’elezione del padovano Efrem Tassinato nel nuovo Consiglio nazionale della FNSI.

Affinché l’informazione non divenga frutto di un mero algoritmo ed ancor peggio, ne venga inficiata la credibilità dall’imperversare delle fake news, sono necessari ancor di più giornalisti, competenti e preparati su ciò che scrivono e che, della veridicità e della completezza delle notizie, si facciano garanti.

L’elezione di Tassinato, in quanto rappresentante apicale di UNAGA, l’Unione dei Giornalisti Agroalimentari e Ambientali italiani – Gruppo di specializzazione della FNSI ne è la conferma. Inoltre, poiché colui che svolge la professione del giornalista deve anche saper essere coscienza critica della cittadinanza per il continuo presidio del bene comune, questa elezione porta nella stanza dei bottoni della stampa italiana il fondatore di Rete Wigwam, una tra le primissime associazioni ecologiste italiane e mondiali (1972) oggi senza dubbio tra le migliori interpreti della promozione degli obietti per lo Sviluppo Sostenibile per il Terzo Millennio e dei dettami della lettera Enciclica di Papa Francesco “Laudato Sì”.

LA RACCOMANDAZIONE DI UNAGA AL XXVIII CONGRESSO DELLA FNSI

Efrema Tassinato, ha portato al Congresso della FNSI una raccomandazione inerente l’aggiornamento del regolamento dei Gruppi di Specializzazione. Il Congresso, non avendo finalità statutaria, l’ha comunque demandata all’esame della prima riunione della Giunta nazionale della FNSI. Eccone il testo integrale.

Raccomandazione a rivedere la normativa statutaria riferita ai Gruppi di specializzazione della FNSI: testo approvato all’unanimità dalla Giunta dell’UNAGA riunita a Roma il 1 febbraio 2019.

Fino dagli anni ’60 del secolo scorso, la FNSI intuì l’importanza delle specializzazioni e istituì i Gruppi ai quali si possono iscrivere i colleghi che, nell’ambito della disciplina sindacale, forniscono “una prevalente prestazione professionale specifica e omogenea in particolari settori dell’attività giornalistica” (articolo 46 del Regolamento al vigente Statuto).

Gli scopi dei Gruppi sono di “sostenere le iniziative della Federazione e delle Associazioni Regionali a difesa dei principi del patto federativo e di tutela della dignità professionale anche a mezzo della corretta applicazione del Contratto nazionale del lavoro giornalistico” e di “promuovere l’aggiornamento tecnico-professionale degli iscritti e il loro arricchimento culturale” (idem).

A tanti anni di distanza, la professione è progressivamente e radicalmente mutata, il lavoro giornalistico si è precarizzato e tante testate si sono estinte anche per effetto della rivoluzione digitale. Esempio eclatante le riviste dell’agroalimentare e dell’ambiente che, da oltre duemila alla fine del secolo scorso, si sono ridotte a meno di un centinaio.

Le specializzazioni possono rappresentare oggi, anche per effetto della formazione permanente obbligatoria che vede il Sindacato ente terzo accreditato, un veicolo per consentire a tanti colleghi, soprattutto ai più giovani e a coloro che hanno perso il posto di lavoro, di rientrare attraverso l’acquisizione di nuove competenze.

Il Congresso della FNSI impegna la nuova Giunta federale a rivedere il regolamento dei Gruppi di specializzazione.

Per consentire a tutte le AA.RR.SS. di avere una rappresentanza dei Gruppi di specializzazione, la cui costituzione rimane prerogativa della FNSI e la cui attività è da essa vigilata secondo le norma sindacali vigenti, è lasciata ad esse la determinazione del numero minimo di colleghe e colleghi iscritti al Sindacato per poter costituire un Gruppo regionale ovvero, per le regioni più piccole, la possibilità di nominare un Delegato che faccia da punto di riferimento per le colleghe e i colleghi interessati alle attività di specifiche specializzazioni.

Le crescenti difficoltà a svolgere un’attività giornalistica per lungo tempo nel medesimo settore consigliano il superamento della norma secondo la quale si può essere iscritti a soltanto due Gruppi di specializzazione. Si chiede pertanto di consentire ai colleghi di iscriversi a tutti i Gruppi riconosciuti dal Sindacato.

UNAGA RELAZIONI CON: CONSIGLIO D’EUROPA, FIGE, GREENACCORD E MINISTRO AMBIENTE COSTA

In questi giorni UNAGA è protagonista di importanti relazioni

Roberto Zalambani con Jan Kleijssen

Donato Fioriti con Ugo Iezzi

Il Ministro Sergio Costa

L’Unaga al centro di molte relazioni e di tante iniziative importanti. Sabato 16 febbraio 2019 il Presidente Roberto Zalambani ha incontrato a Ferrara il Direttore del Dipartimento Società dell’ Informazione del Consiglio d’Europa Jan Kleijssen (nella foto) al quale ha presentato le istanze dei media specializzati.

Venerdì 22 febbraio 2019 alla Deputazione teatrale Teatro Marrucino di Chieti, nell’ ambito del Progetto Onu dei Parchi della Felicità, verrà condiviso il manifesto della FIGE, Federazione Italiana dei Giornalisti Enogastronomici. Protagonisti il neo Presidente Ugo Iezzi, consigliere, e il vice Presidente Vicario dell’ Unaga Donato Fioriti (con il Presidente dell’ Ordine dei Giornalisti dell’ Emilia Romagna Giovanni Rossi – già Presidente della Fnsi – e lo stesso Presidente di UNAGA Roberto Zalambani ).

Giovedì 7 marzo 2019, nella giornata di apertura del Forum Internazionale dell’ Informazione per la salvaguardia della natura, promosso da Greenaccord, a San Miniato (Pisa) e che vedrà il saluto del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il Presidente di UNAGA Roberto Zalambani chiuderà i lavori della prima sessione anche a nome dei vertici di Arga Toscana.

COMUNICARE LA MONTAGNA: FORMAZIONE GIORNALISTI CON ODG E ARGA DEL FVG IL 18 FEB. A UDINE

Formazione giornalisti: il 18 febbraio 2019 nella sede del Messaggero Veneto a Udine corso su comunicare la montagna

Oganizzato dall’Ordine dei Giornalisti  del FVG e dall’associazione stampa specializzata ARGA FVG

Prosegue l’impegno per la formazione continua da parte dell’Associazione regionale dei giornalisti agricoli, agroalimentari, dell’ambiente e territorio del Friuli Venezia Giulia. Che accanto agli educational, il prossimo dei quali è in programma all’azienda agricola Tiare, a Vencò, in Provincia di Udine, anche quest’anno premiata nei concorsi internazionali nel settore dei grandi vini bianchi, cura anche l’organizzazione di corsi di formazione con crediti professionali assieme al Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Con l’obiettivo di offrire alle colleghe e ai colleghi gli strumenti di conoscenza necessari per poter assicurare una corretta informazione dei cittadini, su argomenti a volte oggetto di fraintendimenti e di interpretazioni inesatte. ARGA FVG si è già impegnata più volte in passato per districare l’intricata matassa di informazioni non sempre adeguate che hanno accompagnato emergenze mediatiche. Riflesse, purtroppo, spesso, negativamente sui settori economici interessati. Di competenza delle specializzazioni di ARGA FVG. Per ricordarne alcune, il Caso Tocai, l’aviaria, mucca pazza…

Il Corso “Comunicare e valorizzare le bellezze della montagna per la sua valorizzazione”

Il 18 febbraio 2019, alle ore 9:30, nella sala congressi del quotidiano Messaggero Veneto, in viale Palmanova 290, sarà infatti riproposto il corso ‘Comunicare e valorizzare le bellezze della montagna per la sua valorizzazione’. Grazie alla disponibilità del Direttore del quotidiano friulano, Omar, Monestier, per la prima volta questa nuova sala, realizzata dove originariamente erano state ospitate le rotative del giornale, ospiterà un corso per giornalisti. Si tratterà della terza tappa dell’evento formativo. Che si è tenuto nelle prime due edizioni, a Pradis, in Comune di Clauzetto, nella montagna pordenonese. La sede, era l’azienda faunistico-venatoria D’Orlandi Candolini. Immersa nella natura particolare dell’area, tra le montagne dolomitiche e le irregolarità di natura carsica della zona, a poca distanza ci sono infatti le Grotte di Pradis, l’azienda si estende su un’area di 300 ha, sul territorio di una cava di pietra dismessa. Originariamente, il materiale prelevato è stato utilizzato per realizzare le scogliere a protezione delle coste del Veneto e dei canali e degli argini della Laguna di Venezia. Oggi, a distanza di quarantanni dalla sua costituzione, l’azienda Monterossa, che prende il nome dalla montagna sovrastante, rappresenta un sito di grande interesse naturalistico. Vi hanno infatti trovato insediamento nell’habitat restituito ai valori originari numerose specie rare. Qui, per esempio, ci sono stati i primi avvistamenti dell’orso sulla montagna friulana, e dei lupi. Mentre, sulle balze montuose, nidificano le aquile. Fattoria didattica, ospita scolaresche, e numerosi appassionati naturalisti, che vi possono anche soggiornare. Il corso, dopo l’introduzione del vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti, Amos D’Antoni, e del presidente di Arga FVG, Carlo Morandini, sarà tenuto da Gabriele Cragnolini, responsabile provinciale dell’associazione Italia Nostra, agronomo e forestale, che parlerà del valore dell’ambiente naturale e del paesaggio, quale elemento destinato a favorire la sostenibilità della montagna, da Marco Buzziolo, già caporedattore della sede Rai di Udine, il quale parlerà delle bufale e delle ‘fake news’ che spesso emergono nelle materie considerate, e Gianluigi D’Orlandi, agronomo, giornalista, già amministratore, che illustrerà le potenzialità della gestione della montagna, e delle carature da comunicare per far conoscere correttamente alla pubblica opinione la valenza del territorio.

Ida Donati

SILK ROAD AGROALIMENTARE: GIORNATA DI STUDIO CON MODERAZIONE UNAGA. PRESENTAZIONE STAMPA IL 18 FEBBRAIO

AIKAL (www.aikal.it – Associazione Internazionale Kultura ambientale e lavoro solidale) in collaborazione con Regione Veneto, e con la moderazione di UNAGA, organizza una Giornata di studio e seminario sul tema: Venezia Pechino-Overland-La via della seta: Le eccellenze i prodotti e la cultura italiana verso la Cina – Venerdì 22 febbraio 2019 ore 9:30-14:30 presso Hotel Russot (ex Ramada) Via Orlanda, 4 – 30173 Venezia-San Giuliano.

La CONFERENZA per la STAMPA di presentazione si terrà LUNEDI 18 Febbraio p.v. alle ore 11:00, sempre presso Russott Hotel.

La Giunta Regionale del Veneto ha inserito nel Programma per la promozione dei Grandi Eventi una: Giornata di Studi e Seminario riguardante le eccellenze, i prodotti e la cultura Italiana in viaggio verso la Cina con presentazione del progetto: VENEZIA PECHINO – OVERLAND – LA VIA DELLA SETA

Una carovana di IMPRENDITORI dell’agroalimentare viaggeranno sui Camper OVERLAND, percorrendo la Silk Road terrestre, per promuovere i Prodotti e la Cultura Italiana.

La Carovana Venezia Pechino è un Progetto Paese Italia unico nella storia degli ultimi secoli perché ha l’obiettivo di costruire un dialogo agroalimentare tra i Popoli. I progetti in corso, relativi alla Via della Seta come Il treno e le navi che hanno finalità di velocizzare il trasporto delle merci. Overland The Silk Road trasporta invece uomini imprese prodotti culture idee dell’agroalimentare. Facendo il percorso terrestre: Overland – come ha dimostrato in questi ultimi 15 anni di successi e con riconosciuti risultati concreti – consentirà di avere un contatto diretto con le Popolazioni abbracciando Genti e Persone in un’avventura unica tra turismo, promozione culturale e business. “Una terra senza cultura non produce ricchezza, non offre posti di lavoro, non consente sviluppo, non crea benessere né voglia di miglioramento e di crescita. – dicono gli organizzatori – Il perno centrale attorno al quale ruota tutta l’attività economica è la cultura, intesa come esperienza, tradizione e conoscenza, soprattutto come creatività e in particolar modo per la nostra Nazione.”

Approfondimenti ed aggiornamenti sul  sito www.aikal.eu. 

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Segreteria Organizzativa: tel. +39 041 3024872 email: cultura@aikal.eu info@aikal.eu

Spreco alimentare e nuovi stili di vita: UNAGA promuove nel Sindacato l’etica delle specializzazioni

La Giunta nazionale di UNAGA al lavoro a Roma presso la Sala Stampa Italiana

La Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare svoltasi in Italia e alla FAO il 5 febbraio 2019 e la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili che, con il titolo “M’ illumino di meno”, si svolgerà il 1° marzo, sono state al centro della Giunta Unaga svoltasi a Roma il 2 febbraio 2019.

Nella Sala Stampa Italiana di piazza Augusto Imperatore si è parlato anche della grave crisi del giornalismo e dell’editoria con l’ auspicio unanime che importanti proposte vengano dal Congresso della FNSI che si svolgerà a Levico Terme dal 12 al 14 febbraio prossimi e al quale UNAGA contribuirà con una raccomandazione ad aggiornare la normativa statutaria sui gruppi di specializzazione.

Ha coordinato i lavori il Presidente Roberto Zalambani dopo i saluti del Presidente di Arga Lazio Roberto Ambrogi e del Consigliere nazionale Cristiana Persia. Il vice Presidente Geppina Landolfo, il Tesoriere (e responsabile di UnagaNews.org e della Segreteria nazionale) Efrem Tassinato e il Presidente di Arga Toscana Franco Polidori hanno portato importanti contributi operativi e di riflessione per rafforzare il Sindacato attraverso la formazione specialistica e di genere avvicinando tanti colleghi e tante colleghe precari e liberi professionisti marginalizzati da un mercato del lavoro sempre più ristretto e confuso.

Il rilancio dei Parchi della Felicità voluti dall’ ONU, la partecipazione alle piu’ importanti Fiere di settore  da Cibus di Parma a Vinitaly di Verona, da Agriumbria di Bastia Umbra a Misen di Ferrara e a Macfrut di Rimini), i confronti richiesti ai Ministri Centinaio e Costa, hanno completato il programma dei lavori.